DAVID FOSTER WALLACE.
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UNA COSA DIVERTENTE CHE NON FARO' MAI PIU'.
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Titolo originale: A Supposedly Fun Thing I'll Never Do Again. 1997.
Traduzione di: Gabriella D'Angelo e Francesco Piccolo.
1998. Edizioni Minimun Fax, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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L'AUTORE.
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David Foster Wallace, all'anagrafe David Wallace, nacque ad Ithaca, citt situata a 400 km da New York, il 21 febbraio del 1962, figlio di James Donald Wallace e di Sally Jean Foster. Visse a Champaign, nell'Illinois, fino alla quarta elementare per poi trasferirsi a Urbana, dove frequent la Yankee Ridge School. Iscritto all'Amherst College, la stessa universit del padre, vi si laure nel 1985 in letteratura inglese e in filosofia, con una specializzazione in logica modale e matematica, per poi frequentare il primo semestre del corso di filosofia presso l'Universit di Harvard, che abbandon alla fine del 1989 dopo il ricovero alla clinica psichiatrica McLean's.
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La sua tesi sulla logica modale, intitolata Richard Taylor's 'Fatalism' and the Semantics of Physical Modality (soggetto del saggio del 2008 del The New York Times Consider the Philosopher) fu premiata con il Gail Kennedy Memorial Prize. Nel 1987 ottenne un Master of Fine Arts in scrittura creativa alla University of Arizona. Insegn alla Illinois State University per gran parte degli anni novanta e nell'autunno del 2002 divent professore di scrittura creativa e letteratura inglese al Pomona College, in California.
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Il suo romanzo d'esordio, La scopa del sistema, si ispira alla sua seconda tesi universitaria ed usc nel 1987. La critica not subito il talento di Wallace che, a soli venticinque anni, si distingueva per lo stile ironico, complesso e acuto. Nel 1989 usc negli Stati Uniti La ragazza con i capelli strani, una raccolta di racconti che tocca temi tipici di Wallace e fu considerata un suo manifesto poetico e stilistico.
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Il secondo romanzo, Infinite Jest, usc nel 1996 e fece diventare Wallace un autore di culto internazionale. Nel 2006 la rivista Time lo incluse nella lista dei cento migliori romanzi di lingua inglese dal 1923 al 2006. Il romanzo, considerato il capolavoro dello scrittore statunitense, descrive la complessit della societ contemporanea: le difficolt nei rapporti interpersonali, l'uso delle droghe, il ruolo sempre pi importante del mondo dello spettacolo, dei media e dell'intrattenimento, l'esasperata competizione sociale raccontata attraverso il tennis, sport praticato a livelli agonistici dallo stesso autore. Il romanzo fu citato dalla rivista Time come uno dei 100 migliori romanzi in lingua inglese dal 1923 al 2005, mentre l'editore del Los Angeles Times David Ulin ha definito Wallace "uno degli scrittori pi influenti e innovativi degli ultimi 20 anni".
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Definito dal New York Times un "mile Zola post-millennio" e "la mente migliore della sua generazione", la critica lo ha spesso paragonato ad autori celebrati come Thomas Pynchon, Don DeLillo, Vladimir Nabokov e Jorge Luis Borges. Considerato uno dei rappresentanti della corrente letteraria Avantpop, ricevette diversi premi, tra cui il MacArthur Fellowship. Nella sua scrittura si riscontrano le influenze di Thomas Pynchon, Don DeLillo e Franz Kafka.
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Secondo il padre di Wallace, David soffr di depressione per oltre vent'anni e solo la cura a base di antidepressivi che seguiva gli permetteva di essere produttivo. Gli effetti collaterali dovuti ai farmaci che assumeva lo indussero, nel giugno 2007, ad interrompere la terapia a base di fenelzina, con il benestare del proprio medico. La depressione si ripresent e Wallace speriment altre cure, inclusa la terapia elettroconvulsivante. Infine torn ad assumere fenelzina, ma questa non gli faceva pi effetto.
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Il 12 settembre 2008, a 46 anni, Wallace scrisse un messaggio di addio di due pagine, corresse parte del manoscritto di Il re pallido e si impicc ad una trave di casa sua a Claremont, in California. Il corpo fu rinvenuto dalla moglie, Karen Green. Questo ultimo romanzo incompiuto di Wallace, Il re pallido,  stato pubblicato nel 2011 ed  stato un finalista per il Premio Pulitzer 2012 per la narrativa. Una biografia di Wallace  stata pubblicata nel settembre del 2012 e un'estesa letteratura critica sul suo lavoro si  sviluppata negli ultimi dieci anni.
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A partire dal libro-intervista di David Lipsky Come diventare se stessi,  stato realizzato il film The End of the Tour - Un viaggio con David Foster Wallace, uscito negli Stati Uniti il 31 luglio 2015 e in Italia l'11 febbraio 2016. La storia narrata  quella del viaggio di cinque giorni, compiuto nell'inverno del 1996, da Foster Wallace assieme al giornalista di Rolling Stone David Lipsky (interpretati rispettivamente da Jason Segel e Jesse Eisenberg). The End of The Tour racconta i cinque giorni di intervista di Lispky a Wallace, le loro ambizioni e aspirazioni e la nascita di una breve ma intensa amicizia. Wallace aveva all'epoca trentaquattro anni ed era stato da poco lanciato, con la pubblicazione del romanzo Infinite Jest, come una delle grandi promesse della letteratura americana; Lipsky di anni ne aveva trentuno e anch'egli stava cercando la propria strada nella vita. L'intervista non fu subito pubblicata e le cassette audio finirono in uno scantinato di Lipsky. I due non si incontrarono pi e solamente dopo il suicidio di Wallace Lipsky decise di raccontare in un libro quel viaggio e quell'amicizia.
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E allora oggi  sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dellaeroporto di Fort
Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salir sullaereo
per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella
specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi
hanno commissionato.
Ho visto spiagge di zucchero e unacqua di un blu limpidissimo. Ho visto un completo casual
da uomo tutto rosso col bavero svasato. Ho sentito il profumo che ha lolio abbronzante quando 
spalmato su oltre dieci tonnellate di carne umana bollente. Sono stato chiamato Mister in tre diverse
nazioni. Ho guardato cinquecento americani benestanti muoversi a scatti ballando lElectric Slide. Ho
visto tramonti che sembravano disegnati al computer e una luna tropicale che assomigliava pi a una
specie di limone dalle dimensioni gigantesche sospeso in aria che alla cara vecchia luna di pietra degli
Stati Uniti dAmerica che ero abituato a vedere.
Ho partecipato (molto brevemente) a un trenino a ritmo di conga.
Devo dire che ho vissuto il reportage commissionatomi con una sorta di fobia della prestazione.
Lanno scorso una certa rivista patinata dellEast Coast aveva deciso di mandarmi a una di quelle
vecchie e tranquille fiere locali, a farmi fare una specie di reportage, senza darmi nessuna indicazione
precisa, ed  rimasta soddisfatta dei risultati. Cos adesso mi  stata offerta questaltra ciliegina
tropicale, anche qui senza nessuna indicazione o richiesta specifica. Ma questa volta mi sento pi a
disagio: il rimborso spese della fiera locale era di ventisette dollari esclusi i giochi a premi. Questa
volta Harpers ha sganciato pi di tremila dollari senza aver letto neanche una delle mie succose
descrizioni ipnotico-sensoriali. Mi continuano a dire  con grande pazienza, al radiotelefono della nave
 di non affliggermi per questioni del genere. Credo davvero che questa gente che lavora nei giornali
sia in malafede. Dicono che tutto quello che vogliono  una specie di cartolina turistica gigante scritta
da uno che ci  stato  vai, ti fai i Caraibi alla grande, torni e racconti quello che hai visto.
Ho visto un sacco di navi bianche veramente enormi. Ho visto frotte di pesciolini con le pinne
luccicanti. Ho visto un parrucchino in testa a un ragazzo di tredici anni. (Ai pesci luccicanti piaceva
ammucchiarsi tra la carena e il cemento delle banchine ogni volta che attraccavamo.) Ho visto la costa
settentrionale della Giamaica. Ho visto e ho sentito la puzza di tutti i 145 gatti che vivono nella villa di
Ernest Hemingway a Key West in Florida. Ora conosco la differenza tra Bingo e Superbingo, e cosa
significa quando il jackpot del Bingo va a palla di neve. Ho visto videocamere che praticamente
richiedevano un carrello; ho visto valigie fosforescenti e occhiali da sole fosforescenti con cordicelle
fosforescenti e pi di venti tipi diversi di ciabatte infradito. Ho sentito tamburi da banda di paese e ho
mangiato frittelle di sgombro e ho visto una donna in lam argentato che vomitava a getto dentro un
ascensore di vetro. Ho tenuto il ritmo di due quarti puntando il dito verso il cielo esattamente sulla
stessa disco music sulla quale odiavo puntare il dito verso il cielo nel 1977.
Ho imparato che in realt ci sono intensit di blu anche oltre il blu pi limpido che si possa
immaginare. Ho mangiato pi che mai e piatti pi sofisticati che mai, per di pi nella stessa settimana
in cui ho imparato anche la differenza tra beccheggiare nel mare agitato e rollare nel mare agitato. Ho
sentito un comico professionista dire seriamente al pubblico: A parte gli scherzi. Ho visto completi
fucsia e giacche rosa mestruo e scaldamuscoli viola e marrone e mocassini bianchi senza calzini. Ho
visto croupier professioniste cos carine che ti facevano venire voglia di fiondarti al loro tavolo e
perdere fino allultimo centesimo a blackjack. Ho sentito cittadini americani maggiorenni e benestanti
che chiedevano allUfficio Relazioni con gli Ospiti se per fare snorkeling c bisogno di bagnarsi, se il
tiro al piattello si fa allaperto, se lequipaggio dorme a bordo e a che ora  previsto il Buffet di
Mezzanotte. Ora conosco lesatta differenza mixologica fra uno Slippery Nipple e un Fuzzy Navel. So
cos un Coco Loco. Sono stato oggetto in una sola settimana di oltre 1500 sorrisi professionali. Mi
sono scottato e spellato due volte. Ho fatto tiro al piattello sul mare.  abbastanza? In quei momenti
non sembrava mai abbastanza. Ho sentito quanto pesa la cappa del cielo subtropicale. Almeno una
dozzina di volte il suono della sirena della nave, unassordante flatulenza degli dei, mi ha fatto prendere
un colpo. Ho assimilato i fondamenti del mah-jong, mi sono visto a stralci una due giorni di bridge
contratto, ho imparato come si allaccia il giubbotto salvagente sopra lo smoking e ho perso a scacchi
con una bambina di nove anni.
(Per la verit, ho fatto tiro verso il piattello, sul mare.)
Ho mercanteggiato per dei gioielli senza valore con ragazzini malnutriti. Ora conosco ogni
possibile giustificazione o scusa per chi spenda tremila dollari per andarsi a fare una crociera ai
Caraibi. Mi sono mangiato le mani per aver rifiutato autentica marijuana giamaicana da un giamaicano
autentico.
Una volta ho visto dalla balaustra del ponte scoperto, molto pi in basso e a destra della coda
della carena, una cosa che mi  sembrata essere la pinna di uno squalo, mimetizzata nella scia del
motore di dritta, violenta come le cascate del Niagara. Ho sentito  e non ho parole per descriverla 
una musichetta da ascensore in versione reggae. Ho capito cosa significa avere paura del proprio water.
Ho imparato ad avere il piede marino e ora mi piacerebbe perderlo. Ho assaggiato il caviale e mi
sono trovato daccordo con il giudizio del bambino che mi sedeva accanto: fa schifo.
Ora ho capito bene cosa significa duty free.
Ora conosco la velocit massima in nodi di una nave da crociera.1 Ho mangiato escargot,
anatra, salmone affumicato dellAlaska, salmone con finocchi, pellicano al marzapane e unomelette
fatta con quelle che venivano definite tracce di tartufo etrusco. Ho sentito persone sedute sulle sdraio
sul ponte dire che non  tanto il caldo, ma lumidit. Sono stato  completamente, professionalmente e
come mi era stato promesso  viziato.
Ho osservato e catalogato, con ribrezzo, ogni tipo di eritemi, cheratinosi, lesioni pre-melanoma,
macchie da mal di fegato, eczemi, verruche, cisti papulari, pancioni, celluliti femorali, vene varicose,
trattamenti al collagene e al silicone, tinture orribili, trapianti di capelli malriusciti  insomma, ho visto
un sacco di gente seminuda che avrei preferito non vedere seminuda. Mi sono sentito depresso come
non mi sentivo dalla pubert e ho riempito quasi tre taccuini per capire se era un Problema Mio o un
Problema Loro.
Ho acquisito e nutrito un rancore che potrebbe anche durare tutta la vita verso il direttore
dhotel della nave  il cui nome era signor Dermatis e che io da allora in poi ho battezzato signor
Dermatitis2  un rispetto quasi ossequioso per il mio cameriere e unardente passione per la cameriera
della mia cabina del corridoio sul ponte 10, Petra, Petra dalle fossette e dalle sopracciglia ampie e
candide, che indossava divise sempre bianche inamidate e fruscianti e profumava del disinfettante al
cedro norvegese che passava nei bagni; e che puliva ogni centimetro praticabile della mia cabina
almeno dieci volte al giorno, ma che non si  mai fatta sorprendere nellatto di pulire  una figura di
eleganza magica e duratura, meritevole di una cartolina tutta dedicata a lei.
1. Anche se non ho ancora ben capito cos un nodo.
2. In qualche modo aveva limpressione che io fossi un giornalista ficcanaso, cos non mi
lasciava vedere la cambusa, il ponte di comando, le cabine del personale di bordo, niente di niente, n
mi lasciava intervistare qualcuno dellequipaggio o del personale con il registratore acceso; e poi
portava gli occhiali da sole allinterno della nave, e aveva le spalline, ed  rimasto un sacco di tempo a
parlare al telefono in greco mentre aspettavo nel suo ufficio dopo che mi ero perso le semifinali del
karaoke nel salone Rendez-Vous per andare allappuntamento che mi aveva dato lui; spero che si ammali.
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Pi precisamente: dall11 al 18 marzo 1995 io, volontariamente e dietro compenso, mi sono
sottoposto alla crociera 7 Notti ai Caraibi (7NC) a bordo della m.n. Zenith,3 una nave da 47.255
tonnellate, di propriet della Celebrity Crociere, una delle oltre venti compagnie di crociera che
attualmente operano fra la Florida e i Caraibi.4 La nave e i servizi, da quello che ora so della qualit
media dellindustria delle crociere, erano assolutamente di primordine. Il cibo era superbo, il servizio
impeccabile, le escursioni a terra e le attivit di bordo organizzate fin nei minimi dettagli per il
massimo delleccitazione. La nave era cos bianca e pulita che sembrava sterilizzata. Il blu del mare dei
Caraibi variava dal color coperta-dineonato-maschio fino al fosforescente; lo stesso per il cielo. Le
temperature erano uterine. Persino il sole sembrava programmato secondo le nostre esigenze. Il
rapporto equipaggio-passeggeri era di 1,2 a 2. Era una crociera extralusso.
A parte le lievi varianti adattative a seconda della nicchia, la Crociera Extralusso 7NC
costituisce un genere uniforme. Tutte le megacompagnie offrono lo stesso prodotto di base. Questo
prodotto non consiste in un servizio o in una serie di servizi. Non  neanche tanto il divertimento
(anche se si capisce subito che uno dei grandi compiti del direttore di crociera e del suo staff  di
continuare a rassicurare tutti che tutti si stanno divertendo):  pi, come dire, una sensazione. Ma
rimane un prodotto basato sulla buona fede  cio, cercano davvero di produrla in te, questa
sensazione: una miscela di relax ed eccitazione, di appagamento senza stress e turismo frenetico, quella
fusione particolare di servilismo e condiscendenza che viene propagandata attraverso tutte le forme del
verbo viziare. Le brochure delle megacompagnie sono addirittura tempestate da questo verbo: ...come
non vi hanno mai viziati prima, ...a viziarvi nelle nostre jacuzzi e saune, Lasciatevi viziare,
Fatevi viziare dai caldi zeffiri delle Bahamas.
Il fatto che gli americani adulti degli anni Novanta tendano ad associare la parola pamper,
viziare, a un particolare prodotto di consumo non  casuale, non credo, e la connotazione non si
perde in queste megacompagnie di massa e nelle loro pubblicit. E se ripetono e sottolineano di
continuo questa parola, avranno le loro buone ragioni.
3. Nessun burlone farebbe a meno di ribattezzarla mentalmente Nadir nel momento stesso in cui
sulla brochure della Celebrity legge lo stupidissimo nome Zenith, cos concedetemi di farlo anchio, ma
il fatto che labbia ribattezzata non vuol dire che abbia qualcosa contro la nave.
4. Ci sono anche le compagnie Windstar e Silversea, Tall Ship Adventures e Windjammer
Barefoot, ma sono esageratamente aristocratiche e usano imbarcazioni pi piccole. Le venti e pi
compagnie di crociera di cui parlo usano le meganavi, vere e proprie torte nuziali galleggianti,
numero di passeggeri a quattro cifre e motori a elica grandi quanto una filiale di banca. Tra le
megacompagnie che operano a sud della Florida ci sono la Commodore, la Costa, la Majesty, la Regal,
la Dolphin, la Princess, la Royal Caribbean e la cara vecchia Celebrity. Poi ci sono la Renaissance, la
Royal Cruise Line, la Holland, la Holland America, la Cunard, la Cunard Crown, la Cunard Royal
Viking. C la Norwegian Cruise Line, c la Crystal, c la Regency. C il discount delle crociere, la
Carnival, che le altre compagnie qualche volta chiamano la Carnivore. Non riesco a ricordarmi a
quale compagnia apparteneva la Pacific Princess di Love Boat (probabilmente, per, faceva la rotta
California-Hawaii, anche se mi sembra di ricordare che andasse un po ovunque), ma ora la Princess ne
ha acquisito il marchio e usa il povero vecchio Gavin MacLeod in alta uniforme per gli spot in
televisione.
La nave da crociera extralusso 7NC  un tipo, un genere di nave tutto particolare, come il
cacciatorpediniere. Tutte le megacompagnie hanno pi di una nave. Lindustria nasce da quei vecchi
affari transatlantici tra nobili dove lopulenza si fondeva con necessit reali di raggiungere delle mete 
vedi il Titanic, la Normandie, eccetera. Le diverse nicchie di mercato della crociera nei Caraibi 
single, persone anziane, serate a tema, interessi particolari, viaggi premio delle societ, festeggiamenti,
famiglie, vacanze di massa, lusso, lusso assurdo, lusso grottesco  sono ormai ben fisse e delineate e
oggetto di una competizione ai limiti della perversione (sullo scontro tra Carnival e Princess, a
registratore spento, mi hanno detto cose da far accapponare la pelle). Si preferisce progettare le
meganavi in America, costruirle in Germania e immatricolarle in Liberia; e sia i capitani sia i
proprietari sono per la maggior parte scandinavi o greci, e questo  interessante, visto che sono gli
stessi popoli che dominano i mari pi o meno da sempre. La Celebrity  di propriet del gruppo
Chandris; la X che campeggia sulle ciminiere delle tre navi ho scoperto che non  una X, ma una chi
greca, che sta per Chandris, una famiglia greca di tradizione marittima cos antica e potente che, pare,
considera Onassis un poveraccio.
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C un episodio che ha fatto notizia a Chicago. Qualche settimana prima che mi sottoponessi
alla crociera extralusso, un ragazzo di sedici anni fece un capitombolo dal ponte pi alto di una
meganave  mi pare della Carnival o della Crystal: un suicidio. Secondo il tg si trattava di pene
damore adolescenziali, una di quelle romantiche storie che nascono in crociera e finiscono male,
eccetera. Secondo me cera qualcosaltro sotto, qualcosa che nessun servizio del telegiornale sar mai
in grado di raccontare.
In queste crociere extralusso di massa c qualcosa di insopportabilmente triste. Come la
maggior parte delle cose insopportabilmente tristi, sembra che abbia cause inafferrabili e complicate ed
effetti semplicissimi: a bordo della Nadir  soprattutto la notte, quando il divertimento organizzato, le
rassicurazioni e il rumore dellallegria cessavano  io mi sentivo disperato. Ormai  una parola abusata
e banale, disperato, ma  una parola seria, e la sto usando seriamente. Per me indica una semplice
combinazione  uno strano desiderio di morte, mescolato a un disarmante senso di piccolezza e futilit
che si presenta come paura della morte. Forse si avvicina a quello che la gente chiama terrore o
angoscia. Ma non  neanche questo.  pi come avere il desiderio di morire per sfuggire alla
sensazione insopportabile di prendere coscienza di quanto si  piccoli e deboli ed egoisti e destinati
senza alcun dubbio alla morte. E viene voglia di buttarsi gi dalla nave.
Sono sicuro che questa parte verr tagliata, ma credo sia necessario partire da lontano. Io, che
prima di questa crociera, si pu dire, non ero mai stato sulloceano, ho sempre associato loceano al
terrore e alla morte. Quandero piccolo imparavo a memoria tutti i dati delle morti violente causate
dagli squali. Non gli attacchi. Le morti violente. Albert Kogler a Bakers Beach in California nel 1959
(squalo bianco gigante); il banchetto della Indianapolis nelle Filippine nel 1945 (molte specie diverse,
gli esperti pensano soprattutto squali-tigre e squali blu);5 la serie di incidenti con pi morti attribuiti a
un singolo squalo nellarea Matawan/ Spring Lake, New Jersey, nel 1916 (ancora uno squalo bianco
gigante; questa volta catturarono un carcharias nella Raritan Bay con resti umani in gastro (e mi
ricordo quali resti e di chi)). A scuola sono arrivato al punto di scrivere tre relazioni sul capitolo Il
naufrago di Moby Dick, che  il capitolo dove Pip il mozzo cade in mare e impazzisce per limmenso
vuoto in cui si ritrova a galleggiare. E ora che insegno, parlo sempre della storia orribile di The Open
Boat di Crane, e rimango molto deluso quando i ragazzi trovano il racconto noioso o semmai del
genere avventuroso-brillante: voglio che provino lo stesso terrore oceanico a livello spinale che ho
sempre provato io, la percezione del mare come un nada primordiale, senza fondo  abissi popolati da
esseri con denti affilati che risalgono verso di te alla velocit di una piuma che cade. Insomma, di qui il
mio atavico feticismo per gli squali  che, devo ammettere,  tornato alla carica con un desiderio di
vendetta a lungo represso, durante questa crociera extralusso6  e per questo ho fatto tanto di quel
casino per quellunica (presunta) pinna dorsale che ho visto gi a dritta, che i miei compagni del tavolo
64 alla fine mi hanno dovuto dire, con il massimo tatto, di farla finita con questa storia della pinna.
Non penso sia un caso che le crociere extralusso 7NC attraggono perlopi persone anziane. Non
parlo di vecchi decrepiti, parlo di persone sopra i cinquantanni, per le quali sentirsi mortali  qualcosa
di pi di unastrazione. La maggior parte dei corpi in mostra che si potevano incontrare a tutte le ore
del giorno sulla Nadir erano in vari stadi di decomposizione. E loceano stesso (che ho trovato salato
come linferno, come un collutorio per il mal di gola; e il suo spruzzo era cos corrosivo che
probabilmente dovr sostituire un perno dei miei occhiali) mi si  rivelato fondamentalmente una
gigantesca macchina di decomposizione. Lacqua del mare corrode le navi a una velocit
impressionante  le arrugginisce, scrosta la vernice, mangia lo smalto, le rende opache; la carena 
costellata di crostacei e resti di alghe e una qualche forma ubiquitaria di moccio marino che sembra
incarnare la morte. Abbiamo visto dei veri orrori nei porti, barche immerse in un misto di acido e
merda, incrostate dalla ruggine e dalla melma, devastate proprio da ci che permette loro di galleggiare.
Questo non riguarda le navi delle megacompagnie. Non  un caso che siano cos bianche e
pulite, poich  evidente che devono rappresentare il trionfo calvinista del capitale e dellindustria sulla
primitiva forza corrosiva del mare. La Nadir sembrava avere un intero battaglione di instancabili
ragazzi del terzo mondo che giravano per la nave in tuta blu navy alla ricerca del minimo indizio di
decadenza. Lo scrittore Frank Conroy, autore dellarticolo pubblicitario della brochure della Celebrity
Crociere 7NC, racconta di come divent per me una sfida personale riuscire a scovare un angolo
opaco, un bordo scheggiato, una macchia sul ponte o una cima allentata, o qualsiasi altra cosa che non
fosse perfettamente in ordine. Alla fine, nelle ultime ore di viaggio, trovai un cabestano7 con una
macchia di ruggine della misura di mezzo dollaro, sul lato che guardava il mare. La mia soddisfazione
per questa piccola imperfezione fu interrotta, mentre ero addirittura ancora sul posto, dallarrivo di un
uomo dellequipaggio con un pennello e un secchio di vernice bianca. Lo osservai mentre dava una
mano di vernice fresca allintero cabestano; poi si allontan con un cenno di assenso.
Questo  il fatto. Una vacanza  una tregua dalle cose sgradevoli, e poich la coscienza della
morte e della decadenza  sgradevole, pu sembrare strano che la pi sfrenata fantasia americana in
fatto di vacanze preveda che si venga schiaffati in mezzo a una gigantesca e primordiale macchina di
morte e decadenza. Eppure, sulla crociera extralusso 7NC, veniamo coinvolti con abilit proprio nella
costruzione di svariate fantasie di trionfo sulla morte e sulla decadenza. Un modo di mettere in atto
questo trionfo  la disciplina del miglioramento di se stessi; e la manutenzione anfetaminica della
Nadir da parte dellequipaggio  sfacciatamente analoga alla cura ossessiva dellorganismo: dieta,
ginnastica, integratori ipervitaminici, chirurgia cosmetica, seminari sul timemanagement e tutto il resto.
C anche unaltra strada per il trionfo sulla morte. Dallorganismo allonanismo. Dalla fatica
del lavoro alla fatica del divertimento. Le attivit ininterrotte della 7NC, i giochi, le feste, lallegria e le
canzoni; ladrenalina, leccitazione, liperstimolazione. Ti esaltano, ti fanno sentire vivo. Ti danno
limpressione che la tua esistenza sia libera dalle contingenze.8 Lopzione della fatica del divertimento
non promette tanto il superamento del terrore della morte quanto piuttosto di allontanarlo per un po di
tempo: Mentre vi fate delle grandi risate con i vostri amici9 nel salone dopo cena, darete uno sguardo
allorologio e direte che  quasi ora dello spettacolo... Quando caler il sipario, dopo una grande
standing ovation, fra i vostri amici10 qualcuno dir: E ora che facciamo? Magari una puntatina al
casin o quattro salti in discoteca? Magari un bicchierino tranquillo al piano bar o una passeggiata sul
ponte al chiaro di luna? Dopo aver discusso tutte le possibili alternative, urlerete tutti insieme:
Facciamo tutto!
Certo non  Dante, ma la brochure Crociere 7NC della Celebrity  comunque un esempio
estremamente efficace e ingegnoso di comunicazione pubblicitaria. La brochure ha il formato di un
settimanale,  pesante e patinata, con una bella grafica, con il testo corredato da primi piani artistici di
coppie11 benestanti abbronzate e bloccate in una paresi di piacere. Ogni megacompagnia ha la sua
brochure, e sono tutte sostanzialmente intercambiabili. La parte centrale della brochure entra nel
dettaglio dei diversi pacchetti e itinerari. Gli itinerari base delle 7NC sono Caraibi occidentali
(Giamaica, Grand Cayman, Cozumel) o Caraibi orientali (Portorico, Isole Vergini), oppure una cosa
chiamata i Profondi Caraibi (Martinica, Barbados, Mayreau). Ci sono anche pacchetti che offrono dieci
o undici notti nei Caraibi e che toccano tutta la costa esotica tra Miami e il canale di Panama. La parte
finale della brochure, il piatto forte,  dedicata ai costi dettagliati,12 a documenti, leggi doganali,
avvertenze e penalit.
Ma  la prima parte di queste brochure che davvero ti conquista, le foto e gli slogan in corsivo
tratti da Fodors Cruises e Berlitz, le sognanti mises en scne e la prosa mozzafiato. E la brochure della
Celebrity, in particolare, ti fa davvero sbavare. A margine ci sono dei piccoli riquadri ipertestuali,
incorniciati in oro, che dicono cose come LA FELICIT A PORTATA DI MANO, IL RELAX
DIVENTA LA VOSTRA SECONDA NATURA, LO STRESS  SOLO UNO SBIADITO RICORDO.
E queste promesse ci portano al terzo tipo di sconfitta del terrore della morte che offre la Nadir, quello
che non richiede n lavoro n divertimento, quel tipo di lusinga che nelle 7NC  proprio come il
bastone e la carota.
5. Sto andando a memoria. Non ho bisogno di libri. Posso dirvi il nome di ogni singolo morto
riconosciuto della Indianapolis, compresi alcuni numeri dordine e le citt natali (centinaia di morti, di
cui ottanta ufficialmente attribuiti agli squali, 7-10 agosto 1945; la Indianapolis aveva appena
consegnato nellisola di Tinian la Little Boy destinata a Hiroshima, come ricordano alcuni con
sarcasmo. Lintero episodio fu ripreso, con Robert Shaw nei panni di Quint, nello Squalo del 1975, che
per me, a tredici anni, come potete immaginare, fu un vero e proprio porno-fetish).
6. E devo ammettere che gi la prima sera della 7NC ho chiesto al personale del Caravelle, il
ristorante a cinque stelle della Nadir, se per caso gli avanzava un secchio di scolatura della carne al
sangue, in modo da provare a socializzare con gli squali dal ponte pi alto a poppa, e che tutti, dal
matre in gi, hanno visto questa richiesta come un disturbo, arrecato per di pi da un disturbato, il che
si  rivelato un brutto faux pas dal punto di vista giornalistico, perch sono quasi sicuro che il matre ha
passato lincrescioso bocconcino al signor Dermatitis e sospetto che questa sia la ragione principale per
cui mi  stato negato laccesso a reparti come la cambusa della nave, impoverendo in tal modo la
portata ipnotico-sensoriale di questo reportage (in pi questo fatto ha dimostrato quanto poco fino a
quel momento avessi capito le dimensioni reali della Nadir: i ponti erano dodici ed era alta pi di
quarantacinque metri, quindi la scolatura di carne al sangue, una volta a contatto col mare, si sarebbe
dispersa in unacqua di colonia appena rossastra, con una concentrazione di sangue del tutto inadeguata
ad attrarre o a stimolare uno squalo che si rispetti, la cui pinna, in ogni caso, da quellaltezza, mi
sarebbe sembrata una capocchia di spillo).
7. (che a quanto pare  una specie di ascensore nautico, come una carrucola anabolizzata)
8. La Nadir ha letteralmente centinaia di piantine in sezione della nave su ogni ponte, in ogni
ascensore o passaggio, ognuna con un punto rosso e un VOI SIETE QUI  e non ci vuole molto per
capire che, pi che per lorientamento, servono a dare qualche strana forma di rassicurazione.
9. Ci sono continui riferimenti a questi amici nel testo della brochure; parte della promessa di
sfuggire al terrore della morte consiste nel fatto che nessun passeggero rester mai da solo.
10. Visto?
11. Ci sono sempre coppie in questa brochure, e anche se ci sono foto di gruppo, sono sempre
gruppi di coppie. Non mi  capitato di sfogliare una brochure di una crociera per single, ma ora che mi
ricordo c stata una serata dal titolo Tutti i single insieme (sic) sulla Nadir il primo sabato sera,
tenuta alla discoteca Scorpio sul ponte 8, e dopo unora di autoipnosi e training autogeno mi sono fatto
coraggio e sono andato, ma anche in questa serata di tutti single il settantacinque per cento erano
coppie fisse, e quei pochi single al disotto dei settanta  me compreso  avevano unespressione da
ebeti e sembravano tutti sotto leffetto dellautoipnosi, e lintera serata faceva venire voglia di tagliarsi
le vene, cos dopo mezzora ho battuto in ritirata perch per quella notte il programma della tv
segnalava Jurassic Park, e io non avevo ancora controllato il programma di tutta la settimana e quindi
non sapevo ancora che Jurassic Park lavrebbero dato almeno una cinquantina di volte.
12. Da 2500 a 4000 dollari per le meganavi di massa come la Nadir, a meno che non vogliate la
suite presidenziale con vista sul cielo, un intero bar con superalcolici, palme automatiche, eccetera, nel
qual caso il prezzo raddoppia.
...
.
...
4.
...
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...
Vi baster affacciarvi dalla nave e guardare il mare per sentirvi gi profondamente sollevati.
Mentre vi lascerete trasportare come una nuvola sullacqua, il peso della vita quotidiana svanir come
per magia e vi sembrer di galleggiare sopra un mare di sorrisi. Non soltanto quelli dei vostri amici
passeggeri, ma anche quelli del personale di bordo. Mentre uno steward vi servir con piacere da bere,
gli accennerete qualcosa circa i sorrisi dellintero equipaggio. Lo steward vi spiegher che ogni
membro dello staff Celebrity trae piacere dal compito di rendere la vostra crociera unesperienza
completamente libera da preoccupazioni e dal trattarvi come un ospite donore.13 Inoltre, aggiunger,
non esiste altro posto al mondo dove vorrebbero stare. E voi, voltandovi a guardare il mare, sarete
completamente daccordo con lui.
La brochure della Celebrity 7NC usa sempre la seconda persona plurale.  una scelta
assolutamente appropriata. Perch nella concezione della brochure lesperienza della 7NC non 
descritta, ma evocata. La vera seduzione della brochure non consiste tanto nellinvito a sognare quanto
nella vera e propria costruzione del sogno. Questa  s pubblicit, ma con uno strano risvolto
autoritario. Nei normali spot rivolti a un pubblico adulto, fanno vedere persone bellissime in un
momento di felicit che rasenta lillegale, con dialoghi che includono il nome di un certo prodotto, e si
suppone che voi sogniate di essere proiettati nel mondo perfetto della pubblicit attraverso lacquisto di
quel prodotto. Nelle solite pubblicit, in cui la vostra capacit dazione e la vostra libert di scelta
devono essere manipolate, lacquisto  presupposto del sogno;  il sogno che viene venduto, e non una
vera e propria proiezione nel mondo della pubblicit. Non si ha mai la sensazione che ti stiano facendo
una vera promessa.  questo che rende la solita pubblicit fondamentalmente fiacca.
Confrontate questa debolezza con la forza pubblicitaria della brochure della 7NC: luso quasi
imperativo della seconda persona, i dettagli minuziosi che si estendono persino a quello che direte
(siete voi che dite sono perfettamente daccordo e facciamo tutto!). Nella brochure della crociera,
voi siete esonerati dalla fatica di costruire il sogno. Lo fa la pubblicit al posto vostro. La pubblicit,
insomma, non manipola la vostra capacit dazione, n la ignora: semplicemente, la sostituisce.
E questo atteggiamento autoritario  simil-genitoriale  crea una promessa davvero speciale,
una promessa diabolicamente seducente, che daltra parte  quasi sincera, perch  una promessa che la
crociera extralusso ha tutte le intenzioni di mantenere. La promessa non consiste nel fatto che avrete la
possibilit di godervi la vacanza, ma che ve la godrete di sicuro. E loro si assicureranno che ci accada.
Studieranno in maniera microscopica ogni virgola di ogni forma di divertimento in modo che neanche
la temibile azione corrosiva della vostra coscienza di adulti n la vostra volont n i vostri terrori
possano mandare il vostro divertimento a farsi fottere. La vostra capacit di complicare le scelte, di fare
errori, avere rimpianti o provare insoddisfazione e disperazione saranno completamente tralasciate
nellequazione. La pubblicit vi promette che sarete in grado  finalmente, almeno per una volta  di
rilassarvi e divertirvi, perch non avrete altra scelta se non quella di divertirvi.14
Ora, io ho trentatr anni, e sento di aver gi vissuto tanto e che ogni giorno passa sempre pi
velocemente. Ogni giorno sono costretto a compiere una serie di scelte su cosa  bene o importante o
divertente, e poi devo convivere con lesclusione di tutte le altre possibilit che quelle scelte mi
precludono. E comincio a capire che verr un momento in cui le mie scelte si restringeranno e quindi le
preclusioni si moltiplicheranno in maniera esponenziale finch arriver a un qualche punto di qualche
ramo di tutta la sontuosa complessit ramificata della vita in cui mi ritrover rinchiuso e quasi incollato
su di un unico sentiero e il tempo mi lancer a tutta velocit attraverso vari stadi di immobilismo e
atrofia e decadenza finch non sprofonder per tre volte, tante battaglie per niente, trascinato dal
tempo.  terribile. Ma dal momento che saranno proprio le mie scelte a immobilizzarmi, sembra
inevitabile, se voglio diventare maturo, fare delle scelte, avere rimpianti per le scelte non fatte e cercare
di convivere con essi.
Non cos sulla lussuosa e immacolata m.n. Nadir. Nella crociera extralusso 7NC, io pago per
ottenere il privilegio di consegnare nelle mani di esperti professionisti non soltanto la responsabilit
della mia esperienza ma anche dellinterpretazione di questa esperienza: per esempio il mio piacere. Il
mio piacere verr efficacemente e saggiamente gestito per sette notti e sei giorni e mezzo, proprio come
mi  stato promesso nella pubblicit della crociera. Anzi, come qualcosa che, in qualche modo, era gi
un fatto compiuto nel momento in cui leggevo la pubblicit, con il suo imperativo di seconda persona
plurale, che rende il tutto non una promessa ma una vera e propria profezia. A bordo della Nadir, cos
come annuncia pomposamente la brochure a pagina 23, far (caratteri in oro): ...qualcosa che non fate
da molto, moltissimo tempo: Assolutamente Niente.
Quanto tempo  che non fate Assolutamente Niente? Per quanto riguarda me, lo so con
precisione. So con precisione quanto tempo  passato dallultima volta che ogni mio bisogno  stato
esaudito senza possibilit di scelta da qualche forza esterna, senza che dovessi farne richiesta o
addirittura ammettere di avere alcun bisogno. E anche quella volta galleggiavo nellacqua, in un liquido
salato, e caldo, ma poi nemmeno troppo  e se per caso ero cosciente, sono sicuro che non avevo paura
e che mi stavo divertendo un sacco e che avrei spedito cartoline dicendo a chiunque vorrei che fossi
qui.
13. In risposta a insistenti domande da giornalista sulla cordialit del personale, laddetto
stampa della Celebrity (la signorina Wiessen, con il fascino e la voce di Debra Winger) mi ha spiegato
che il personale di bordo  lo staff   tutto una grande famiglia: lo avr probabilmente notato quando
 stato sulla nave. Sono persone che amano profondamente il loro lavoro, amano servire i clienti e sono
sempre attenti ai loro desideri e alle loro esigenze.
Non  proprio quello che ho visto io. Quello che ho visto io  che la Nadir  una nave gestita da un
ristretto organico di cazzutissimi ufficiali e supervisori greci, che lo staff vive nel pi completo terrore
di questi boss greci che li tengono docchio in ogni momento della giornata e che lequipaggio 
costretto a lavorare a ritmi dickensiani, ritmi troppo feroci per permettere di essere sinceramente
cordiali. La mia impressione  che Cordialit, insieme a Celerit e Servilismo, sono fra le voci delle
pagelle che i boss greci compilano continuamente su di loro: infatti, quando credevano che nessun
cliente li stesse guardando, molti di quelli che lavoravano avevano lespressione stanca e tirata di chi
prende una paga bassa, e in pi ha paura. La mia impressione  che un membro dellequipaggio pu
essere licenziato al primo minimo errore, ed essere licenziati da questi ufficiali greci pu significare un
bel calcio in culo con scarpe lucide e brillanti e poi una nuotata piuttosto lunga. Quello che ho visto io 
che il personale prova una specie di affetto per i clienti, ma  un affetto relativo  visto che persino i
passeggeri che fanno le richieste pi assurde appaiono gentili e comprensivi rispetto alla feroce severit
dei greci, e di questo il personale sembra sinceramente grato, come ci succede di commuoverci quando
incontriamo delle persone che hanno conservato un minimo residuo di umanit in citt come New York
o Boston.
14. IL VOSTRO PIACERE, dicono tutti gli slogan delle megacompagnie,  IL NOSTRO
LAVORO. Quella che sembra essere una frase a doppio senso, qui ne ha addirittura uno triplo, e il
terzo messaggio  cio PENSATE SOLTANTO AGLI AFFARI VOSTRI, E LASCIATE CHE DEL
VOSTRO PIACERE CI OCCUPIAMO NOI PROFESSIONISTI, PER AMOR DI DIO  non  casuale.
...
.
...
5.
...
.
...
Allinizio della crociera vi viziano con un po di discontinuit, ma in ogni caso cominciano a
farlo gi dallaeroporto, dove non dovete aspettare i bagagli perch gli addetti delle megacompagnie si
preoccupano di prendere le vostre valigie e di portarle direttamente sulla nave.
Ci sono anche altre megacompagnie oltre alla Celebrity che hanno come porto dimbarco Fort
Lauderdale,15 e il volo che arriva da Chicago  pieno di gente vestita da vacanza in crociera. Scopro
che quelli che sono seduti accanto a me hanno prenotato sulla Nadir.  una coppia di pensionati di
Chicago e questa  la loro quarta crociera extralusso in altrettanti anni. Sono loro che mi hanno
raccontato la storia del ragazzino che si  buttato in mare, e anche della leggendaria e terribile epidemia
di salmonella o E. Coli o non si sa cosaltro su una meganave alla fine degli anni Settanta, a causa della
quale fu istituito il Programma di Ispezione Sanitaria Navale, a parte poi una supposta epidemia di
morbo del legionario propagata tramite jacuzzi in una crociera 7NC di due anni fa  ed  probabile che
si trattasse di una delle tre navi della compagnia Celebrity, ma la signora (la portavoce della coppia)
non ne  sicura; il fatto  che la signora prova uno strano godimento a snocciolare dettagli orrendi, per
poi, quando un altro signore amante dellhorror comincia a incalzarla con la richiesta di ulteriori
dettagli, assume un atteggiamento vago e disgustato. Il marito indossa un cappellino da pescatore con
una lunga visiera e una maglietta con la scritta BIG DADDY.
Le crociere extralusso 7NC cominciano e finiscono sempre il sabato. E allora oggi  sabato 11
marzo, sono le dieci e venti, e stiamo scendendo proprio ora dallaereo. Immaginate come sarebbe il
giorno dopo la caduta del muro di Berlino se gli abitanti della Germania Est fossero tutti ben pasciuti,
agiati e in tenuta caraibica dai colori pastello, e vi farete unidea abbastanza fedele dellatmosfera che
regna oggi al terminal dellaeroporto di Fort Lauderdale. Vicino al muro di fronte, un gruppo di signore
anziane dallaspetto vivace e in tenuta vagamente da spiaggia tiene su dei cartelli con scritto HLND,
CELEB, CUND CRN. Quello che dovremmo fare (me lo sta dicendo la signora di Chicago mentre BIG
DADDY continua a dare spallate per aprirci un varco tra la folla), quello che dovremmo fare  trovare
la nostra vispa signora della megacompagnia e agglomerarci attorno a lei mentre lei continua ad andare
avanti e indietro con il cartello tenuto alto per catturare altri passeggeri e accompagnare poi il crescente
ectoplasma di nadiriti sullautobus che ci traghetter al porto e a quello che secondo la nostra credulit
donchisciottesca sar un imbarco immediato e senza alcuna seccatura.
Da quel che ho capito, laeroporto di Fort Lauderdale per sei giorni alla settimana  un
tranquillo aeroporto di media grandezza, e poi il sabato ricorda la caduta di Saigon. Met della folla 
composta da persone con le valigie in mano che ritornano a casa dopo una crociera 7NC. Hanno
unabbronzatura siriana e portano souvenir eccentrici e vagamente pelosi delle pi svariate misure e
funzioni, e hanno tutti uno sguardo vitreo da fattoni che la signora di Chicago assicura essere lo
sguardo rivelatore della Pace Interiore post-7NC. Noi pre-7NC, al contrario, siamo tutti pallidi e
stressati e in qualche modo impreparati alla battaglia.
L fuori, noi della Nadir siamo ormai pronti a de-ectoplasmizzarci, tutti allineati lungo una
specie di cordone ad aspettare i pullman che ci condurranno alla Nadir. Ci scambiamo sguardi tipo
non-so-se-sorridere-e-fare-ciao-ciao-oppure-no con una mandria della Holland America allineata su un
piccolo spartitraffico erboso parallelo al nostro, e tutti e due i gruppi guardiamo un po infastiditi
unaltra folla di persone destinate alla Princess, i cui autobus stanno gi arrivando. I facchini, i tassisti, i
vigili in bandoliera bianca e gli autisti di pullman dellaeroporto di Fort Lauderdale sono tutti cubani.
La coppia di pensionati di Chicago, ormai astuti veterani delle code, visto che  la loro quarta crociera
extralusso, spintonando a destra e a manca sono molto pi avanti di me. Una seconda signora addetta al
Controllo Folle della Celebrity ha un megafono e continua a ripetere instancabilmente di non
preoccuparci delle valigie, che ci raggiungeranno pi tardi, e sono il solo, a quanto pare, a trovare la
cosa agghiacciante nel suo involontario richiamo alla scena della partenza per Auschwitz di Schindlers
List.
Dove sono io nella fila: sto tra un uomo tarchiato di colore, fumatore incallito, con un
cappellino di NBC Sports e un nutrito gruppo di persone vestite tutte uguali come una squadra, con
tanto di distintivo che le identifica come membri di una certa Engler Corporation.16 Molto pi avanti,
la coppia di pensionati di Chicago ha tirato fuori una specie di ombrello parasole. Da sud-ovest arriva
un controsoffitto a pecorelle, ma sopra di noi non c che un vago cirro e fa davvero caldo a stare in
piedi ad aspettare sotto il sole, anche se senza bagagli e senza angoscia da bagaglio, e io, scarsamente
lungimirante, indosso una bella giacca di lana nera da impresario di pompe funebri e un cappello non
proprio adatto. Ma sudare  bellissimo. A Chicago allalba cerano 7 C e il sole era il tipico sole di
marzo, debole e impotente, che riesci a guardare fisso.  bello sentire un sole come si deve e intanto
guardare gli alberi spumeggianti di verde. Aspettiamo un bel po, poi la fila della Nadir comincia a
ridiventare un assembramento scomposto mentre le conversazioni riescono persino a progredire
superando lo stadio chiacchiericcio-da-attesa-incoda. O non hanno un numero sufficiente di pullman
per i voli della mattina, oppure (propendo per questa ipotesi) il Comitato Esperti della Celebrity,
responsabile di una brochure cos seducente, ha deciso di rendere la fase pre-imbarco il pi difficile e
sgradevole possibile, in modo da creare un contrasto favorevole tra la vita reale e lesperienza della
7NC.
Ora ci avviamo verso il molo, in una colonna di otto navette Greyhound. La velocit del nostro
convoglio e la strana deferenza di cui d mostra il resto del traffico conferisce allintera colonna
laspetto di una processione funebre. La vera e propria Fort Lauderdale assomiglia a un campo di golf
infinito, ma i vari moli delle linee da crociera stanno in un posto chiamato Port Everglades, unarea
industriale palesemente accatastata come Zona in degrado, piena di hangar e depositi, centrali di
trasformazione, container impilati luno sullaltro e lotti vuoti infestati di erbacce nerborute e maligne
come in Florida. Superiamo un enorme settore punteggiato da torri a forma di trivella che fanno
fellatialmente su e gi; pi in l, allorizzonte, si vede una striscia spessa come ununghia di grigio
luccicante che, credo, dovrebbe essere il mare. Si parlano molte lingue diverse, sul mio pullman. E ogni
volta che prendiamo una buca o passiamo sulle rotaie si sente un tremendo cling-clang di massa
proveniente dalle macchine fotografiche che tutti quanti hanno appese al collo. Io, la macchina
fotografica non me la sono portata, e per questo provo un orgoglio perverso.
La Nadir di solito attracca al molo 21. Il molo, parola che aveva evocato in me immagini di
banchine, ormeggi e onde che sbattono, finisce invece per significare, come anche aeroporto, una
zona e non una cosa concreta. Non si vedono banchine, non si vede il mare, non c odore di pesce o di
sodio nellaria; invece ci sono, appena entriamo nella zona del nostro molo, un sacco di navi
gigantesche che nascondono quasi tutto il cielo.
In questo momento sto scrivendo seduto sullultima sedia arancione di plastica di una delle
infinite file di sedie arancioni di plastica che stanno sul molo 21. Siamo stati scaricati e ammassati qui
dai comandi di un megafono; ci hanno fatto oltrepassare le grandi porte di vetro del molo 21 dove altre
due signore della megacompagnia, completamente prive di qualsiasi senso dellumorismo, hanno
consegnato a ciascuno una piccola tessera plastificata con un numero sopra. Il numero della mia tessera
 il 7. Alcune delle persone sedute accanto mi chiedono io che sono, e immagino di dover rispondere
sono il 7. Queste tessere non sono affatto nuove, e la mia presenta in un angolo vestigia spiraliformi
di unimpronta digitale al cioccolato.
Dallinterno, il molo 21 sembra un hangar per dirigibili senza dirigibili, con il soffitto altissimo
e uneco mostruosa. Ha muri di finestre sporche su tre lati, almeno duemilacinquecento sedie arancioni
in file da venticinque, una specie di snack bar improvvisato e bagni con file interminabili. Lacustica 
brutale e fortissima. Allesterno, comincia a cadere la pioggia, anche se c ancora il sole. Alcuni di
quelli che sono seduti sembra che stiano qui da giorni: hanno lo sguardo vitreo della gente accampata
in aeroporto a causa di una bufera di neve.
Ora sono le 11.32, e limbarco comincia alle 14 in punto e neanche un secondo prima;
laltoparlante dichiara gentilmente ma con fermezza la seriet della Celebrity per quanto riguarda
queste cose.17 La voce di donna lascia immaginare che dietro ci sia una top model inglese. Ognuno
tiene ben stretta la sua tessera numerata neanche fossero i documenti didentit al Checkpoint Charley.
In questansiosa attesa di massa c un clima da Ellis Island/pre-Auschwitz, ma  con disagio che
faccio questa analogia. Tante delle persone che aspettano  nonostante la tenuta caraibica  mi
sembrano ebree, e mi vergogno di sorprendermi a pensare di poter stabilire se uno  ebreo
dallaspetto.18 Credo di poter calcolare in due terzi le persone che sono sedute sulle sedie arancioni. Il
pre-imbarco al molo 21 nellhangar per dirigibili non  terribile come, diciamo, la Grand Central
Station alle 17.15 del venerd, ma si avvicina poco ai dettagli su vizi e servizi senza stress pubblicizzati
nella brochure della Celebrity  brochure che non sono il solo a sfogliare e a rileggere con una certa
malinconia. Molti, poi, leggono il Fort Lauderdale Sentinel o fissano gli altri con lo sguardo vuoto da
metropolitana. Un ragazzino che ha una maglietta con su scritto SANDY DUNCANS EYE scolpisce
qualcosa nella plastica della sedia. Ci sono parecchie persone anziane e viaggiano tutte con persone
disperatamente anziane che,  chiaro, sono i genitori delle persone anziane. Due tipi in due file diverse
stanno contemporaneamente sfilando la telecamera dalla custodia con la sincronia sapiente di un
presentat-arm. Ci sono anche molti passeggeri dallaspetto WASP. Molti WASP sono coppie fra i venti
e i trentanni, dallaspetto luna-di-mieloso, a giudicare da come appoggiano la testa luna sulla spalla
dellaltro. Ho deciso che gli uomini dopo una certa et non dovrebbero semplicemente pi portare i
pantaloncini; le loro gambe senza peli sono raccapriccianti; la pelle nuda sembra invocare almeno
qualche pelo, specialmente sui polpacci.  pi o meno la sola parte del corpo dove uno vorrebbe
trovare pi peli in un uomo anziano. Questa calvizie fibulare sar il risultato di anni e anni di
sfregamenti di pantaloni e calzini? Il senso della tessera numerata, scopriamo,  che bisogna aspettare
qui nellhangar del molo 21 fino a quando il numero non viene chiamato, dopodich ci si imbarca in
gruppi.19 Quindi il numero non  solo il mio ma dellintero sottobranco di crocieristi al quale
appartengo. Altri veterani delle crociere 7NC che sono seduti vicino a me dicono che il 7 non  un buon
numero e mi consigliano di mettermi comodo. In un posto oltre le grandi porte grigie dietro le file
irrequiete davanti ai bagni c un corridoio ombelicale che credo ci porter alla vera Nadir, che a
guardare attraverso le finestre di fronte si presenta come unenorme parete di un bianco assoluto. Al
centro dellhangar c un lungo tavolo dove alcune rappresentanti della Steiner di Londra, vestite da
infermiere e con la pelle trattata dalla crema, fanno una consulenza cosmetica gratuita alle donne in
attesa dellimbarco, dando la stura alla pompa monetaria dellazienda.20 La signora di Chicago e BIG
DADDY stanno nella fila di sedie allestremo sud-est dellhangar e giocano a Uno con unaltra coppia,
con cui, scopro poi, sono diventati amici durante una crociera della Princess Alaska nel 93.
Ora mi sono messo a scrivere mezzo accovacciato, con il sedere che puntella la parete ovest
dellhangar, parete fatta di blocchi di cemento imbiancati come quella di un motel di infimo ordine, e
oltretutto curiosamente viscida. Ma ormai sono ridotto in pantaloni larghi, maglietta e cravatta, e la
cravatta sembra essere stata appena lavata e strizzata a mano. Il fatto di sudare ormai non  pi una
novit. Una parte consistente dei ricordi che la Celebrity vuole lasciarci impressi prima di salire a
bordo  che ci stiamo lasciando per sempre alle spalle questi ammassamenti in enormi spazi pubblici
senza aria condizionata e senza ventilazione. Ora sono le 12.55. Nonostante la brochure dica che la
Nadir salper alle 16.30 ora locale e che ci si pu imbarcare quando si vuole dalle 14 in poi, mi sembra
che i 1374 passeggeri della Nadir siano gi tutti ammassati qui, con in pi un buon numero di parenti,
persone care, eccetera.21
Uno dei grandi vantaggi che d scrivere questi reportage basati su esperienze personali consiste
nel fatto che, in truci frangenti come questo dellattesa pre-imbarco nellhangar, ci si pu distrarre dalle
esperienze personali e concentrare sui possibili elementi di interesse per il reportage.  questa
loccasione in cui vedo per la prima volta il ragazzino di tredici anni con il parrucchino. Se ne sta
preadolescenzialmente stravaccato sulla sedia con i piedi poggiati su una specie di cestino da picnic in
canna dIndia, mentre quella che, ci scommetto,  sua madre gli parla senza soluzione di continuit; ha
lo sguardo vuoto e fisso alla peculiare distanza di chiunque sia stipato in aree di stasi collettiva. Il
parrucchino non  uno di quegli orribili parrucchini alla Howard Cosell, neri e luccicanti in modo
assurdo, ma non si pu nemmeno dire che sia un gran parrucchino:  di un arancio-marrone
improbabile, e il tessuto  simile a quello dei parrucchini dei conduttori delle tv locali che se provi a
scompigliargli i capelli, pi che metterli in disordine va a finire che li spezzi. Molte persone della
Engler Corporation sono ammassate accanto alle porte di vetro del molo in una specie di meeting o
assemblea informale che, a vederla da lontano, d lidea di una squadra di rugby alle prese con una
mischia. Sono giunto alla conclusione che il termine perfetto per larancione delle sedie dellhangar 
arancione-sala-dattesa. Ci sono degli yuppie dallaspetto stressato occupatissimi a parlare al cellulare
mentre le mogli hanno un atteggiamento stoico. Sono ormai prossimo allavvistamento accertato di una
dozzina di Profezie di Celestino di Redfield. Lacustica qui dentro provoca uneco da incubo, del tutto
simile ad alcune delle canzoni pi concettuali dei Beatles. Allo snack bar, un normalissimo pacchetto di
gomme costa un dollaro e mezzo, e una lattina di coca anche di pi. La fila davanti al bagno degli
uomini si estende verso nord-ovest e arriva fin quasi al tavolo della Steiner di Londra. Il personale del
molo si aggira con in mano un portablocco, ma senza alcun compito preciso. Nella folla c pure un
gruppetto di ragazzi in et da college, tutti con tagli di capelli complicati e tutti gi con le infradito ai
piedi. Un ragazzino proprio accanto a me porta lo stesso identico cappello che porto io, ed  arrivato il
momento di rivelare che  un cappellino tutto colorato dellUomo Ragno.22
Riesco a contare almeno dodici diverse marche di macchine fotografiche nellarea di sedie
arancioni compresa nel mio raggio-di-discernimento-marche-di-macchina-fotografica. E senza contare
le videocamere.
Qui la moda impone una gamma che va dallaziendalinformale al turistico-tropicale. Temo di
essere la persona pi sudata e trasandata dellintero hangar.23 Non c niente di pi lontano dal
concetto di mare che lodore del molo 21. Due dirigenti dellEngler esclusi dalla mischia aziendale
sono seduti luno accanto allaltro, alla fine della fila pi vicina, gamba destra sul ginocchio sinistro, e
muovono i mocassini in perfetta e inconsapevole sincronia. Ogni neonato a portata dorecchio sembra
avere un futuro promettente nellopera lirica. Inoltre, ogni bambino che viene portato in braccio o
tenuto per mano  portato in braccio o tenuto per mano da una donna. Pi del cinquanta per cento delle
borse e dei bagagli a mano sono di vimini. Le donne danno tutte limpressione di fare qualche dieta
presa da un settimanale femminile. Let media qui dentro  di almeno quarantacinque anni.
Uno del personale del molo accorre con un rotolo enorme di nastro. Una specie di sirena
antincendio sta suonando a rotta di nervi da quindici minuti, ma la ignoriamo tutti, dal momento che
paiono ignorarla anche la bomba di sesso inglese allaltoparlante e il personale della Celebrity col
portablocco. E in pi ora arriva un rumore che allinizio sembra una specie di tuba che viene
dallinferno, due raffiche da cinque secondi che fanno increspare la camicia e contorcere la faccia a
tutti. Si scopre che  la sirena della nave Westerdam della compagnia Holland America che ordina
limbarco immediato a tutti i passeggeri perch la partenza  imminente.
Di tanto in tanto mi levo il cappello, mi asciugo il sudore e orbito in giro per lhangar, origlio
qua e l, partecipo a qualche chiacchierata. Pi della met dei passeggeri con cui parlo  proprio di
queste parti, del sud della Florida. In ogni caso, origliare con nonchalance  divertente, oltrech
utilissimo: un numero incredibile di queste chiacchierate sta avendo luogo in tutto lhangar. E la
stragrande maggioranza delle chiacchiere che origlio sono passeggeri che spiegano ad altri passeggeri
perch hanno deciso di prenotare la crociera 7NC.  proprio largomento di conversazione universale,
qui, come le chiacchiere nella sala ricreazione di un centro di igiene mentale: E tu, come mai sei qui?
E la cosa sorprendente che ricorre in tutte le risposte  che non c nemmeno uno che ammetta di fare
una crociera extralusso 7NC semplicemente perch voleva fare una crociera extralusso 7NC. E non ce
n uno che accenni, che so, al fatto che viaggiare amplia le proprie esperienze, o a un folle desiderio di
para-navigazione. E nessuno dice una parola sul sogno-barra-promessa della Celebrity di viziarci fino a
uno stato uterino di nullafacenza  infatti la parola viziare, pur onnipresente nella brochure Celebrity
7NC, non si  manifestata al mio origliare neanche una volta. La parola che viene pronunciata pi volte
nelle conversazioni giustificatorie : relax. Ognuno definisce la settimana che sta per iniziare o come
un premio meritato e troppe volte rimandato oppure come un tentativo disperato di preservare se stessi
e la propria salute da un inconcepibile esaurimento nervoso, o entrambe le cose.24 Molti dei resoconti
giustificatori sono prolissi e involuti, altri poi sono davvero sinistri. Ben due conversazioni riguardano
persone che hanno appena seppellito un parente che avevano accudito per mesi a casa loro, e che tirava
insopportabilmente per le lunghe. Un grossista di fiori in camicia Marlins verde acqua racconta di
com riuscito a trascinare fuori i poveri resti della sua anima squassata dal periodo di fuoco
Natale-San Valentino solo grazie alla prospettiva di questa settimana di totale relax e rigenerazione. Un
trio di poliziotti di Newark, pensionati da pochissimo, si erano ripromessi di fare una crociera
extralusso se fossero riusciti a sopravvivere al ventesimo anno di servizio. Una coppia di Fort
Lauderdale dipinge uno scenario che vede gli amici costringerli a partire per una crociera extralusso
dopo averli pi o meno svergognati per non esserci ancora mai stati, come se fossero di New York e la
Nadir fosse la Statua della Libert.
Tra parentesi, ho verificato empiricamente che sono lunico adulto dotato di biglietto ma
sprovvisto di attrezzatura fotografica.
A un certo punto, senza che nessuno se ne sia accorto, il muso della Westerdam si  allontanato
dalla finestra sulla parete ovest: ora la finestra  vuota, e un sole feroce batte attraverso la condensa
della pioggia evaporata. Ora lhangar  mezzo vuoto e silenzioso. BIG DADDY e consorte si sono
ormai imbarcati da tempo. Hanno chiamato i gruppi dal 5 al 7 tutti insieme in una sorta di
ammucchiata, e io e gran parte dellintero contingente ammassato della Engler Corporation ci stiamo
ora muovendo in gregge pi che in colonna verso il Controllo Passaporti e verso limbarco del ponte
3.25 E ora veniamo accolti (uno per uno) non da una ma da due hostess dallaspetto ariano dello staff
Accoglienza Ospiti, e stiamo camminando su un tappeto felpato color prugna verso linterno di ci che
si direbbe la vera Nadir, tutta rinfrescata da unaria condizionata ad altissimo tasso di ossigeno
vagamente profumata di balsamo, con un secondo di pausa, se vogliamo, per farci la nostra foto
pre-crociera scattata dal fotografo di bordo,26 a quanto pare per una sorta di setricordo dal titolo
Prima e Dopo che proveranno a venderci alla fine della settimana; e qui vedo il primo dei tanti
cartelli attenti al gradino di questa settimana, che sono molti di pi di quanti chiunque riuscirebbe a
contare, poich le pavimentazioni di una meganave sono fatte di un materiale assolutamente scadente e
irregolare e trovate dovunque allimprovviso piccoli gradini di quindici centimetri che salgono e
scendono; e sento la sensazione deliziosa del sudore che si asciuga e il primo pizzico del freddo
dellaria condizionata, e allimprovviso non mi ricordo neanche pi che suono hanno gli schiamazzi di
mocciosi con la sudamina, certo non in questi piccoli corridoi ovattati in cui mi lascio condurre. Mi
sembra che una delle due hostess abbia la scarpa destra ortopedica e cammini zoppicando leggermente;
non so perch, ma questo dettaglio mi muove a compassione, mentre mi avvio con loro allinterno.
Cos Inga e Geli, addette allAccoglienza Ospiti, mi conducono dentro (ed  un percorso infinito
 di sopra, a prua, a poppa, una serpentina fra paratie e corridoi con passamano dacciaio e un jazz
mieloso diffuso da piccoli altoparlanti tondi incassati nel soffitto smaltato beige che potrei toccare
anche solo alzando un gomito), e lintera Gestalt di vergogna e giustificazioni e E Tu Come Mai Sei
Qui delle tre ore pre-imbarco  completamente rimossa, poich a intervalli regolari su ogni parete ci
sono elaborate sezioni trasversali e grafici e piantine, ognuna con un allegro punto rosso grande e
rassicurante che dice voi siete qui, affermazione che previene tutte le domande possibili: e le
spiegazioni, i dubbi, i sensi di colpa li abbiamo ormai lasciati alle spalle rimettendoci nelle mani dei
professionisti.
E lascensore  di vetro ed  silenziosissimo, e le hostess accennano un sorriso e fissano il vuoto
mentre saliamo tutti insieme, ed  una gara a distanza ravvicinata tra chi delle due hostess ha il
profumo migliore in questangolo di freschezza. E ora passiamo vicino a una serie di negozietti
interamente rivestiti di tek che vendono Gucci, Waterford e Wedgewood, Rolex e Raymond Weil, e il
jazz fa un crepitio e si sente un annuncio in tre lingue che dice welcome, bienvenidos e wilkommen e d
lappuntamento a unora dopo la partenza per lEsercitazione Obbligatoria sullUtilizzo delle Scialuppe
di Salvataggio.
Alle 15.15 prendo possesso della cabina 1009 della Nadir e mi mangio immediatamente quasi
tutto un cesto di frutta gratis e poi mi stendo su di un letto molto bello e comincio a tamburellarmi le
dita sulla pancia gonfia.
15. La Celebrity, la Cunard, la Princess e la Holland America hanno l la loro base. La Carnival
e la Dolphin a Miami; le altre a Port Canaveral, a Portorico, alle Bahamas, eccetera.
16. Pur nei miei innumerevoli tentativi, non sono riuscito a capire cosa fosse o facesse la Engler
Corporation, ma da quel che sembrava avevano spedito un quorum di dirigenti a fare tutti insieme una
scampagnata 7NC, come una specie di viaggio di lavoro o una convention della ditta o qualcosa del
genere.
17. La ragione del ritardo la scopriremo soltanto il sabato successivo, quando alle 10
cominceremo a sbarcare dalla m.n. Nadir e verremo condotti verso mezzi di trasporto appropriati, e poi
dalle 10 alle 14 diversi battaglioni di tipi del terzo mondo in tuta si uniranno agli steward per cancellare
ogni traccia del nostro passaggio prima di far salire i prossimi 1374 passeggeri.
18. Secondo me, i luoghi pubblici della East Coast sono pieni di questi brevi momenti malvagi
di osservazioni razziste e rinculi interiori politically correct.
19. Questo termine  stato pronunciato da un veterano di otto crociere, un tipo sui cinquantanni
con un ciuffo biondo e una folta barba rossiccia e una specie di goniometro che gli sbuca dal bagaglio a
mano, che  anche la prima persona a offrirmi un resoconto spontaneo sul motivo per cui al momento
non aveva praticamente altra scelta emotiva che partecipare a una crociera extralusso 7NC.
20. La Steiner di Londra, scoprir in seguito,  presente anche a bordo della Nadir, dove vende
impacchi alle erbe e trattamenti intensivi anticellulite, e delipidizzanti, creme per il viso e cure estetiche
varie  hanno unintera ala sul ponte pi alto dellOlympic Health Club, e a quanto pare possiedono, o
poco meno, il salone di bellezza del ponte 5.
21. Andare in crociera extralusso  come andare in ospedale o al college, in questo senso: 
tipico che una massa di parenti e persone care vi accompagnino fino a dove possono e poi alla fine vi
lascino dopo una quantit di indispensabili abbracci e lacrime.
22.  una storia lunga, non ne vale la pena.
23. Unaltra curiosa verit demografica  che qualunque genere di persona neurologicamente
predisposta a prender parte a una crociera extralusso 7NC  anche neurologicamente predisposta a non
sudare  lunico posto che fa eccezione  il casin Mayfair sulla Nadir.
24. Sono abbastanza sicuro di sapere da cosa deriva questa sindrome e che relazione ha con la
seducente promessa della brochure di una totale soddisfazione dei propri desideri. Quel che  in gioco
qui, secondo me,  il sottile pudore universale che accompagna la soddisfazione dei propri desideri, il
bisogno di spiegare praticamente a chiunque che la soddisfazione dei propri desideri non  in realt
soddisfazione dei propri desideri. Tipo: io non vado mai a farmi un massaggio semplicemente per farmi
un massaggio, ci vado perch questo vecchio dolore alla schiena che mi sono procurato facendo sport
mi sta ammazzando e allora mi obbliga a fare i massaggi; oppure: non  che voglio una sigaretta, io ho
bisogno di una sigaretta.
25. Come in tutte le meganavi, sulla Nadir ogni ponte  designato con un nome legato alla 7NC,
cos durante la crociera si fa confusione perch nessuno chiama i ponti col numero e non riesci mai a
ricordarti se, per esempio, il ponte Fantasy  il 7 o l8. Il ponte numero 12  chiamato Sun, l11 Marina,
il 10 non me lo ricordo, il 9 Bahamas, l8 Fantasy e il 7 Galaxy (o viceversa), il 6 non lho mai ben
capito, il 5  il ponte Europa ed  il centro nevralgico della Nadir:  un unico salone gigantesco con
soffitti altissimi tipo banca, interamente in giallo limone e rosa salmone con rivestimenti di ottone
intorno al banco delle Relazioni con gli Ospiti, del Commissario di Bordo, della Direzione dellHotel, e
poi piante, pilastri massicci con lacqua che scorre intorno e fa un rumore che ti fa venir voglia di
correre al primo bagno che trovi. Il ponte 4 sono solo cabine e mi sembra si chiami Florida. Tutti i
ponti sotto il 4 sono riservati al personale e sono senza nome e off-limits con leccezione di un
pezzettino di corridoio del ponte 3, dove c limbarco. Dora in poi mi riferir ai ponti con il numero,
perch era il numero che dovevo sapere, se volevo arrivare in ascensore da qualche parte. I ponti 7 e 8
sono quelli dove si svolgono le cene, dove ci sono i casin, le discoteche e gli altri divertimenti; sull11
ci sono la piscina e il caff; il 12  quello pi alto ed  fatto apposta per gli eliofili professionisti.
26. (se esiste un lavoro completamente stupido e superfluo sulla 7NC traboccante di macchine
fotografiche  questo).
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6.
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La partenza alle 16.30 risulta essere una questione non poi cos sgradevole di nastri e sirene.
Ogni ponte  dotato di passeggiate allaperto, con balaustre fatte di ottimo legno. Il cielo  coperto, ora,
e loceano  opaco e schiumoso, eccetera. Odora pi di sale che di oceano o di pesce. La nostra sirena 
addirittura pi fracassapianeti della sirena della Westerdam. La maggior parte delle persone che
continuano, ricambiate, a salutarci agitando le mani sono passeggeri che stanno sui ponti di altre
crociere 7NC, anchesse appena partite, cos il tutto diventa una scenetta surreale   difficile non
immaginarci tutti che navighiamo per i Caraibi in branchi paralleli e continuiamo ad agitare le mani per
tutto il tempo. Lattracco e la partenza sono i due soli momenti in cui il capitano di una crociera
extralusso manovra effettivamente la nave; e il capitano della Nadir G. Panagiokatis ci ha fatto girare e
ha puntato il muso della nave verso il mare aperto e noi, grandi, bianchi e puliti, siamo sottovento.
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7.
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Per due giorni e due notti il tempo  brutto, il vento urla e il mare  grosso, e la spuma delle
onde27 frusta il vetro degli obl, eccetera. Per quaranta ore e pi sembra piuttosto una crociera
extralusso nei Mari del Nord e lo staff Celebrity si aggira con sguardo dispiaciuto ma non proprio di chi
chiede scusa,28 e in tutta onest riesce difficile dare la colpa del cattivo tempo alla Celebrity.29
Nei giorni di tempesta come i primi due, consigliano ai passeggeri di godersi il panorama dalla
balaustra pi riparata della Nadir. Allunico altro tipo che mi abbia mai seguito nelle mie avventure sul
lato non riparato, il vento porta via gli occhiali, e non sembra apprezzare il mio consiglio che quando ci
si vuole godere il panorama in mezzo al vento forte  meglio usare la cordicella che li tiene fermi dietro
le orecchie. Continuo ad aspettarmi di vedere qualcuno dellequipaggio nella tradizionale giacca di tela
cerata gialla, ma niente. La balaustra dove si svolge la maggior parte delle mie contemplazioni  sul
ponte 10, perci il mare  molto molto pi gi, e i rumori dello sciabordio e del frangersi della
mareggiata sono cos lontani che pare di sentire la semplice risacca sul bagnasciuga e limpatto visivo 
simile a quello della contemplazione del water durante lo scarico. Nessuna pinna in vista.
Quando il mare  agitato, gli ipocondriaci sono occupati a misurarsi le pulsazioni gastriche ogni
due secondi e a chiedersi se quel che avvertono pu essere linizio di un attacco di mal di mare e/o a
calcolare lintensit precisa del mal di mare. Per quanto concerne il mal di mare, per, viene fuori che il
mare agitato  pi o meno come una battaglia: non puoi mai sapere in anticipo quale sar la tua
reazione. Mette alla prova la parte pi istintiva e profonda di un uomo. Riguardo a me, scopro che non
soffro di mal di mare. Unimmunit evidente, profonda e involontaria, e anche vagamente miracolosa,
visto che soffro di ogni altro tipo di nausea contemplata dallEnciclopedia Medica e non posso
prendere nessun medicinale per combatterla.30 Per tutto il primo giorno di mare grosso rimango
perplesso per il fatto che ogni singolo passeggero della m.n. Nadir sembra essersi fatto lo stesso taglio
sotto lorecchio sinistro mentre si faceva la barba  cosa che nel caso delle donne risultava
particolarmente strana  finch apprendo che questi cosetti rotondi simil-bandaid che hanno tutti sul
collo in realt sono un nuovo tipo speciale di cerotto transdermico a energia nucleare contro il
malessere da movimento di cui, a quanto pare, nessuno che abbia anche una vaga idea di crociera
extralusso 7NC pu partire sprovvisto.
.
Nonostante i cerotti, tantissimi passeggeri si sentono male, in questi due primi giorni ululanti.
Una persona che ha il mal di mare ha proprio la faccia verde come dicono, anche se  piuttosto una
strana sfumatura di verde, un verde spettrale, tipo verde-rospo o verde-frittata di zucchine, e la faccia 
ancora pi cadaverica quando chi sta male  vestito da sera.
Durante le prime due serate, la questione di chi si sente male e chi no, di chi ora non pi ma
fino a poco fa s, di chi non ancora ma si sente sul punto di, eccetera, diventa largomento di
conversazione al caro vecchio tavolo numero 64 del Ristorante Caravelle a cinque stelle.31 La
sofferenza comune e la paura di soffrire funzionano a perfezione per rompere il ghiaccio, e rompere il
ghiaccio  importante visto che sulla 7NC mangiate al tavolo che vi  stato assegnato con gli stessi
compagni per tutte e sette le serate.32 Discutere di nausea e vomito mentre si mangiano laboriosi e
sofisticatissimi piatti da gourmet sembra non dare fastidio a nessuno.
Anche quando c mare grosso, le meganavi 7NC non ballano, non vi sbattono di qua e di l,
non fanno scivolare le scodelle di minestra da una parte allaltra del tavolo. Solo una particolare
sensazione irreale sotto i piedi vi fa capire che non siete sulla terraferma. In mezzo al mare, il
pavimento sembra in qualche modo tridimensionale e stare in piedi richiede una pur minima attenzione
di cui non si ha bisogno sulla cara vecchia planare statica terraferma. Non si sente quasi mai neanche il
rumore degli enormi motori della nave, ma quando i piedi sono piantati a terra potete sentire una specie
di vibrazione alla spina dorsale  ed  una cosa stranamente rassicurante.
Anche camminare  un po irreale. Ci sono costanti e leggeri cambi di direzione causati dalle
onde. Quando le onde grosse le sbattono sul grugno, la meganave va su e gi lungo il suo asse  questa
cosa si chiama beccheggiare. Produce una specie di disorientamento, perch vi sembra di camminare
appena in discesa poi in pianura e poi appena in salita.  come se allora si risvegliasse una parte
evolutivamente primitiva del sistema nervoso, una di quelle che discendono dai rettili, e gestisse tutto
quanto in modo cos automatico che bisogna stare davvero attenti per notare qualcosa di pi del fatto
che camminare sembra un po irreale.
.
Si rolla, invece, quando le onde colpiscono il fianco della nave e la fanno andare su e gi lungo
lasse traverso.33 Quando la m.n. Nadir rolla, tutto quello che si sente  che si richiede un po pi di
tensione ai muscoli della gamba sinistra, poi una bizzarra assenza di qualunque tensione, e poi una
tensione nella gamba destra. La tensione dei muscoli si sposta con la lentezza con cui oscilla un oggetto
lunghissimo, ma il movimento  cos impercettibile che rimanere consapevoli di quel che sta accadendo
 quasi un esercizio di meditazione.
Non capita mai che si beccheggi troppo, ma mi sa che ogni tanto arriva unonda gigante tipo
Lavventura del Poseidon e colpisce di lato la Nadir, visto che ogni tanto lasimmetria di tensione nelle
gambe non sparisce subito n si inverte ma bisogna continuare a spingere il peso su una gamba sola
finch non stai l l per rovesciarti e ti devi aggrappare a qualcosa.34  una cosa che succede molto
velocemente e mai due volte di seguito. La prima sera si alzano delle onde molto grosse sul lato destro
e nel casin, dopo cena, e non si riesce a capire bene chi ha bevuto troppo Richebourg del 71 e chi
invece barcolla a causa del rollio. Bisogna aggiungere poi che la maggior parte delle donne porta i
tacchi alti, e potete ben immaginare la vertiginosa sequenza barcollamento/sfarfallamento/
aggrappamento. Quasi tutti sulla Nadir sono venuti in coppia, e quando camminano sul mare grosso
tendono ad abbracciarsi come fidanzatini al primo anno di college. Si vede subito che gli piace 
quando passeggiano, le donne fanno questo trucco di buttarsi fra le braccia degli uomini e di stringersi
a loro, cos le posture degli uomini si fanno pi aitanti, le facce gli diventano pi serie e si capisce
subito che si sentono insolitamente forti e protettivi. Una crociera extralusso 7NC  piena di queste
piccole, strane, inaspettate chicche romantiche come aiutarsi lun laltro a camminare mentre la nave
rolla  e in questi momenti si pu ben capire come mai alle coppie anziane piace tanto andare in crociera.
.
Oltretutto, il mare grosso  fantastico anche per dormire. Le prime due mattine non c quasi
nessuno al primo turno di colazione. Gente che soffre di insonnia da anni racconta che dorme
ininterrottamente nove, dieci ore. Quando ne parlano hanno gli occhi spalancati da bambini increduli
del loro stesso racconto. Sembrano tutti ringiovaniti, dopo che hanno dormito a lungo. Il pisolino
pomeridiano, poi, imperversa. Alla fine della settimana, dopo che abbiamo avuto ogni tipo di tempo,
capisco perch col mare grosso si dormiva cos meravigliosamente: il dondolio del mare grosso ti culla,
la spuma delle onde ti fa sshhh dallobl, il rumore del motore  il battito del cuore della mamma.
27. La parola nuova pi bella della settimana : spuma (al secondo posto: scheisser. Cos un
pensionato tedesco urlava a un altro pensionato tedesco che continuava a batterlo a freccette).
28. (tipo facendo spallucce, ma con la faccia, come per dare la colpa al destino)
29. (anche se non posso fare a meno di notare che il tempo previsto dalla brochure era di gran
lunga pi bello)
30. Ho una profonda e istintiva reazione alla dramamina: non appena fa effetto, stramazzo a
terra l per l in preda alle convulsioni. Cos devo viaggiare sulla Nadir in assoluta astinenza.
31. Questo ristorante sta sul ponte 7,  la sala da pranzo elegante e nessuno lo chiama mai
Ristorante Caravelle (e men che mai soltanto Ristorante)  ma sempre Ristorante Caravelle a
cinque stelle.
32. Cerano altre sette persone con me al caro vecchio tavolo 64, tutte del sud della Florida 
Miami, Tamarac, la stessa Fort Lauderdale. Quattro gi si conoscevano e si frequentavano sulla
terraferma e avevano fatto richiesta di sedere allo stesso tavolo. Gli altri tre erano una coppia anziana
con la nipote, che si chiamava Mona.
Ero lunico del tavolo 64 a partecipare per la prima volta a una crociera extralusso e anche lunico che
chiamava il pasto serale pranzo, unabitudine dellinfanzia dalla quale malgrado tutti gli sfott sembro
incapace di liberarmi.
Con la rilevante eccezione di Mona, tutti i compagni di tavolo mi piacevano molto e voglio fare una
descrizione del pranzo in una rapidissima nota a pi di pagina, cos evito di parlare troppo di loro
perch temo di ferirne i sentimenti annotando tutte le stranezze e i dettagli che potrebbero apparire
antipatici. Per, la comitiva del tavolo 64 era un bel po strana. Per prima cosa, avevano tutti uno
spiccato accento newyorkese, per giuravano a destra e a manca di essere nati e cresciuti nel sud della
Florida (anche se ho scoperto che tutti i genitori degli adulti del tavolo 64 erano nativi di New York,
cosa che, se ci pensate,  la prova cogente della persistenza di un bellaccento newyorkese). Con me, al
tavolo cerano cinque donne e due uomini, ed entrambi gli uomini se ne stavano sempre zitti salvo
quando gli argomenti di conversazione non diventavano il golf, gli affari, la profilassi transdermica del
malessere da movimento e le scappatoie legali per far passare le cose alla dogana. Erano le donne a
tenere viva la conversazione al tavolo 64. Uno dei motivi per cui mi piacevano tanto tutte queste donne
(tranne Mona) era che ridevano tantissimo alle mie battute, anche le pi zoppicanti o criptiche; per
avevano un modo curioso di ridere che consisteva nel cacciare un breve urlo prima di cominciare a
ridere, intendo un vero e proprio urlo discernibile, tanto che ogni volta per un secondo estenuante non
riuscivo a capire se stessero cominciando a ridere oppure se avessero visto qualcosa alle mie spalle di
cos orribile per cui valesse la pena di gridare nel bel mezzo del R.C.5   e questo mi ha turbato per
tutta la settimana. Inoltre, come molti altri passeggeri della crociera extralusso 7NC che ho osservato,
sembrava che fossero uniformemente dotatissime quando si trattava di raccontare aneddoti, barzellette
o fare battute dallintroduzione complicata, e usavano sia le mani sia la faccia per ottenere il massimo
effetto drammatico, sapevano quando fermarsi e quando accelerare, come suscitare uno scoppio
ritardato e come coinvolgere una spalla.
La mia compagna di tavolo preferita era Trudy, il cui marito era rimasto a casa a Tamarac per
risolvere un problema improvviso nella loro attivit di telefonia cellulare e aveva ceduto il suo biglietto
ad Alice, la figlia robusta ed elegantissima che era tornata a casa per le vacanze di primavera
dallUniversit di Miami, e che per qualche oscura ragione era estremamente ansiosa di comunicarmi
di essere Fidanzata Ufficialmente e che il fidanzato si chiamava Patrick. La parte che Alice teneva nelle
nostre conversazioni consisteva perlopi in commenti del tipo: Non sopporti i finocchi? Che
coincidenza: il mio fidanzato Patrick assolutamente li detesta; Tu sei dellIllinois? Che coincidenza:
il mio fidanzato Patrick ha una zia il cui primo marito era dellIndiana, che  proprio vicino
allIllinois; Tu hai due braccia e due gambe? Che coincidenza..., e andava avanti cos. Il fatto che
Alice continuasse a ribadire di essere fidanzata era forse una tattica difensiva contro Trudy, che
continuava a tirare fuori dalla borsetta delle foto 10x15 della figlia magistralmente ritoccate e me le
mostrava, con Alice seduta proprio l vicino, e che, ogni volta che Alice nominava Patrick, soffriva di
una specie di tic nervoso che le contraeva il viso e le faceva tirare la bocca da una parte mostrando un
canino solo. Trudy aveva cinquantasei anni, la stessa et della mia adorabile mamma, e assomigliava 
davvero, e lo dico per farle un complimento  a Jackie Gleason travestito, ed emetteva un urlo
pre-risata cos forte da causarmi unaritmia, ed  quella che  riuscita a coinvolgermi nel trenino a ritmo
di conga del mercoled sera e che mi ha ridotto alla Snowball Jackpot Bingo-dipendenza; e poi per
quanto riguarda le crociere extralusso 7NC era una vera autorit, visto che era la sua sesta crociera in
dieci anni  lei e la sua amica Esther (viso smunto, aspetto un tantino devastato, il ramo femminile
della coppia di Miami) mi hanno riferito un sacco di storie sulla Carnival, la Princess, la Crystal e la
Cunard troppo sature di potenziale diffamatorio per essere riportate qui, e una lunga critica di quella
che, a quanto pare,  stata la peggiore compagnia di crociera nella storia delle 7NC, una certa
Compagnia di Crociera per Famiglie Americane che chiuse dopo soli sedici mesi, comprese delle
ingiurie letteralmente incredibili, che avrei giudicato false se mi fossero state raccontate da un duo
meno informato ed esperto di Trudy ed Esther.
Poi, sono rimasto ancora pi colpito dal fatto che non avevo mai assistito a unanalisi cos minuziosa
ed esigente del contenuto e della presentazione di un piatto che stessi contemporaneamente
consumando anchio. Non cera nulla che potesse sfuggire allattenzione di T. e di E.  la simmetria dei
gambi di prezzemolo sulle carote novelle bollite, la freschezza del pane, la tenerezza dei vari tagli di
carne, la celerit e la tecnica di flamb dei vari pasticceri con cappelli alti e bianchi che si
materializzavano accanto al tavolo quando occorreva dar fuoco a qualcosa (al R.C.5   cera unalta
percentuale di dolci flamb), e cos via. Il cameriere e laiuto cameriere continuavano a girare intorno
al tavolo: Ha finito? ha finito?, e intanto Esther e Trudy si dicevano cose di questo tipo:
Cara, non mi sembri soddisfatta dello sgombro, qual  il problema?
 buono,  buono.  tutto buono.
Non mentire, cara, non riesci a mentire con quel visino. Ho ragione Frank? Non  una persona che ha
un viso incapace di mentire? Sono le patate o lo sgombro? Lo sgombro?
Non c niente che non va, Esther, te lo giuro.
Non sei soddisfatta dello sgombro.
Va bene. Ho un problema con lo sgombro.
Te lavevo detto. Frank, glielavevo detto o no?
(Frank in silenzio si sonda un orecchio con il mignolo.)
Avevo ragione o no? Mi  bastato guardarti per capire che non eri soddisfatta dello sgombro.
Le patate sono buone.  lo sgombro.
Te lavevo detto o no quel che penso sul pesce fresco che danno sulle navi? Dimmi se te lavevo detto.
Le patate sono buone.
Mona ha diciotto anni. I suoi nonni la portano in crociera extralusso ogni primavera da quando aveva
cinque anni. Mona dorme sempre sia a ora di colazione sia a ora di pranzo e passa tutta la notte alla
discoteca Scorpio o al casin Mayfair a giocare alle slot.  alta quasi un metro e ottantacinque.
Lautunno prossimo entrer alla Pennsylvania State University, perch i patti erano che avrebbe avuto
in regalo una 4x4 solo se fosse andata in un posto dove  possibile che nevichi. Nel riferire questo
criterio di selezione, non provava alcun imbarazzo. Era molto ma molto esigente, ma le sue lamentele a
tavola riguardo le leggere imperfezioni estetiche e gustative non avevano la sapienza e la profondit di
Trudy ed Esther e risultavano soltanto villane. Mona aveva anche uno strano aspetto fisico: sopra un
corpo alla Brigitte Nielsen  o qualsiasi altra pin-up imbottita di steroidi  in mezzo a una cornice
luminosa di capelli biondi lisci, il visino pallido e delicato della bambola infelice e corrotta. I suoi
nonni, che ogni sera si ritiravano subito dopo cena, facevano sempre un piccolo rituale dopo il dolce
quando si trattava di dare cento dollari a Mona per divertirsi un po. Questa banconota da cento stava
sempre in una di quelle piccole buste da cerimonia che danno le banche, con la faccia di Benjamin
Franklin che ti guarda fisso da un cerchio che sembra un obl, e sopra cera sempre scritto a pennarello
rosso: Ti vogliamo bene, tesoro. Mai una volta che Mona avesse detto grazie dei soldi. Alzava gli
occhi al cielo per qualsiasi cosa le dicessero i nonni, unabitudine che mi ha fatto ben presto imbestialire.
.
Sento che per Mona non temo cos tanto di dire cose potenzialmente antipatiche come per Trudy,
Alice ed Esther, e per il muto sorridente Frank, il marito di Esther. A quanto pare il passatempo
preferito di Mona sulla crociera extralusso 7NC era mentire al cameriere e al matre dicendo che
gioved era il suo compleanno, in modo che al pranzo formale del gioved potesse avere le bandierine e
il pallone a forma di cuore legato alla sedia e una torta tutta per s con lintero staff del ristorante che le
viene intorno in cerchio e canta Happy Birthday to You. Il suo compleanno vero, me lo confessa il
luned,  il 29 luglio, e quando osservo che il 29 luglio  anche il compleanno di Benito Mussolini la
nonna di Mona mi trafigge con uno sguardo di morte, e invece Mona  tutta eccitata per la coincidenza,
avendo confuso, a quanto pare, Mussolini con Maserati. Poich abbiamo saputo che gioved 16 marzo 
il compleanno vero della figlia di Trudy, Alice, e poich Mona si  rifiutata di rinunciare al suo
compleanno finto e anzi ha ribattuto che di dividere le bandierine e le coccole compleannistiche con
Alice al pranzo formale del 16 marzo non se ne parla nemmeno, Alice ha deciso di mandare a Mona
tutte le maledizioni che conosce, e gi da marted 14 marzo io e Alice abbiamo stabilito una sorta di
alleanza anti-Mona e ci divertiamo al tavolo 64 simulando in maniera sapientemente camuffata
strangolamenti e pugnalate ogni volta che Mona dice qualcosa, una serie di gesti che, mi ha detto Alice,
ha imparato in varie estenuanti cene pubbliche a Miami con il suo meraviglioso Fidanzato Ufficiale
Patrick che, se ho capito bene, deve odiare quasi ogni persona con cui siede a tavola.
33. (Devo ripetere che questa cosa in una meganave del genere  minima  e anche nel
momento peggiore, il dondolio non fa tintinnare i lampadari n cade niente dai ripiani, sebbene il
movimento abbia fatto cigolare a lungo nei suoi binari un cassetto inesplorato del complicato
Fantarmadio della cabina 1009, anche dopo ripetuti incuneamenti di kleenex nei punti nevralgici.)
34. Questo momento di passaggio  particolarmente intenso e quasi piacevole: assomiglia molto
al paio di secondi che passano tra quando si sente di dover starnutire e lo starnuto vero e proprio, una
specie di meravigliosa dilatazione, in cui il controllo viene trasferito a grandi forze automatiche
(lanalogia con lo starnuto pu sembrare bizzarra, ma  vera, e Trudy mi ha detto che ho il suo appoggio).
...
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8.
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...
Ma non vi ho detto che Frank Conroy, il celebre scrittore e professore di scrittura creativa
nellIowa, ha raccontato la sua esperienza della crociera in un articolo pubblicato sulla brochure della
Celebrity 7NC? Be,  cos, e la cosa comincia proprio il primo sabato, con il passaggio nel corridoio
del molo 21 insieme alla famiglia:35
Con quel solo, breve passo, entrammo in un mondo nuovo, una specie di realt alternativa a
quella della terraferma. Sorrisi, strette di mano, e poi fummo subito accompagnati nella nostra cabina
da una giovane donna gentilissima che si occupava delle Relazioni con gli Ospiti.
Poi si affacciano alla balaustra a guardare la partenza della Nadir:
...Ci rendemmo conto che la nave si stava allontanando. Eppure non avevamo sentito nessuna
sirena, il ponte non tremava, i motori non facevano alcun rumore. Era come se la terra avesse deciso
per magia di arretrare, un controzoom lentissimo come quelli che si vedono nei film.
Questo potrebbe essere gi sufficiente per farsi unidea dellintero articolo di Conroy La mia
crociera Celebrity, ovvero Tutto questo e in pi pure la tintarella. La portata delle sue implicazioni
mi rimane oscura fino a quando non mi metto a rileggerlo disteso sul ponte 12, il primo giorno di sole.
Larticolo di Conroy  pieno di grazia e incisivo e seduttivo e sedativo. Sostengo per che  anche
totalmente sinistro e suscita disperazione ed  scorretto. La sua scorrettezza non si esprime soltanto nei
riferimenti costanti e mesmerici alla fantasia e alla vita alternativa, e ai poteri palliativi dei
professionisti della viziatura:
Ero salito a bordo dopo due mesi di lavoro intenso e piuttosto stressante, ma ora sembrava un vago ricordo.
Mi resi conto che era una settimana che non lavavo un piatto, non cucinavo, non andavo al mercato o a fare una commissione o qualsiasi altra cosa richiedesse un minimo di impegno mentale e fisico. Qui le decisioni pi difficili da prendere erano se passare il pomeriggio a guardare Mrs.
Doubtfire o a giocare a bingo.
e nemmeno nelleccesso di aggettivi positivi, n nel tono di incondizionata approvazione:
Le fantasie e le aspettative di ognuno di noi dovevano essere quanto meno superate.
E poi il servizio: la compagnia Celebrity sembra pronta e capace di soddisfare ogni esigenza.
Sole abbagliante, aria tiepida e ferma, il verde-blu brillante dei Caraibi sotto limmensa volta di lapislazzuli del cielo...
La preparazione deve essere meticolosa, perch il servizio era veramente impeccabile, e impeccabile in ogni aspetto, dallo steward della cabina al sommelier, dal cameriere al banco alla responsabile delle Relazioni con gli Ospiti, dal marinaio semplice che si fa in quattro per portarvi la sedia sul ponte fino allultimo inserviente che vi mostra la strada per la biblioteca.  difficile immaginare unorganizzazione pi professionale, pi perfetta, e dubito che nel mondo ce ne siano altre che possano eguagliarla.
Piuttosto, parte della scorrettezza vera dellarticolo sta nella maniera in cui, ancora una volta, la
megacompagnia vende la sua capacit non solo di gestire al millimetro il modo in cui ognuno
percepisce la crociera extralusso 7NC ma anche linterpretazione e larticolazione di questa percezione.
In altre parole, i PR della Celebrity vanno da uno degli scrittori americani pi rispettati e gli fanno fare
una pre-articolazione e una pre-approvazione della settimana 7NC, e lui lo fa con una professionalit,
eloquenza e autorit che pochi profani fra i percettori e gli articolatori potrebbero eguagliare.36
Ma la cosa peggiore  che il progetto grafico e la collocazione di La mia crociera Celebrity...
sono bassamente ambigui e vanno molto al di l di qualunque steccato etico-letterario che, pur
consunto, ancora resista. Larticolo di Conroy sembra pi che altro un inserto, con pagine pi sottili e
con margini diversi dal resto della brochure, che danno limpressione che sia stato tratto da qualcosa di
pi lungo che Conroy abbia scritto con spirito obiettivo. Ma non  stato cos. La verit  che la
compagnia Celebrity ha pagato Frank Conroy per farglielo scrivere37 anche se in nessun punto
dellarticolo o della presentazione si trova conferma che si tratta di una prestazione a pagamento,
neanche una scritta piccola del tipo messaggio promozionale che compare in basso a sinistra sugli
schermi tv durante le televendite della Celebrity. Invece, su questa strana prima pagina dellarticolo
pubblicitario c una foto pseudo-autoriale di Conroy in atteggiamento pensoso e con un maglione a collo alto, e sotto la foto c la bibliografia dellautore che comprende un classico come Stop-Time, del 1967, uno dei migliori diari letterari del ventesimo secolo, uno di quei libri che ti fanno venire voglia di diventare scrittore.
.
In altre parole, la compagnia Celebrity presenta le pagine di Conroy come se fossero un vero e
proprio articolo e non come una pubblicit.  proprio una scorrettezza. E il motivo  questo: che
vengano rispettati o meno, gli obblighi fondamentali di un articolo sono quelli contratti con i lettori. Il
lettore, anche se a livello inconscio, lo sa e tende a rapportarsi a un articolo con un livello di apertura e
credulit abbastanza alto. Ma un annuncio pubblicitario  una cosa completamente diversa. Gli annunci
pubblicitari hanno un determinato obbligo formale e legale di veridicit, ma questi obblighi sono
abbastanza ampi da consentire una buona dose di manovre retoriche, pi che sufficiente a adempiere
allobbligo fondamentale della pubblicit, che  quello di servire gli interessi economici di chi la
finanzia. Qualsiasi tentativo una pubblicit compia di interessare o attrarre chi la legge, non  volto, in
ultima analisi, al beneficio del lettore. E il lettore sa anche tutte queste cose  che il fascino
dellannuncio pubblicitario  per sua natura calcolato  e questo  uno dei motivi per cui il nostro stato
ricettivo  differente, pi guardingo, ogni volta che ci troviamo di fronte a un annuncio pubblicitario.38
Nel caso dellarticolo di Frank Conroy, la compagnia Celebrity39 tenta proprio di presentare
un annuncio pubblicitario in modo tale che ci avviciniamo a esso stando in guardia il meno possibile e
senza difese, proprio come se si trattasse di un articolo, di qualcosa che  arte (o che almeno prova a
essere arte). Un annuncio pubblicitario che fa finta di essere arte   quando va bene  come quando
qualcuno vi sorride cordialmente solo perch vuole qualcosa da voi. Questo  gi disonesto, ma il
peggio  leffetto finale che tale disonest suscita in noi: poich esso offre un perfetto facsimile o
simulacro di buona fede senza il vero spirito della buona fede, produce confusione nella nostra mente e
alla fine la nostra guardia si alza anche di fronte ai sorrisi sinceri e allarte vera e alla buona fede. Ci fa
sentire confusi, soli, impotenti, arrabbiati e impauriti. Ci fa sentire disperati.40
Insomma, per questo particolare cliente della 7NC, larticolo pubblicitario di Conroy finisce per
avere una veridicit che, ne sono abbastanza sicuro, non era nelle intenzioni. Mentre la mia settimana
sulla Nadir si consumava, cominciavo a vedere questo reportage promozionale come il perfetto riflesso
ironico dellesperienza stessa della crociera di massa. Larticolo  patinato, potente, efficace,
chiaramente il massimo che si pu ottenere pagando. E ha laspetto di una cosa che sar utile a me.
Manipola le mie esperienze e la mia interpretazione di quelle esperienze e se ne prende cura in anticipo
al posto mio. Sembra che si occupi di me. Ma non lo fa per davvero, perch per prima e pi di ogni
altra cosa, mi chiede qualcosa. Proprio come la crociera. La scenografia ammaliante, la nave
scintillante, lo staff allegro, i camerieri solerti e i solleciti animatori vogliono tutti qualcosa da me, e
non si tratta solo dei soldi del biglietto. Quelli li hanno gi avuti. Il fatto  che quello che vogliono 
difficile da definire, per  dallinizio della settimana che lo sento, e sento che cresce: si aggira intorno
alla nave come una pinna di squalo.
35. Conroy ha fatto la stessa crociera extralusso che ho fatto io, sette notti nei Caraibi
occidentali sulla cara vecchia Nadir, nel maggio del 94. Lui e la famiglia hanno viaggiato gratis.
Conosco questi dettagli perch ho parlato con Conroy al telefono, e ha risposto a tutte le domande
indiscrete, ed  stato sincero e disponibile e in definitiva mi  sembrato assolutamente onesto su tutta la faccenda.
36. Ad esempio, dopo aver letto larticolo di Conroy a bordo, ogni volta che ho alzato gli occhi
verso il cielo, non ho visto il cielo che vedevo, ma limmensa volta di lapislazzuli del cielo.
37. Poich al molo 21 sono stato temprato allascolto di ogni forma di narrazione
esplicativo-giustificatoria, sono stato in grado di fare una seria inchiesta telefonico-giornalistica su
come mai il professor Conroy abbia scritto questo articolo pubblicitario, ricevendo due spiegazioni diverse:
1) dalladdetto stampa della Celebrity, la signora Wiessen (dopo un silenzio durato due giorni che
equivaleva, ne sono certo, a quando si copre la cornetta con la mano e si decide cosa dire chiedendo
consiglio a qualcuno): Alla Celebrity lessero un articolo che il signor Conroy scrisse per la rivista
Lavoro e Tempo Libero, e furono davvero impressionati da come riuscisse a creare delle vere e proprie
cartoline immaginarie, cos decisero di chiedergli di scrivere sullesperienza di questa crociera un
articolo diretto a persone che non erano mai state in crociera, e lo pagarono in anticipo per larticolo, e
devo dire che rischiarono molto, davvero, perch il signor Conroy non era mai stato in crociera prima, e
invece dovettero pagarlo a prescindere dal fatto che la crociera gli piacesse o no, o che larticolo
andasse bene o no, ma... (breve risatina secca) ovviamente larticoloand bene, il signor Conroy fece
un ottimo lavoro,  tutta qui la storia, e se la crociera gli piacque pu vederlo nella brochure;
2) dal signor Frank Conroy (con il sospiro che precede un certo candore indolente): Ho fatto una marchetta.
38. Per questo, anche un annuncio pubblicitario davvero bello, intelligente, efficace (e ce ne sono molti) non  mai davvero arte: perch non ha mailo statuto di un dono, non  mai veramente perla persona cui  diretto.
39. (temo con la complicit consapevole del signor Conroy)
40. Questo discorso riguarda anche il fenomeno del Sorriso Professionale, un fenomeno
fondamentale del terziario; e per quanto mi ricordo, in nessun posto sono stato fatto oggetto di tanti
sorrisi professionali quanti sulla Nadir: i matre, gli steward, i responsabili dellhotel, il direttore di
crociera  i loro sottoposti si accendevano come interruttori non appena mi avvicinavo. Ma anche al
ritorno sulla terraferma nelle banche, nei ristoranti, al check-in dellaeroporto, eccetera. Lo conoscete
questo sorriso  la strenua contrazione dei muscoli peribuccali con il parziale coinvolgimento degli
zigomi  un sorriso che non ce la fa ad arrivare agli occhi e che non  altro che un tentativo calcolato di
favorire gli interessi personali di chi sorride facendo finta che gli piaccia colui che riceve il sorriso.
Perch i datori di lavoro e i superiori costringono i loro inferiori ad allenarsi nel Sorriso Professionale?
.
Sono forse lunico cliente in cui grandi dosi di sorrisi del genere producono disperazione? Sono lunica persona al mondo a essere convinta che la causa del numero crescente di fatti di cronaca in cui persone allapparenza assolutamente normali cominciano a sparare con pistole automatiche nei centri commerciali, nelle agenzie di assicurazione, nelle cliniche private e nei McDonalds dipende anche dal fatto che posti del genere sono ben noti vivai di propagazione del Sorriso Professionale? Chi credono di prendere in giro con il Sorriso Professionale? E tuttavia siamo al punto che anche lassenza di Sorriso Professionale  fonte di disperazione. Tutti quelli ai quali  capitato di comprare un pacchetto di gomme da un tabaccaio di Manhattan, o di chiedere una scatola con la scritta FRAGILE allufficio postale di Chicago o un bicchiere dacqua a una cameriera di Boston conoscono bene leffetto di abbattimento morale di uno sguardo corrucciato delladdetto al servizio, e cio lumiliazione e il risentimento che si provano per un Sorriso Professionale negato. E oramai il Sorriso Professionale ha perfino invertito il mio risentimento verso lorribile Atteggiamento Professionale: sto alla larga dal tabaccaio di Manhattan perch provo risentimento non pi per il carattere del negoziante o per lassenza di buona volont, ma per la mancanza di professionalit nellavermi voluto negare il Sorriso Professionale.  un bel casino.
...
.
...
9.
...
.
...
Per, per quanto riguarda il lusso, la diabolica brochure Celebrity non mente n esagera. Ora ho
di fronte il dilemma del giornalista che deve scegliere il numero di esempi da elencare per comunicare
quanto sibariticamente e patogenicamente si venga viziati a bordo della Nadir. Potrei anche fare il solo
esempio di sabato 11 marzo, subito dopo essere partiti ma prima del tempo da Mare del Nord, quando
decido di uscire sul ponte 10 per cominciare a godermi il panorama e quindi penso di aver bisogno
dellossido di zinco per non spellarmi il naso. Il mio ossido di zinco si trova ancora nellenorme sacca
che in quel momento  ammucchiata con tutti gli altri bagagli in un angolo tra lascensore di prua 10 e
la scala di prua 10, e intanto dei giovanotti con una tuta blu da cadetto Celebrity, i facchini  che
sembrano tutti libanesi  confrontano le etichette dei bagagli con la lista dei passeggeri della Nadir
divisi per gruppi e ripartiscono i bagagli per poi trasportarli nelle cabine a cominciare dal gruppo 1. In
quel momento individuo la mia sacca e lafferro per tirarla fuori dal mucchio di pelle e di nylon, con
lintenzione molto semplice di portarla io stesso nella 1009 e scavarvi dentro per cercare il mio caro
vecchio ZnO;41 uno dei facchini mi vede afferrare la sacca e allora mette subito gi tutte e quattro le
enormi valigie che sta trascinando e fa un salto per bloccarmi. Allinizio temo che mi abbia preso per
un ladro di valigie e che mi chieda di controllare il biglietto o qualcosa del genere. Ma subito scopro
che quel che vuole  la mia sacca: pretende di portarla lui al posto mio nella cabina 1009. E io, che
sono una volta e mezzo questo ragazzetto che ormai avr pure lernia (e anche la sacca  una volta e
mezzo lui), protesto cortesemente, cercando di convincerlo, dico Non Si Preoccupi, Non Mi Sembra
Una Tragedia, Sto Solo Cercando Il Mio Caro Vecchio ZnO. Faccio capire al facchino che so
benissimo che hanno unorganizzazione perfetta nello smistamento dei bagagli, e del resto non ho
nessuna intenzione di violarla per fargli portare una valigia del gruppo 7 prima di unaltra del gruppo 2,
e che dunque la mia sacca vecchia e pesante corrosa dai segni del tempo posso portarmela anche da
solo, cos il ragazzo avr meno lavoro da fare.
E cos ora con questa affermazione viene fuori una questione assurda, tra me e il facchino
libanese, perch in questo momento ho messo il ragazzo, che a stento parla inglese, in una sorta di
doppio legame, un conflitto fra professionalit e deferenza, un vero e proprio paradosso del viziatore:
IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE contro IL CLIENTE NON DEVE MAI PORTARE I SUOI
BAGAGLI. Inconsapevole, in quel momento, di ci che quel povero piccolo libanese sta passando, ne
respingo sia lo squittio di protesta sia lespressione agonizzante come meri atti di servilismo, prendo la
sacca e la trascino fino alla 1009 e mi spalmo il becco con lo ZnO e vado di nuovo fuori a guardare la
costa della Florida che si allontana come in una controzoomata, come insegna Frank Conroy.
Solo pi tardi mi rendo conto di cosa ho fatto. Solo pi tardi mi rendo conto che questo povero
facchino libanese del ponte 10 sta avendo una lavata di testa dal capofacchino (anche lui libanese), che
ha avuto a sua volta una lavata di testa dal caposteward austriaco che  stato attendibilmente informato
che sul ponte 10 un passeggero  stato visto portare la propria valigia per i corridoi e ora chiede la testa
di tutti i responsabili libanesi per questo evidente segnale di negligenza facchinesca, e ha riferito (parlo
sempre del caposteward austriaco) lincidente (a quanto pare tipico) a un ufficiale delle Relazioni con
gli Ospiti, un greco con occhiali da sole e walkie-talkie e delle spalline da ufficiale cos complicate che
non ho mai capito che grado avesse; e questo individuo greco dalto rango viene da me alla 1009 dopo
cena, sabato sera, per scusarsi in nome e per conto dellintera compagnia navale e della famiglia
Chandris e assicurarmi che le teste di questi libanesi pezzenti gi rotolano nei vari corridoi come
punizione espiatoria per avermi lasciato portare la valigia da solo. E anche se linglese di questo
ufficiale greco , sotto molti aspetti, migliore del mio, mi ci sono voluti almeno dieci minuti per
esprimere il mio orrore e rivendicare la mia responsabilit nella faccenda e per spiegare in dettaglio il
paradosso in cui ho costretto il facchino  agitando nei momenti salienti del mio racconto il tubetto di
ZnO che ha causato tutto il casino  dieci minuti e anche di pi per ottenere dallufficiale greco la
promessa che tutte le teste mozzate sarebbero state riattaccate e i rapporti infamanti sarebbero stati
ritirati, dieci minuti prima di sentirmi abbastanza a posto da permettere allufficiale di ritirarsi;42 e tutta
la questione  stata incredibilmente logorante e angosciante e ha riempito quasi un intero taccuino e qui
ho riportato solo la trama principale dello psicodramma.
Ovunque ti volti sulla Nadir trovi una determinazione ferrea e testarda a soddisfare il cliente in
modi che vanno ben al di l delle sue pi folli aspettative.43 Alcuni esempi presi a caso: il bagno della
mia cabina  pieno di asciugamani spessi e morbidi, ma non c bisogno che me li porti dietro quando
vado su a stendermi al sole,44 perch nellarea tintarella dei due ponti pi alti ci sono grandi carrelli
carichi di asciugamani ancora pi spessi e pi morbidi. Questi carrelli si situano a intervalli adeguati
lungo file infinite di sedie a sdraio regolabili che sono, anche loro, incredibilmente eleganti e tanto
robuste da sopportare il peso del pi grosso dei bagnanti e tanto comode da spingere alla narcolessia,
con una struttura in lega pesante ricoperta da un materiale esotico che unisce la lunga durata e
lasciugatura rapida della tela allassorbimento e alla comodit del cotone  la composizione precisa del
materiale  un mistero, ma  un passo avanti notevole rispetto alla superficie di plastica delle sdraio
delle piscine pubbliche che si attacca alla pelle e produce un rumore che assomiglia alle scoregge ogni
volta che siete sudati e tentate di cambiare posizione  e il materiale delle sedie della Nadir non 
striato o sgranato ma  saldamente disteso e tirato a pelle di tamburo intorno alla struttura, cosicch non
vi ritrovate quelle strane strisce rosa sul fianco su cui vi sdraiate.
Ah, e poi ciascun carrello  gestito da una squadra speciale a tempo pieno di addetti agli
asciugamani, in modo tale che quando siete ben cotti su tutti e due i lati, pronti a riemergere dalla
sdraio e andarvene, non dovete prenderlo o portarlo via e nemmeno gettarlo nel Cesto Asciugamani
Usati, perch nellistante in cui alzate il culo dalla sedia uno degli addetti si materializza e sfila
lasciugamano al posto vostro per depositarlo nel cesto. (La verit  che gli addetti sono cos allenati a
rimuovere gli asciugamani usati che anche se vi alzate un attimo per riapplicarvi un po di ZnO o per
contemplare il paesaggio, succede spesso che quando vi voltate lasciugamano  sparito e la sdraio  di
nuovo allinclinazione standard di 45, e voi siete costretti a regolarla da capo e ad andare al carrello a
prendere un altro asciugamano morbido e fresco, di cui bisogna ammettere che non c carenza.)
Gi al Ristorante Caravelle a cinque stelle, il cameriere45 non vi porta soltanto laragosta come
primo piatto  e poi come secondo e terzo piatto46  con rapidit anfetaminica, ma si inchina anche
verso di voi47 con una tenaglia luccicante e una forchetta chirurgica e pulisce laragosta al posto
vostro, risparmiandovi la fatica di scartare la roba verde appiccicosa, che  la sola cosa dellaragosta
che richieda una vaga accuratezza.
Al Windsurf Cafe, su al ponte 11 vicino alle piscine dove c sempre un buffet informale per il
pranzo, non c mai quella fila capronesca che rende la maggior parte dei caff cos noiosi, e ci sono
circa settantatr variet di piatti freddi e fanno un caff buonissimo; e se avete in mano un pacco di
taccuini oppure semplicemente troppe cose sul vassoio, non appena vi state allontanando dal buffet si
materializza un cameriere e porta il vassoio al posto vostro  anche se in fondo  soltanto un caff, c
una gran quantit di camerieri che si aggirano, tutti con una giacca alla Nehru e con tovaglioli bianchi
poggiati sul braccio sinistro che  sempre nella posizione di quando  fratturato o anchilosato, e che vi
guardano, i camerieri, non tanto per mantenere un contatto visivo quanto per esplorare ogni minima
possibilit di rendersi utili, in pi i sommelier in giacca color prugna che vanno in giro a chiedervi se
avete voglia di qualche vino non incluso nel buffet... pi unintera squadra di matre e supervisori che
controllano i camerieri e i sommelier e i cuochi con alti cappelli dietro il buffet per essere sicuri che
non stiano minimamente pensando di lasciarvi fare da soli qualcosa che potrebbero fare loro al posto
vostro.48
Ogni superficie della Nadir che non sia di acciaio inossidabile o di vetro o di parquet lucido o di
quel profumatissimo legno da sauna,  di una moquette blu felpata dove non c mai un briciolo di
lanugine e che non fa mai in tempo ad accumulare una particella di polvere perch dei ragazzi del terzo
mondo sono sempre pronti con gli aspirapolvere Siemens ad alto tiraggio. Gli ascensori sono di vetro e
acciaio giallo (lacciaio  inossidabile) e di un tipo di materiale che sembra legno, che  troppo lucido
per essere legno vero per quando lo colpite fa un rumore che assomiglia incredibilmente a quello del
legno vero.49 Gli ascensori e le scale che collegano i ponti,50 a quanto pare, sono gli oggetti specifici
della ritenzione anale di unintera squadra destinata a custodirne gli ingressi.51, 52
E non si pu dimenticare il servizio in camera, che su una crociera extralusso viene chiamato
servizio in cabina. Il servizio in cabina  una possibilit in pi oltre alle undici al giorno che avete
per mangiare,  disponibile ventiquattrore su ventiquattro, ed  gratuito; tutto quello che dovete fare 
comporre il 72 al telefono a fianco al letto e dieci, al massimo quindici minuti dopo un tipo che non
desiderava altro che faticare gratis per voi si materializza con questo... questo vassoio: Prosciutto a
fettine sottili e formaggio svizzero con pane bianco e mostarda di Digione, Piatto misto: pollo Cajun
con insalata di pasta e salsa piccante e ancora altra roba, unintera pagina di sandwich e piatti freddi
nel men  e la roba merita di essere assaggiata, credetemi. Poich sono un mezzo agorafobico e passo
gran parte del tempo in cabina, il mio rapporto con il servizio in cabina  una complicata combinazione
di dipendenza e vergogna.  successo che ho letto per la prima volta del servizio in cabina il luned
sera, e da allora in poi lho chiesto tutte le sere  e per essere onesti, non sono state poche le sere in cui
lho chiesto due volte  anche se trovavo molto imbarazzante chiamare il 72 per chiedere di portare
altro cibo quando loro quel giorno avevano gi servito undici raffinatissimi men diversi.53 Di solito
spargo sul letto i miei taccuini, la Guida Fielding a tutte le crociere nel mondo 1995, le penne e altro
materiale, cos, quando compare sulla porta, il tipo del servizio in cabina vede tutto questo materiale
bellettristico e pensa che sto lavorando veramente sodo a qualche articolo qui nella cabina e di sicuro
finora sono stato troppo occupato per usufruire dei pasti pubblici e sono dunque legittimato
allindulgenza del servizio in cabina.54
Ma  lesperienza delle pulizie in cabina che forse rappresenta lestremo esempio della
stressante volont di viziarvi, cos stravagante che confonde il cervello. Al di l della mia ardente
passione, la cosa fondamentale  che la cameriera della cabina 1009 non lho vista quasi mai, la diafana
Petra dagli epicantici occhi da cerbiatto. Ma ho buoni motivi per credere che lei vede me. Perch ogni
volta che lascio la cabina per pi di mezzora, quando torno  tutta di nuovo pulita e spolverata e gli
asciugamani ripiegati e il bagno uno specchio. Non voglio essere frainteso: per certi versi  una cosa
fantastica. Io sono un po sudicione, sto un sacco di tempo nella cabina 1009, ed entro ed esco un sacco
di volte,55 e quando sto nella cabina 1009 mi siedo sul letto e mentre scrivo mangio frutta e il letto si
riduce uno schifo. Per tutte le volte che esco e poi torno, il letto ha lenzuola fresche con gli angoli
rivoltati come in ospedale, e c un altro cioccolatino alla menta al centro del cuscino.56
Garantisco fermamente che un servizio di pulizia invisibile e misterioso  in un certo senso
fantastico, incarna appieno le fantasie di ogni sudicione: qualcuno che si materializza, ti disinsudicia la
camera e scompare   come avere una mamma per senza senso di colpa. Ma qui c anche, ritengo,
uno strisciante senso di colpa, unulteriore problematicit profonda, un disagio che si presenta  almeno
nel mio caso  come una strana paranoia da viziatura.
Perch dopo un paio di giorni di questa invisibile e misteriosa pulizia della cabina comincio a
chiedermi come fa Petra a sapere esattamente quando sono nella 1009 e quando non ci sono.  in questi
momenti che mi rendo conto che non riesco a vederla se non di rado. Per un po tento esperimenti come
schizzare allimprovviso nel corridoio 10 per vedere se scopro Petra acquattata da qualche parte a
spiare chi esce dalla cabina, e perlustro tutta la zona e persino il soffitto in cerca di qualche telecamera
o monitor che registri i movimenti delle porte delle cabine  niente su entrambi i fronti. Ma poi mi
rendo conto che il mistero  ancora pi complesso e indecifrabile di quanto avrei potuto immaginare,
perch la mia cabina viene pulita sempre e solo durante gli intervalli di tempo in cui resto fuori pi di
mezzora. Quando esco, come fanno Petra o i suoi supervisori a sapere con precisione quanto tempo
rester fuori? Provo a uscire dalla 1009 un paio di volte e poi a tornare dopo dieci o quindici minuti per
vedere se riesco a cogliere Petra in delicto, ma non c mai. Provo a lasciare la 1009 in condizioni
davvero indecenti e poi me ne vado e mi nascondo da qualche parte sul ponte inferiore e dopo
ventinove minuti esatti torno  e di nuovo quando spalanco la porta non c traccia n di Petra n di
pulizie. Poi esco dalla cabina esibendo la stessa espressione di prima, con annessi e connessi, e resto
nascosto per trentuno minuti esatti e poi riporto il culo in cabina  e Petra non c neanche stavolta, ma
la 1009  sterilizzata e lucida e c un cioccolatino alla menta sulla federa fresca e nuova del cuscino.
Sappiate che, mentre durante questi piccoli esperimenti faccio il giro del ponte, perlustro attentamente
ogni millimetro di qualsiasi superficie dove passo  niente telecamere n cellule fotoelettriche n
qualsiasi altra cosa da qualsiasi altra parte che potrebbe spiegare Come Fanno A Saperlo.57 E allora
giungo a teorizzare che in qualche modo viene assegnato un uomo dellequipaggio a ogni passeggero e
luomo segue quel passeggero ogni minuto, utilizzando tecniche di sorveglianza particolarmente
sofisticate, e ne riferisce movimenti attivit e orario stimato di ritorno in cabina allo steward o qualcosa
del genere; cos per una giornata intera cerco di compiere azioni imprevedibili: mi volto di scatto per
vedere se c qualcuno dietro di me, giro gli angoli in un balzo, schizzo dentro e fuori dal negozio di
articoli da regalo, usando porte sempre diverse, eccetera  e mai una traccia di qualcuno impegnato a
sorvegliarmi. Non sono riuscito a sviluppare una teoria plausibile su Come Fanno. Quando decido di
lasciar perdere i miei tentativi, sento di essere diventato quasi pazzo e le mie misure di
controspionaggio stanno cominciando a suscitare negli altri ospiti del corridoio 10 sguardi impauriti e
anche qualche colpetto di indice sulla tempia.
Occorre ammettere che nel tipo di viziatura da personalit A della Nadir c qualcosa che pu
fotterti il cervello e che linvisibile, maniacale donna delle pulizie fornisce lesempio pi chiaro di
quanto sia raccapricciante tutto questo. Perch, a pensarci bene, non  esattamente come avere una
mamma. Lasciamo perdere il senso di colpa, quanto sia petulante, eccetera: ma una mamma ti pulisce
la camera soprattutto perch ti vuole bene  sei tu il centro, sei tu in qualche modo il vero fine delle
pulizie. Sulla Nadir, invece, una volta esaurito il senso di novit e di comodit, comincio a scoprire che
tutta questa cura fenomenale non ha niente a che fare con me. (Ed  stato particolarmente traumatico
rendermi conto che Petra pulisce la cabina 1009 in modo cos straordinario semplicemente perch ha
lordine di fare cos, e quindi ( ovvio) non lo fa per me o perch io le piaccio o pensa che non 
problema o io essere molto simpatico  infatti mi avrebbe pulito la cabina in modo altrettanto
straordinario anche se io fossi stato un coglione  ed  persino possibile che dietro il sorriso pensi
davvero che sono un coglione, e se  cos che succederebbe se io fossi davvero un coglione?  voglio
dire, se il viziare, se la gentilezza radicale non sono motivate da un affetto forte e quindi n ti danno la
certezza n ti aiutano a rassicurarti che insomma non sei un coglione, quale profondo e significativo
valore vuole avere tutta questa condiscendenza e pulizia?)
La sensazione non  molto diversa da quando siete ospiti a casa di qualcuno che fa cose come
intrufolarsi la mattina per rifarvi il letto mentre siete sotto la doccia, vi piega i panni sporchi o li mette
in lavatrice senza chiedervelo prima, vi svuota il posacenere dopo ogni sigaretta che fumate, eccetera.
Per un po, una padrona di casa del genere vi sembra fantastica, e vi sentite curati, apprezzati,
rassicurati e degni, eccetera. Ma dopo un po cominciate a intuire che la padrona di casa non si
comporta cos per affetto o riguardo verso di voi ma pi semplicemente obbedisce agli imperativi di
qualche sua nevrosi personale che ha a che fare con la pulizia domestica e con lordine... e questo
significa, visto che obiettivo e oggetto finale della pulizia non siete voi quanto la pulizia e lordine in
s, che la vostra partenza sar per lei un sollievo. Significa che viziarvi dal punto di vista igienico, in
realt,  la prova che non vi vuole tra i piedi. La Nadir non ha il tappeto trattato con prodotti specifici e
i mobili ricoperti di plastica come li avrebbe una padrona di casa di tipo anale come quella descritta,
ma laura psicologica  la stessa, e quindi la vostra partenza susciter lo stesso sollievo.
41. (del quale fra parentesi mi fido ciecamente, visto che ho fatto il bagnino part-time, e
vaffanculo alle stronzate delle creme protettive: con il vecchio ZnO il vostro naso sar come quello di
un neonato)
42. A ripensarci ora, credo che lunica cosa che persuase davvero lufficiale greco fu il fatto che
mi consider una persona davvero strana, instabile, e sono sicuro che questo giudizio fu condiviso
anche dal signor Dermatitis e associato alla richiesta della stessa sera di portare le scolature di sangue
agli squali, e tutta la faccenda frantum la mia credibilit presso Dermatitis prima ancora di riuscire a
incontrarlo.
43. Uno degli slogan della Celebrity Crociere dice che loro non vedono lora di superare le
vostre aspettative  lo dicono molte volte e sono sinceri, ma non ingenui e sanno bene quali siano le
conseguenze psicologiche di questo loro atteggiamento.
44. (o al ponte 11 dove stanno le piscine o al Tempio di Ra sul ponte 12)
45. Il cameriere del tavolo 64 si chiama goston,  ungherese ed  una persona veramente
eccezionale della quale, se c una giustizia editoriale, sentirete molto parlare pi avanti.
46. Prima della Serata dellAragosta al R.C.5   non avevo compreso fino in fondo il rituale
degli antichi romani del vomitorium.
47. (in nessun modo invadente o importuno o condiscendente)
48. E ancora, non vi dovete mai permettere di sparecchiare il vassoio dopo che avete mangiato
al Windsurf perch il cameriere con un balzo ve lo sottrae e allora di nuovo lo zelo pu diventare
fastidioso, perch poi se vi alzate solo per prendere unaltra pesca o qualcosaltro e avete ancora un
goccio di caff nella tazza o qualche avanzo buonissimo di sandwich che avete tenuto per ultimo,
succede spesso che ritornate e il vassoio e gli avanzi sono spariti, e io personalmente comincio ad
attribuire questa ipersolerzia al regime di terrore ellenico al quale i camerieri sono sottoposti.
49. Molte cose della Nadir che sembravano di legno, e che per non erano di legno vero, erano
imitazioni cos meravigliose e accurate del legno vero che molte volte sembrava che sarebbe stato pi
semplice e meno costoso usare il legno vero.
50. Due scale ampie, a poppa e a prua, procedono entrambe con unangolazione a zig zag tra un
pianerottolo e laltro, e i pianerottoli hanno pareti a specchio, una cosa fantastica perch grazie agli
specchi potete guardare il culo delle donne in abito da cocktail che salgono un gradino avanti a voi
senza sembrare uno di quei tipi laidi che si mettono a guardare il culo delle donne sulle scale.
51. Durante i primi due giorni di mare grosso, quando le persone vomitavano molto (soprattutto
dopo cena, e a quanto pare facevano degli extra, in particolare negli ascensori e sulle scale), queste
pozzanghere di vomito inducevano a una vera e propria frenesia crescente di aspirapolvere e
smacchiatori e di ogni tipo di prodotto chimico che eliminasse gli odori  applicato da Forze Ultra
Speciali dellequipaggio.
52. Comunque, il make-up etnico dellequipaggio della Nadir  un melting-pot che sembra
preso dalla pubblicit della Benetton, ed  una sfida continua fare lidentikit etnico-geografico delle
varie gerarchie del personale di bordo. Tutti gli alti ufficiali sono greci, e del resto che ti puoi aspettare,
se  greco lo stesso proprietario della nave. A parte loro, allinizio sembra sia in vigore un sistema
eurocentrico di caste: camerieri, aiuto camerieri, ragazze addette alle bevande, sommelier, croupier,
animatori, steward sembrano per la maggior parte ariani, mentre facchini, custodi e mozzi tendono a
essere di carnagione pi scura  arabi, filippini, cubani, neri delle Indie Occidentali. Ma la cosa  pi
complicata, perch i capi steward e i capi sommelier e i matre che sovrintendono cos severamente ai
camerieri ariani sono a loro volta scuri e non ariani  ad esempio il nostro matre al Ristorante
Caravelle a cinque stelle  portoghese, ha il collo taurino e il ghigno e le palpebre pesanti di un
autotrasportatore e d limpressione di aver bisogno solo di qualche cenno di intesa per farvi trovare in
cabina una prostituta da 10.000 dollari lora o sostanze inimmaginabili; e tutto il nostro tavolo 64 lo
detesta senza una ragione precisa, e ci siamo messi daccordo che alla fine della settimana lo
manderemo regalmente affanculo.
53. Tra i quali cera il Buffet di Mezzanotte, che vuole essere una festa, esagerata e poco
convincente, tipo serata a tema, con men adatto al tema  orientale, caraibico, texano-messicano  e
che ho praticamente deciso di evitare di descrivere in questo reportage, tranne per dire che la serata
texano-messicana allaperto sulle piscine si limitava a una scultura di ghiaccio di Pancho Villa, che
doveva essere alta pi di due metri e che per tutta la serata ha gocciolato sul gigantesco sombrero di
goston, il nostro adorabile cameriere ungherese del tavolo 64, una persona sobria che per contratto
durante la serata texano-messicana  costretto a indossare un poncho e un sombrero di paglia con un
raggio di quarantatr centimetri53a e a distribuire un chili infuocato da un tavolino fumante piazzato
proprio sotto la scultura di ghiaccio, e la sua faccia rosea da uccello in occasioni come questa
esprimeva un misto di mortificazione e dignit che sembrava riassumere in s la disperazione di tutta
lEuropa dellEst negli anni del dopoguerra.
53a.(glielho misurato in un momento in cui quel rettile del matre non ci stava guardando)
54. (Lo so, cos come sono sicuro che al tipo possa addirittura fregargliene qualcosa.)
55. Questo succedeva soprattutto a causa della semi-agorafobia  dovevo sottopormi a training
autogeno per poter uscire dalla cabina e andare ad accumulare le esperienze che dovevo fare, per poi
quasi subito in mezzo a tutta quella gente la mia volont si spezzava e trovavo qualche scusa per
precipitarmi di nuovo nella 1009. Questo succedeva pi di una volta al giorno.
56. (Sto ancora scrivendo il reportage dopo una settimana che la crociera  finita, e continuo a
nutrirmi perlopi di cioccolatini alla menta.)
57. La risposta al perch non chiedo semplicemente a Petra come fa,  che linglese di Petra 
limitato e primitivo, ed  triste dire che forse tutto il mio sentimento profondo di attrazione e desiderio
nei confronti di Petra la cameriera slava  costruito sulla base dei due soli enunciati inglesi che sembra
conoscere, che usa indifferentemente per rispondere a qualsiasi affermazione o domanda o
spiritosaggine o dichiarazione di amore eterno: non  problema e lei essere molto simpatico.
...
.
...
10.
...
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...
Non so come si troverebbe un claustrofobico, ma per un agorafobico una nave da crociera
extralusso 7NC presenta unintera gamma di attraenti opzioni di ambienti chiusi. Lagorafobico pu
scegliere di non scendere mai dalla nave,58 pu restringere il suo campo dazione solo ad alcuni ponti,
oppure pu anche rifiutare di allontanarsi dal ponte in cui si trova la sua cabina; pu evitare le balaustre
che offrono vista panoramica allaperto su entrambi i lati di un ponte particolare e restarsene
esclusivamente sulla parte pi interna e coperta del ponte. Al limite, lagorafobico pu anche non
uscire mai dalla cabina.
Io  che pure non sono proprio uno di quegli agorafobici del tipo non vado neanche al
supermercato, ma piuttosto un agorafobico borderline o un semi-agorafobico  ho comunque
imparato ad amare profondamente la cabina 1009, corridoio sinistro esterno.59  fatta di un tipo di
plastica verniciata color fulvo chiaro e ha pareti spesse e resistenti: posso fare un casino battendo sulla
parete che sta sopra il letto per cinque minuti prima che il vicino ricambi (ma il rumore si sente
lontano) in segno di fastidio. La cabina  lunga tredici Adidas per dodici (porto il 42), con un piccolo
ingresso peninsulare protruso verso la porta, che ha tre serrature di differente tecnologia e istruzioni in
tre lingue per il salvataggio affisse allinterno e un intero campionario di DO NOT DISTURB appesi
alla maniglia.60 Lingresso  poco pi grande di me. Il bagno della cabina d su un lato dellingresso, e
sullaltro lato c il Fantarmadio, un complicato alveare di mensole, cassetti, appendiabiti, angoli
nascosti con tanto di cassaforte per gli effetti personali a prova dincendio. Larmadio, nel tentativo di
utilizzare ogni centimetro cubico disponibile,  cos complicato che lunica cosa che mi sento di dire 
che deve essere stato progettato da una persona molto bene organizzata.
Nella cabina c un ripiano basso che corre lungo la parete e passa sotto una finestra che credo
di poter chiamare il mio obl.61 Cos come gli obl delle navi che si vedono in televisione, questo obl
 rotondo, per non  piccolo, e in termini di importanza per lumore e la struttura della stanza ricorda
il rosone di una cattedrale.  fatto di quel tipo di vetro molto spesso dietro il quale di solito trovi
limpiegato di una banca drive-in. Nellangolo del vetro dellobl c questo marchio:
Potete prendere a pugni il vetro senza ottenere alcuna vibrazione.  un vetro di ottima qualit.
Ogni mattina alle 8.34 in punto un ragazzo filippino in tuta blu sta in piedi su una delle scialuppe di
salvataggio appese luna accanto allaltra tra il ponte 9 e il 10 e mi lava lobl con un getto dacqua per
far venire via il sale, e la cosa  divertente da guardare.
Le dimensioni della cabina sono proprio al limite fra il molto molto intimo e il francamente
angusto. Incastrato in questo quadrato c un bel letto grande e due comodini con labat-jour sopra e
una televisione diciotto pollici con cinque canali At-Sea Cable, due dei quali mandano di continuo
brani del processo Simpson.62 C poi una scrivania di smalto bianco che funge anche da toletta e un
tavolo rotondo di vetro sul quale  poggiato un cesto pieno una volta di frutta fresca e laltra di bucce e
scarti vari della medesima. Non so se  unabitudine o se si tratta di un subdolo extra per accattivarsi il
giornalista, ma ogni volta che mi allontano dalla cabina per la proverbiale mezzora torno e trovo un
nuovo cesto di frutta coperto da un aderentissimo cellophane blu poggiato sul tavolo di vetro.  frutta
buona, fresca, e sta sempre l. Non ho mai mangiato tanta frutta in vita mia.
Il bagno della cabina 1009 merita unattenzione particolare. Nella mia vita di bagni ne ho visti,
ma questo  uno dei migliori.  lungo cinque Adidas e mezzo fino al gradino della doccia dove c
scritto ATTENTI AL GRADINO. La stanza  in smalto bianco e acciaio inossidabile lucidato a
specchio. La luce che arriva dal soffitto  una luce extralusso, un blu intenso eurofluorescente filtrato in
modo da essere diagnosticamente penetrante senza essere brutale.63 Accanto allinterruttore c un
asciugacapelli marca Alisco Scirocco incastrato al muro che si accende automaticamente ogni volta che
lo tirate fuori; alla velocit 3 praticamente vi decapita. Accanto allasciugacapelli c sia una presa 115
volt sia una 230 volt, pi una 110 volt per il rasoio.
Il lavabo  enorme e la sua vasca profonda ma n troppo ripida n scomoda. Lo specchio del
buon C.C. Jensen copre lintera parete sopra il lavabo. Il portasapone in acciaio ha delle striature che
permettono allacqua di scivolare, riducendo al minimo la fanghiglia che si accumula sotto il sapone.
Lingegnosa attenzione rivolta al dispositivo antifanghiglia del portasapone  addirittura commovente.
Tenete conto che la 1009  una cabina singola di prezzo medio. Provate a immaginare come
deve essere il bagno di una cabina extralusso tipo attico.64
Insomma, basta entrare nel bagno della 1009 e accendere la luce che parte una ventola ad
aerazione automatica la cui forza aerodinamica mortifica qualsiasi traccia di odore, anche il pi
offensivo.65 Il suo tiraggio  tale che se restate in piedi sotto la bocca della ventola vi si rizzano i
capelli in testa, il che aggiunto allazione violenta ed elettrizzante dellasciugacapelli Scirocco ne fa
una scena divertentissima, se vi guardate nello specchio generosamente illuminato.
Anche la doccia  esagerata. Lacqua che esce dal rubinetto dellacqua calda  di un caldo con
effetto esfoliante, ma occorre solo uno scatto della manopola della doccia per ottenere una temperatura
perfetta di 37 C. Vorrei che a casa mia la pressione dellacqua fosse proprio questa: la forza del
telefono della doccia vi schiaccia senza via di scampo sulla parete opposta, e a 37 C la posizione
MASSAGGIO vi fa ruotare gli occhi allins e lo sfintere d segni di cedimento.66 Il telefono della
doccia e il suo tubo flessibile si possono staccare, cosicch possiate direzionare il flusso punitivo sul
vostro ginocchio destro particolarmente sudicio o simili.67 Quanto agli articoli per il bagno, accanto
allo specchio ci sono dei cestini di acciaio con un sacco di omaggi dentro. C lo Shampoo
Conditioning Caswell-Massey in una pratica boccetta simile a quelle del liquore che distribuiscono in
aereo. C lEmulsione Caswell-Massey per il Corpo e le Mani alla Seta, Mandorla e Aloe. C un
calzascarpe di plastica resistente e un mezzo guanto di camoscio che serve sia per pulire gli occhiali sia
per lucidare le scarpe  entrambi questi articoli sono blu navy con venature bianche: i colori della
Celebrity.68 Ci sono sempre non una ma due cuffie per la doccia. C sempre il buon vecchio sano
sapone Safeguard che non ti scivola fra le dita. C laccappatoio liscio liscio e senza fili appesi e
naturalmente asciugamani cos belli che ti viene voglia di chiedergli la mano.
Nel Fantarmadio ci sono altri panni di camoscio, cuscini ipoallergenici, buste di plastica con lo
stemma CELEBRITY CROCIERE, di ogni forma e configurazione, quella per la tintoria e quella per il
lavaggio a secco opzionale, eccetera.69
Ma tutto questo non  niente rispetto al water, affascinante e potenzialmente diabolico, della
1009. Connubio armonioso di forme raffinate e vigorosa funzionalit, corredato di rotoli di carta cos
soffici che non presentano le solite perforazioni per lo strappo, il mio water  sormontato da questo
avviso:
QUESTO WATER  DOTATO DI SISTEMA DI SCARICO
AD ALTO TIRAGGIO. SI PREGA DI NON GETTARE NIENTE
CHE RIFIUTI ORDINARI E CARTA IGIENICA70
S,  proprio un water ad alto tiraggio. E, come la ventola dellaeratore sopra, non  mica un
tiraggio qualsiasi, senza pretese. Lo scarico del water produce un rumore breve ma traumatico, una
specie di gorgoglio in si alto tenuto, tipo disturbo gastrico su scala cosmica. Insieme a questo rumore
arriva una violenta suzione cos impressionante e potente che fa paura e allo stesso tempo d uno strano
senso di conforto  i vostri escrementi pi che rimossi sembrano risucchiati, e risucchiati a una velocit
tale che vi fa pensare che vadano a finire in un luogo cos lontano che diventano immediatamente
unastrazione... una specie di scarico ad alto tiraggio esistenziale.71, 72
58. (in mare aperto  unagorabazzecola, ma sul molo, quando si aprono le porte e si abbassa la
scala, diventa una scelta vera e propria ed  dunque agorafobicamente valida)
59. Il numero 1009 indica che  sul ponte 10, sinistro  il lato della nave, esterno vuol dire
che ha una finestra. Ci sono anche,  chiaro, cabine interne dalla parte interna dei ponti, ma qui
consiglio a ogni potenziale passeggero con tendenze claustrofobiche di chiedere di stare dalla parte
esterna quando prenota la cabina.
60. Lagorafobico non americano sar rincuorato nellapprendere che questo campionario
include BITTE NICHT STREN, PRIRE DE NE PAS DRANGER, SI PREGA NON
DISTURBARE, e (il mio preferito) FAVOR DE NO MOLESTAR.
61. Se siete un bambino o un anoressico forse riuscite a sedervi su questa mensola per guardare
il mare seguendo i vostri pensieri ma, con il rilievo anticulo che c sul bordo esterno della mensola,
per un adulto diventa impossibile sedersi.
62. Trasmettono poi uno dietro laltro una dozzina di film di seconda visione, e ho capito che da
qualche parte a bordo c un semplice videoregistratore, visto che alcune imperfezioni si ripetono
sempre agli stessi punti. I film vanno avanti ventiquattrore su ventiquattro, e io ho finito per guardarli
tante di quelle volte che ora sarei in grado di recitare scene intere parola per parola. Questi film
comprendono Pu succedere anche a te (che in pratica  La vita  meravigliosa, ma parte da
unestrazione della lotteria), Jurassic Park (che a dire la verit non sta in piedi: la fondamentale
assenza della trama emerge chiaramente solo a partire dalla terza visione, quando il semi-agorafobico
lo guarda come un film porno, girandosi i pollici fino alle scene del Tirannosaurus Rex e del
Velociraptor (che invece fanno la loro figura)), poi c Wolf (una cazzata), Piccole canaglie (fa
vomitare), Andre (una specie di Zanna gialla con una foca), Il cliente (con un ennesimo attore bambino
incredibilmente bravo  ma dove li prendono questi bambini che sembrano Lawrence Olivier?) e Mezzo
professore tra i marines (con Danny DeVito, un film che ti tira i sentimenti come un cane tira il
risvolto dei pantaloni, anche se  difficile non amare i film in cui il protagonista  un professore).
63.  il tipo di luce adatto a persone benestanti e ben consce dellimportanza delle apparenze
che desiderano un quadro esatto di ci che in quel dato giorno potrebbe essere esteticamente
problematico ma che allo stesso tempo vogliono essere rassicurati sul fatto che la situazione estetica
generale  tutto sommato buona.
64. I tentativi di andare a visitare il bagno di una cabina extralusso sono stati chiaramente
fraintesi e rifiutati da alcuni nadiriti che occupavano gli attici  e questo dimostra le difficolt che
incontra un giornalista in borghese senza tessera stampa.
65. Il bagno della 1009 odora sempre di uno strano ma non sgradevole disinfettante norvegese il
cui aroma fa pensare a un composto sintetizzato da uno che conosca lesatta struttura biochimica di un
limone senza averne mai sentito lodore. Il disinfettante sta al limone vero come unaspirina per
bambini della Bayer sta allarancia vera. La stessa cabina, daltra parte, dopo che  stata pulita non
conserva nessun odore. Nessuno. N sui tappeti,n sul letto, allinterno dei cassetti della scrivania, nel
legno delle ante del Fantarmadio: nessuno. Uno dei rarissimi posti completamente inodori in cui mi sia
capitato di trovarmi. Questa  unaltra cosa che mi fa rabbrividire.
66. Forse il pavimento della doccia deve essere stato progettato pensando a questo, visto che ha
una pendenza di 10 da tutti i lati rispetto allo scolo che sta giusto al centro, il quale  della grandezza
di un piatto di portata e ha una suzione sonoramente aggressiva.
67. Questo telefono della doccia cos mobile e percussivo pu, a quanto dicono, essere
impiegato anche per scopi non igienici, insomma anche libidinosi. Ho sentito che alcuni ragazzi del
piccolo contingente dellUniversit del Texas in vacanza primaverile (lunico gruppo in et da college
in tutta la Nadir) si donano reciproco e abile diletto con il telefono della doccia. Un tipo in particolare
si era fissato con lidea che in qualche modo la tecnologia della doccia si sarebbe potuta prestare a
somministrare la fellatio, se solo fosse riuscito ad accedere alla ruota metrica darresto  e qui non ho
idea di come aiutarvi.
68. Anche la Nadir ha il blu navy su fondo bianco, e tutte le megacompagnie hanno i loro
accoppiamenti di colori  verde-cedro su bianco, acquamarina su bianco, uovo di tordo su bianco,
rosso-casermone su bianco (a quanto pare lo sfondo bianco  una costante).
69.  possibile, a quanto dicono, chiamare il Servizio Maggiordomo, un servizio di lavaggio
a secco e di lucidatura di scarpe, e a prezzi pare non eccessivi, ma i moduli che bisogna compilare e
appendere alla porta per avere tutto questo sono incredibilmente complicati, e oltretutto ho il terrore di
mettere in moto una serie di meccanismi di servizio che potrebbero sopraffarmi.
70. La mancanza del pronome indefinito  testuale  idem dicasi per lipotesi implicita che gli
escrementi vengano gettati  ma errori simili in fin dei conti fanno tenerezza, e questo water aveva
tutto il bisogno di venire umanizzato.
71.  piuttosto difficile ignorare la relazione tra la ventola di aerazione e lalto tiraggio del
water da una parte  uno sradicamento a mo di Soluzione Finale di ogni escremento e odore animale
(escrementi e odori che sono conseguenza logica e naturale dei pasti alla Enrico VIII, del servizio in
cabina gratuito e illimitato e dei cesti di frutta)  e dallaltra le fantasie di negazione e trascendenza
della morte che la crociera extralusso tenta di instillare.
72. Dopo un po, il SISTEMA DI SCARICO AD ALTO TIRAGGIO della Nadir comincia a
esercitare su di me un tale fascino che finisco con landare di nuovo, a testa bassa, dal direttore
dellhotel, il signor Dermatitis, per chiedergli ancora una volta di avere accesso ai piani inferiori della
nave, e per lennesima volta prendo un granchio con Dermatitis: faccio innocentemente menzione del
fascino particolare che esercita su di me il SISTEMA DI SCARICO AD ALTO TIRAGGIO della nave
 granchio che  conseguenza di un altro e pi importante granchio, cio che nelle mie ricerche
pre-imbarco non ero venuto a sapere nulla di uno scandalo che risaliva a qualche mese prima, uno
scandalo terribile in cui credo che la meganave QE2 fosse stata sorpresa a gettare rifiuti gi in mare nel
bel mezzo della traversata, violando numerosi codici, marittimi e non, e la cosa era stata registrata da
una coppia di passeggeri che successivamente pare avessero venduto il nastro a un notiziario, e cos
lintera industria delle crociere extralusso era in una specie di paranoia nixoniana contro i giornalisti
senza scrupoli che tentano di costruire falsi scandali sulla gestione dei rifiuti delle megacompagnie.
Anche dietro i suoi occhiali a specchio riesco a distinguere che il signor Dermatitis  seriamente turbato
dal mio interesse per il sistema di scarico e rifiuta di acconsentire alla mia richiesta di sapere di pi
sullalto tiraggio con una strategia difensiva cos complicata che qui non potrei neanche iniziare a
delineare. E solo quella sera (mercoled 15 marzo), a cena, al nostro caro vecchio tavolo 64 del R.C.5
, i miei commensali, cos esperti di crociere, mi hanno erudito sullo scandalo dei rifiuti della QE2 e
gridavano72a di gaiezza per lingenuit con cui ero andato da Dermatitis, spinto dallinnocente,
sebbene puerile seduzione esercitata su di me dallevacuazione ermetica dei liquami; e stavolta era tale
il mio imbarazzo e tale lodio verso il signor Dermatitis che cominciavo a sentire che il direttore
dellhotel potesse davvero pensare che io fossi una specie di giornalista investigatore fissato per il
pericolo degli squali e gli scandali dei rifiuti, e che a questo punto potesse anche pensare che valesse la
pena prendersi il rischio di farmi del male in qualche modo: e attraverso un accumulo di collegamenti
nevrotici la cui plausibilit non tenter nemmeno di difendere, per un giorno e mezzo ho avuto paura
che lepiscopato greco della Nadir avrebbe trovato il modo di usare lincredibile, potente e irresistibile
water della 1009 per assassinarmi  non so, che avrebbero lubrificato la tazza e poi via con lalto
tiraggio non solo dei miei escrementi ma della mia persona, risucchiata nel buco e ingoiata in chiss
quale astratta fossa settica. 72a. (letteralmente).
...
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11.
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Viaggiare in mare per la prima volta  unoccasione per capire che loceano non  uno solo. Il
mare cambia. Le onde dellAtlantico che si gonfiano al largo della costa orientale degli Stati Uniti sono
opache, senza luce e insignificanti. Intorno alla Giamaica, invece, il mare  di un azzurro lattiginoso e
trasparente. Al largo delle isole Cayman  blu elettrico e al largo di Cozumel  quasi viola. Lo stesso
vale per le spiagge. Si pu dire a occhio nudo che la sabbia della Florida del Sud viene dalle rocce: fa
male sotto i piedi nudi e ha quella specie di luccichio minerale. Ma quella di Ocho Rios assomiglia pi
allo zucchero di canna, e quella di Cozumel allo zucchero raffinato, e in alcuni posti lungo la costa
della Grand Cayman la consistenza della sabbia sembra farina o silicato, di un bianco irreale e
vaporoso come il bianco delle nuvole. Lunica vera costante nella topografia nautica dei Caraibi toccati
dalla m.n. Nadir ha a che fare con un che di irreale e con una ricercatezza che sembra artificiale73  
impossibile da descrivere bene, ma la definizione pi plausibile cui riesco a pensare  che sembra tutto
costoso.
73. Non si tratta di bellezza, ma di ricercatezza: ed  diverso.
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12.
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Le mattinate nel porto sono un momento speciale per il semiagorafobico, perch tutti gli altri
scendono dalla nave e vanno sulla terraferma in Escursione Organizzata o per attivit
turistico-peripatetiche non strutturate e i ponti superiori della Nadir sono avvolti dalla stessa atmosfera
deserta deliziosa e irreale che ha una casa quando, da bambino, sei malato e resti da solo mentre gli
altri sono tutti al lavoro o a scuola. Ora sono le 9.30 del 15 marzo (ossia mercoled) e siamo attraccati
nel porto di Cozumel, Messico. Sto sul ponte 12. Un paio di ragazzi con le magliette di una compagnia
di software fanno jogging e ogni due minuti mi passano fragrantemente accanto,74 ma oltre a loro ci
sono soltanto io, lo ZnO, il cappello e un migliaio di sdraio di ottima qualit vuote e identicamente
ripiegate. Laddetto agli asciugamani del ponte 12 non ha quasi nessuno su cui esercitare il suo zelo e
cos, gi alle dieci, sono al quinto asciugamano pulito.
Qui il semi-agorafobico pu starsene in pace presso la balaustra del ponte pi alto e
contemplare assorto il mare. Il mare di Cozumel  di un blu indaco e attraverso lacqua si vede il
bianco-polvere del fondo. A media distanza, le formazioni coralline sottomarine sembrano grandi
nuvole di un porpora intenso. Si pu capire perch quando il mare  calmo si dice che sembra di vetro:
alle dieci il sole forma con la superficie una specie di angolo di Brewster, e il porto si accende tutto fin
dove locchio pu arrivare: lacqua fa un milione di movimenti impercettibili e ogni movimento  un
riflesso diverso. Al di l dei coralli lacqua diventa a mano a mano pi scura, in piccole strisce tipo
bacon  ma forse  un effetto ottico della prospettiva.  tutto cos bello e tranquillo. Oltre me e il
ragazzo degli asciugamani e i due che fanno jogging, c soltanto una signora anziana che legge supina
Mai pi codipendente e un signore in piedi sulla sinistra appoggiato alla balaustra di dritta che riprende
il mare con la videocamera.  un individuo triste e cadaverico che ho battezzato Capitan Video fin dal
secondo giorno, ha una folta chioma di capelli grigi e Birkenstock ai piedi, polpacci molto sottili e
glabri ed  una delle persone pi strane della crociera.75 Pi o meno tutti sulla Nadir possono essere
definiti come videomani, ma Capitan Video riprende veramente qualsiasi cosa, compresi i pasti, le sale
vuote, i tornei interminabili di bridge geriatrico  salta perfino sul palchetto del ponte 11 durante le
feste in piscina per riprendere la gente dal punto di vista dei musicisti. La registrazione magnetica
dellesperienza in crociera extralusso di Capitan Video deve essere una di quelle cose noiosissime alla
Andy Warhol, di lunghezza esattamente pari alla crociera. Capitan Video  lunico passeggero che
conosco, oltre me, che  in crociera senza un parente o un amico, e altre similitudini tra Capitan Video
e me (la semi-agorafobica riluttanza a lasciare la nave quando arriva in porto, per esempio) tendono a
farmi sentire a disagio, quindi cerco di evitarlo il pi possibile.
Il semi-agorafobico pu anche starsene appoggiato alla balaustra di dritta del ponte 12 a
guardare gi lesercito di passeggeri della Nadir che sfila verso luscita del 3. Continuano a far sbattere
avanti e indietro la porta delluscita. E ogni volta che un sandalo tocca la terraferma, in quellattimo
avviene la trasformazione sociolinguistica da passeggero a turista. In questo momento pi di
milletrecento turisti benestanti con soldi da spendere ed esperienze da vivere e ricordare compongono
una fila a serpentone che si estende fino al molo di Cozumel, che pi che un molo  una colata di
cemento lunga quattrocento metri e porta al TOURISM CENTER,76 un megabaraccone tipo militare
da dove partono le Escursioni Organizzate77 e si trovano taxi e motorini per girare per San Miguel. Il
tema del giorno al caro vecchio tavolo 64 ieri sera era che nella primitiva e povera Cozumel il dollaro
americano  trattato come gli UFO: Quando atterra, entrano tutti in adorazione.
Gli indigeni lungo il molo di Cozumel offrono ai nadiriti loccasione di farsi fotografare con
una grande iguana in braccio. Ieri, sul molo della Grand Cayman, gli indigeni gli avevano offerto
loccasione di farsi fotografare insieme a un individuo con la gamba di legno e luncino, mentre a
sinistra della prua della Nadir cera una finta nave pirata che ha fatto avanti e indietro nella baia per
tutta la mattinata, sparando bordate a salve e facendo saltare i nervi a tutti.
I turisti della Nadir si muovono in coppia, in quartetti, in gruppo e in branco; la fila presenta
complesse ondulazioni. Indossano tutti camicie in colori pastello e festoni distribuiti dallequipaggio;
lottantacinque per cento delle donne porta visiere bianche e borse di paglia. Portano tutti occhiali da
sole con laccessorio che va di moda questanno, una cordicella imbottita fosforescente che si lega alle
stanghette degli occhiali in modo che si possono tenere appesi al collo e si possono mettere e togliere
svariate volte.78 Alla mia destra (sudest), ora, unaltra meganave da crociera sta avanzando, credo
molto vicino a noi, a giudicare dalla manovra. Si muove come una forza della natura e fa pensare che 
incredibile che una massa cos enorme venga manovrata da niente di pi di una mano su un timone.
Non riesco nemmeno a immaginare come si possa manovrare una creaturina del genere in un molo
come questo. Devessere come parcheggiare un autoarticolato in uno spazio grande esattamente quanto
lautoarticolato con una benda sugli occhi e quattro pasticche di LSD in corpo. E non ho neanche un
modo empirico per saperlo: quelli della mia nave non mi lasceranno mai avvicinare al Ponte di
Comando, soprattutto dopo la storia della scolatura. Nel nostro attracco di stamattina allalba sono stati
coinvolti un frenetico formicaio di uomini dellequipaggio, il personale del porto e unancora79 che 
spuntata dallombelico della nave, e pi di una dozzina di funi che venivano annodate in modi
complicati a delle specie di gigantesche traversine piantate lungo il molo. Lequipaggio insiste nel
chiamare cime le funi, anche se ognuna ha almeno il diametro della testa di un turista.
Non vi posso dare lidea delle dimensioni surreali di tutto: la nave, le funi, i nodi, lancora, il
molo, limmensa volta di lapislazzuli del cielo. I Caraibi sono, come sempre, senza odori. Il pavimento
del ponte 12  fatto di tavole senza il minimo interstizio fra luna e laltra, dello stesso tipo di sughero
che emana quel buon odore nelle saune.
Comunque, guardare gi da molto in alto i vostri connazionali che ondeggiano nei loro sandali
costosi in porti devastati dalla miseria non  fra i momenti pi divertenti di una crociera extralusso 7NC.
.
C qualcosa di inequivocabilmente capronesco in un turista americano che si muove
allinterno di un gruppo. Hanno una certa flemma avida. Anzi, abbiamo. Nel porto diventiamo
automaticamente Peregrinatores Americani, Die Lumpenamerikaner. Gli Orrendi. Per me, la
caproscopofobia80  una ragione persino pi forte della semi-agorafobia per decidere di restare sulla
nave quando attracchiamo nel porto.  nel porto che mi sento coinvolto pi di ogni altro momento,
colpevole di associazione percepita. Raramente sono uscito dagli Stati Uniti finora, e mai come
membro di un gregge ad alto reddito, e nel porto  persino da quass, sul ponte 12, mentre guardo
soltanto  ho una nuova e spiacevole coscienza di essere americano, allo stesso modo in cui mi rendo
improvvisamente conto di essere bianco ogni volta che sono attorniato da molte persone non bianche.
Non riesco a immaginare che idea hanno loro di noi, gli impassibili messicani e giamaicani,81 e
soprattutto i chierichetti non-ariani dellequipaggio della Nadir. Per tutta la settimana mi sono ritrovato
a fare tutto il possibile per distinguermi, agli occhi dellequipaggio, dal gregge di caproni di cui faccio
parte, per discolparmi in qualche modo: evito le macchine fotografiche, gli occhiali da sole, i capi
caraibici dai colori pastello; mi do un gran da fare per portare io il mio vassoio al buffet e sono prodigo
di ringraziamenti per ogni minimo servizio. Dal momento che molti dei miei compagni di crociera
urlano, io vado orgoglioso della scelta di rivolgermi a voce bassissima ai membri dellequipaggio che
hanno una stentata conoscenza dellinglese.
Alle 10.35 ci sono soltanto una o due nuvolette in un cielo cos blu che fa avvilire. Finora ogni
alba in porto era stata nuvolosa. Poi il sole che risale  come se raccogliesse le forze per cacciare via le
nuvole, e per unora circa il cielo sembra frammentato. Poi finalmente verso le otto un blu infinito si
apre come un occhio e rimane cos per lintera mattinata, con una o due nuvole lontane, come in scala
ridotta. Tra il personale del porto laggi c un formicaio di manovratori ammassati con funi e
walkie-talkie, mentre da destra unaltra meganave, bianca e luccicante, avanza lentamente verso il
molo.
E poi nella tarda mattinata le nuvole isolate si avvicinano luna allaltra e nel primo pomeriggio
cominciano a incastrarsi come pezzi di un puzzle da riordinare e prima di sera il puzzle sar risolto e
torner ad avere il colore delle vecchie monete da dieci cent.82
Ma naturalmente anche tutto il mio comportamento di ostentata decolpevolizzazione  motivato
da una preoccupazione consapevole e in qualche modo accondiscendente sul modo in cui posso
apparire agli occhi degli altri che  (questa preoccupazione) tipica del cento per cento degli americani
benestanti. Una parte della mia diffusa disperazione in questa crociera extralusso  che, a prescindere
da come mi comporto, non posso sfuggire alla mia sostanziale e sgradevole americanit. Questa
disperazione raggiunge il suo apice nel porto, sul ponte, mentre guardo il gruppo di cui non posso fare a
meno di far parte. Se rimango quass o vado anchio laggi, non importa, sono un turista americano, e
quindi sono ex officio grasso, flaccido, rosso in viso, rumoroso, volgare, autoindulgente, narcisista,
viziato, esibizionista, vergognoso, disperato e ingordo: lunica specie al mondo di caprone carnivoro.
Qui, come negli altri porti, i Jet Ski ronzano intorno alla Nadir per lintera mattinata. Ce ne
sono almeno una mezza dozzina. I Jet Ski sono degli aquascooter che si aggirano nei porti caraibici,
inutili e fastidiosi, che pare stiano sempre l. Fanno un rumore che  un incrocio tra un gargarismo e
una motosega. Non ci sono mai stato sopra, e gi non li sopporto pi. Ricordo di aver letto da qualche
parte che gli aquascooter sono incredibilmente pericolosi e provocano un sacco di incidenti, e provo un
piacere crudele pensando agli incidenti mentre guardo ragazzi biondi con addomi a tartaruga e occhiali
da sole con cordicelle fosforescenti che si agitano facendo geroglifici di schiuma.
Invece delle navi pirata finte, a Cozumel ci sono barche con il fondo di vetro che attraversano la
barriera corallina. Stracariche come sono di passeggeri in Escursione Organizzata, si muovono
lentamente. Quello che si vede chiaramente  che tutti quelli che stanno su queste barche  un centinaio
di persone e pi per ogni barca  guardano in basso e sembrano quasi in preghiera; fa eccezione solo il
marinaio, un indigeno che guarda dritto avanti nello stesso modo in cui guardano dritto avanti gli autisti
di ogni sorta di mezzo di trasporto pubblico.83 Laddetto agli asciugamani del ponte 12, un ceco
spettrale con gli occhi cos incavati che sono neri per lombra delle sopracciglia, se ne sta in piedi,
rigido e senza espressione, accanto al carrello, e gioca da solo a morra cinese. Ho imparato che il
ragazzo degli asciugamani del ponte 12  immune da chiacchiere da indagine giornalistica  tutte le
volte che vado a prendere un altro asciugamano, mi guarda in un modo che riesco a definire solo di
raggelante neutralit. Mi spalmo di nuovo lo ZnO. Capitan Video ora non sta riprendendo, ma sta
guardando il porto attraverso un obiettivo fatto con le mani.  il tipo di persona che, anche senza
guardarlo da vicino, riesci a capire quando parla da solo. Laltra meganave da crociera ora sta
attraccando proprio accanto a noi, con una manovra che, a quanto pare, richiede molti segni in codice
della sua apocalittica sirena. Ma forse la cosa migliore che si vede nel porto  un altro grande evento
organizzato per i turisti della 7NC: un gruppo di nadiriti sta imparando a fare snorkeling appena fuori il
porto, in un mare fermo come un lago; a largo vedo una massa di circa centocinquanta bravi cittadini
che galleggiano, immobili, nella classica posizione del morto a galla, che sembrano le vittime
ammassate e galleggianti di qualche orribile disastro  da questa altezza  una vista macabra e
spettacolare. Ho rinunciato a cercare pinne dorsali in porto. Sono venuto a sapere che gli squali, a
quanto pare privi di ogni senso estetico, nei meravigliosi porti caraibici non si vedono mai, anche se
una coppia giamaicana raccontava storie agghiaccianti, su cui nutro qualche dubbio, di barracuda che
staccavano arti con un morso netto. N nei porti caraibici c mai traccia di ceneri di alghe, salicornie,
sporcizia algaica o sapropel tipici, si direbbe, degli oceani. Forse agli squali piacciono mari pi scuri e
sporchi; qui invece le vittime potenziali potrebbero vederli arrivare con facilit.
A proposito di carnivori, le belle navi della Carnival Crociere, lEcstasy e la Tropicale, sono
tutte due ancorate nel porto. Nei porti, le meganavi della Carnival tendono a mantenere una certa
distanza dalle altre navi da crociera, e la mia sensazione  che le altre navi pensino che  meglio cos.
Le navi della Carnival portano masse di passeggeri dallaspetto di ventenni che sporgono dalle
balaustre, e da lontano sembrano pulsare leggermente come un woofer. Girano molte voci sulle navi
Carnival: pare che siano degli enormi mercati galleggianti di carne umana e che di notte facciano su e
gi con un continuo e morboso squeaksqueaksqueak. Sono orgoglioso di affermare che a bordo della
Nadir non c nessuno che abbia questo genere di comportamenti concupiscenti. Ormai sono diventato
uno snob della 7NC e quando si parla della Carnival e della Princess in mia presenza sento che la mia
faccia assume la stessa espressione di distacco classista di Trudy ed Esther.
Ma comunque eccole l, lEcstasy e la Tropicale; e ora dallaltra parte del molo, accanto alla
Nadir, ha finalmente attraccato la m.n. Dreamward, che  color pesca su fondo bianco, e quindi penso
che appartenga a una compagnia norvegese. Il suo corridoio di uscita del ponte 3 sporge allinfuori fino
quasi a toccare la nostra uscita del ponte 3  sembra quasi unoscenit  e i passeggeri della
Dreamward, identici in tutti gli aspetti fondamentali a quelli della Nadir, stanno fluendo gi lungo
luscita e si stanno ammassando e muovendo verso il molo come in un canyon di ombre formate dalle
alte pareti delle carene delle due navi. Le carene li circondano e li costringono a una sorta di sfilata
militare che si allunga senza fine. Molti passeggeri della Dreamward si voltano e allungano il collo ad
ammirare le dimensioni di quella cosa enorme che li ha appena vomitati fuori. Capitan Video, che ora
si sporge oltre la balaustra del ponte cos tanto che solo le punte dei sandali gli toccano il pavimento, li
riprende mentre guardano in alto verso di noi, e non pochi dreamwarditi alzano le telecamere
puntandole verso di noi, quasi in un gesto di difesa o rivalsa, e per un attimo loro e Capitan Video
formano un quadro che sembra quasi un classico del postmoderno.
Poich la Dreamward ha attraccato proprio accanto a noi, quasi obl contro obl, con la
balaustra di sinistra del ponte 12 che corre allo stesso livello84 della balaustra di destra del nostro ponte
12, i semi-agorafobici della Dreamward che hanno evitato le escursioni sulla terraferma e io stiamo sui
rispettivi ponti a scrutarci lun laltro come due auto sportive ferme fianco a fianco a un semaforo. Ci
guardiamo per vedere se reggiamo il confronto. Vedo che quelli che si affacciano dalla Dreamward
guardano la Nadir con interesse. Hanno le facce lucide di schermo solare ad alta protezione. La
Dreamward  di un bianco accecante, cos bianca che sembra quasi aggressiva e fa sembrare il bianco
della Nadir pi beige chiaro o crema. Il muso della Dreamward  pi allungato e sembra pi
aerodinamico del nostro, le finiture sono di un pesca fosforescente e anche gli ombrelloni sulle piscine
del ponte 1185 sono color pesca  i nostri ombrelloni sono arancione chiaro, cosa che mi  sempre
sembrata strana, considerato che i colori della Nadir sono il bianco e il blu, e ora mi sembra una cosa
improvvisata e misera. La Dreamward ha pi piscine di noi sul ponte 11, e in pi c qualcosa che al di
l del vetro sembra unaltra piscina sul ponte 6; e il blu delle loro piscine  proprio quel blu del cloro 
le due piccole piscine della Nadir sono di un colore allacqua di mare e un po sbiadito, anche se, nella
brochure Celebrity, erano viscidamente proprio di quel blu-cloro elettrico.
Su tutti i ponti, dal primo allultimo, le cabine della Dreamward hanno dei piccoli balconi
bianchi con vista privata sul mare. Il ponte 12 ha un campo di basket regolare con i cesti in tinta e
tabelloni bianchi come le ostie della comunione. Ho notato inoltre che ognuno degli innumerevoli
carrelli degli asciugamani del ponte 12 della Dreamward ha il suo addetto agli asciugamani, e che i
loro addetti agli asciugamani sono nordici floridi, niente affatto spettrali e senza quellaria annoiata che
fa pensare a una raggelante neutralit.
Il fatto  che, stando qui vicino a Capitan Video, mi sono messo a osservare, e per la
Dreamward comincio a provare uninvidia avida e quasi lubrica. Immagino che i suoi interni siano pi
puliti dei nostri, pi spaziosi, arredati in maniera pi sontuosa. Immagino che il cibo della Dreamward
sia pi vario e preparato con maggior puntiglio, il negozio di articoli da regalo meno costoso e il casin
meno deprimente, e gli spettacoli meno falsi e i cioccolatini alla menta sul cuscino pi grandi. I piccoli
balconi privati fuori dalle cabine della Dreamward, in particolare, mi sembrano superiori ai nostri obl
da bancario, e allimprovviso questi balconi privati mi appaiono assolutamente irrinunciabili per la vera
megaesperienza della 7NC, quella che dovrei raccontarvi.
Passo un sacco di tempo a immaginare come sono i bagni sulla cara vecchia Dreamward.
Immagino che gli alloggi dellequipaggio sono aperti a tutti quelli che scendono a perdere tempo e a
cazzeggiare, e che lequipaggio della Dreamward  disponibile e cordiale, che sono tutti laureati in
Lingua e Letteratura Inglese e tutti i diari sono rilegati in pelle e compilati con cura, pieni di folklore
nautico e osservazioni divertenti riguardo le 7NC. Immagino ancora che il direttore dellhotel della
Dreamward sia un bisnonno norvegese con il maglione pieno di buchi e con addosso un profumo
piacevole di Borkum Riff, un tipo senza occhiali da sole e per niente altezzoso che mi spalanca le porte
pressurizzate del Ponte di Comando, della cambusa e del sistema di scarico ad alto tiraggio e mi
accompagna personalmente nella visita, offrendomi risposte efficaci e degne di essere citate
testualmente a domande che non avevo nemmeno finito di formulare. Mi sale un moto di rabbia verso
Harpers per avermi prenotato la m.n. Nadir invece della Dreamward. Calcolo a occhio la distanza che
dovrei saltare, o se posso calarmi con una corda per passare sulla Dreamward, e gi mi figuro i
capoversi che dovrebbero render conto di un atto cos william-t.-vollmaniano  da vero giornalista
darrembaggio  come saltare letteralmente da una meganave 7NC allaltra.
Questa linea di pensiero saturnina si prolunga mentre le nuvole in cielo cominciano ad
agglomerarsi e il cielo si copre del suo solito grave velo pomeridiano. Soffro di un delirio, e sebbene
sappia che la mia invidia non  altro che un delirio, continuo a soffrire.  anche caratteristico della
sindrome psicologica che, ho notato,  progressivamente peggiorata a mano a mano che la crociera
andava avanti: una lista di insoddisfazioni e rimostranze che allinizio sembravano insignificanti e poi
sono diventate pressoch disperanti. Lo so che la causa della sindrome non  semplicemente il
disprezzo sopraggiunto dopo una settimana di frequentazione con la povera vecchia Nadir, e che
lorigine di tutte le insoddisfazioni non  affatto la Nadir quanto quellio semplice, primitivo, umano, o
pi precisamente quella parte proto-americana di me che  bramosa e sensibile al piacere passivo di
essere viziati: il Neonato Insoddisfatto che  in me, la parte che in ogni momento e indiscriminatamente
VUOLE. Da qui la sindrome per cui, per esempio, solo quattro giorni fa ho provato un tale imbarazzo
nel percepire la mia autoindulgenza quando ho ordinato altro cibo gratis dal servizio in cabina, da
dover mettere il letto sottosopra per costruire la messinscena di uno che lavora duro e ha saltato i pasti;
e nella stessa situazione, ieri sera, mi sono ritrovato a guardare pi volte lorologio perch ero
infastidito dopo quindici minuti di attesa e mi chiedevo dove cazzo era finito il ragazzo del servizio in
cabina e il vassoio che doveva portarmi. E ora noto che i sandwich del vassoio sono piccoli, e che lo
schieramento di finocchietti sottaceto86 bagna troppo la crosta del pane e che il dannato corridoio 
troppo stretto perch io possa lasciare fuori la porta della 1009 il vassoio usato dopo che mi sono
rimpinzato, e cos il vassoio rimane per tutta la notte in cabina e al mattino adultera la sterilit olfattiva
della 1009 con una puzza di ravanello rancido, e tutto questo appare, al quinto giorno di crociera
extralusso, profondamente deludente.
Nonostante Conroy e il terrore della morte, adesso siamo nella condizione di apprezzare la
menzogna nascosta nel cuore della brochure della Celebrity. Perch  proprio questa  la promessa di
appagare la parte di me che, sempre e soltanto, VUOLE  lillusione fondamentale che la brochure
vende.  da notare che la vera illusione, qui, non  che questa promessa sar mantenuta, ma che sia
possibile mantenerla. Questa  una grande, gigantesca menzogna.87 E naturalmente io voglio crederci
 fanculo a Budda  voglio credere che magari questa vacanza dellestrema illusione mi vizier a
sufficienza, che il lusso e il piacere saranno somministrati in maniera cos completa e impeccabile che
la mia parte infantile si sentir finalmente appagata.88
Ma la mia parte infantile  insaziabile  e anzi, la sua essenza, il suo Dasein o quantaltro, sta
proprio nella sua insaziabilit a priori. In risposta alla prospettiva di una gratificazione e un
accudimento straordinari, la mia insaziabile parte infantile non far che accrescere la soglia di
soddisfazione fino a conseguire di nuovo la sua omeostasi di grave insoddisfazione. E sono piuttosto
certo che anche sulla Nadir, dopo qualche giorno di deliquio e poi di assestamento, la parte di me che
brama di essere viziata, che VUOLE, torna alla ribalta, e anche di brutto. Infatti il mercoled sono
perfettamente consapevole del fatto che la ventola dellaria condizionata nella mia cabina fischia (e
anche forte), e che sebbene io riesca a spegnere il reggae di sottofondo dellaltoparlante in cabina, non
posso certo spegnere la voce dellaltoparlante sul soffitto del corridoio 10, che  anche pi forte. Ora
faccio caso al fatto che quando laiuto cameriere che incombe sul tavolo 64 usa la spazzolina per
togliere le briciole dalla tovaglia tra una pietanza e laltra, non riesce a togliere mai veramente tutte le
briciole. Ora il rumore notturno del cassetto fuori binario del Fantarmadio mi sembra quello di un
martello pneumatico. Sirena degli oceani o no, quando Petra rif il letto non tutti gli angoli da letto
dospedale sono esattamente uguali in ampiezza. La mia scrivania/toletta ha una crepa sottile ma
misteriosamente simile alla fessura fra due labbra nellangolo superiore destro del ripiano, e sono
arrivato a odiarla, questa crepa, perch non riesco a fare a meno di guardarla non appena apro gli occhi
la mattina. La maggior parte degli Spettacoli Notturni Celebrity nel Salone Spettacoli Celebrity sono
cos brutti da imbarazzarmi, e sulla parete di poppa della 1009 c una repellente marina hotel-art, che
non si pu rimuovere o girare perch  imbullonata alla parete, e lo Shampoo Conditioning
Caswell-Massey per la cura dei capelli si  rivelato pi difficile da risciacquare di ogni altro shampoo
al mondo, e le sculture di ghiaccio del Buffet di Mezzanotte sembrano a volte scolpite con fretta
eccessiva, e la verdura dellantipasto  sempre troppo cotta, ed  del tutto impossibile far uscire acqua
fredda da stordire dal rubinetto del bagno della 1009.
Sono qui sul ponte 12 a guardare la Dreamward che scommetto che ha unacqua cos fredda da
far diventare blu le nocche delle dita e, come Frank Conroy, una parte di me si rende conto che  una
settimana che non lavo un piatto n batto nervosamente il piede in fila dietro qualcuno che al
supermercato ha molti buoni da spendere; eppure, invece di sentirmi rigenerato e ringiovanito, sento fin
da ora pi pressanti i ritmi della mia vita di terraferma, monotona, spiacevole, piena di esigenze e di
stress, ora che persino il cambio prematuro di un asciugamano da parte di un funereo membro
dellequipaggio mi sembra una violazione dei miei diritti fondamentali, e poi adesso la lentezza
dellascensore di prua  un vero oltraggio, e lassenza di manubri da dieci chili allOlympic Health
Club un affronto personale. E ora che mi sto preparando a scendere per il pranzo sto abbozzando
mentalmente una nota davvero caustica sulla pi grande seccatura della Nadir: le bibite non sono
gratuite, neanche a cena: dovete ordinare una Mr. Pibb alla cameriera del Ristorante Caravelle a cinque
stelle, esasperantemente impedita con linglese, come se fosse un cazzo di Slippery Nipple, e poi
bisogna che firmiate un pezzo di carta gi l, al tavolo, e loro ve la addebitano. E non ce lhanno
nemmeno, la Mr. Pibb; loro vi rifilano la Dr. Pepper con una strafottente scrollata di spalle quando
qualsiasi idiota sa che la Dr. Pepper non pu sostituire la Mr. Pibb, ed  soltanto una maledetta
imitazione, in ogni caso del tutto deludente.89
74. Sette volte il giro del ponte 12  un miglio, e io sono uno dei pochissimi nadiriti sotto i
settanta che non corre come un pazzo da quando il tempo  migliorato. Lora di punta per lo jogging sul
12  la mattina presto. E mi sono gi visto un paio di spettacolari collisioni da poliziotti del cinema
muto.
75. Altre persone strane di questa 7NC: il tredicenne con il parrucchino, che quando va sul
ponte superiore a leggere i tascabili di Jos Philip Farmer indossa il giubbotto salvagente arancione, e
tiene intorno a s tre diverse confezioni di kleenex; il tipo borioso e con gli occhi lessi che si siede ogni
giorno da mezzogiorno alle tre di notte sulla stessa sedia sempre al tavolo 21 del casin Mayfair, beve
t freddo Long Island e punta sul 21 a ritmo da sub narcotizzato. C il Tipo Che Dorme Accanto Alla
Piscina, che fa semplicemente quel che il nome suggerisce, lunica cosa  che lo fa sempre e
comunque, anche sotto la pioggia, un tipo con la pancia pelosa, credo sui cinquantanni, una copia di
Megatrends aperta sul petto, e dorme senza occhiali da sole e senza nessuna protezione solare, senza
fare un solo movimento, per ore e ore, con il sole alto e al massimo dei watt, e non lho mai visto
scottarsi o svegliarsi (sospetto che di notte lo portino in cabina con la barella). Ci sono anche due
coppie incredibilmente anziane con gli occhi acquosi che si siedono tutti e quattro di fronte alle pareti
di plexiglass trasparente che circondano il ponte 11  dove ci sono le piscine e il Windsurf Cafe 
danno le spalle a tutti e guardano loceano e i porti come se stessero guardando la televisione, e
nessuno pu affermare di averli mai visti fare un movimento, sia pure impercettibile.
Mi sembra giusto rilevare che quasi tutte le persone strane sono strane per la loro staticit:
quello che li distingue dagli altri  che fanno la stessa cosa ora dopo ora, giorno dopo giorno senza
muoversi. (Capitan Video  uneccezione di dinamismo. La gente mostra una tolleranza sorprendente
verso Capitan Video, almeno fino alla terzultima sera, durante la Scorpacciata Caraibica di Mezzanotte
in piscina, quando fa irruzione nel trenino conga e cerca di cambiarne la direzione in modo da
riprenderlo al meglio; e a quel punto c una specie di incruenta ma irritata sommossa contro Capitan
Video, che mostra uno sguardo offeso per il resto della crociera, mentre riordina e cataloga i suoi
nastri.)
76. ( significativo che sia scritto in americano)
77. Luned a Ocho Rios la grande attrazione turistica era, a quanto pare, una specie di cascata
che un nutrito gruppo di nadiriti risaliva allinterno con una guida e degli ombrelli per proteggere le
macchine fotografiche. Ieri alla Grand Cayman il grande evento era il rum del duty free e una cosa
chiamata Arte del Corallo Nero di Bernard Passman. Qui a Cozumel suppongo che siano i gioielli
dargento venduti da ambulanti con i quali fare contrattazioni estenuanti, vari liquori al duty free, e un
bar di San Miguel di cui si favoleggia, Da Carlos e Charlie, dove pare che servano cicchetti fatti in
gran parte di benzina per lo zippo.
78. A quanto pare  fuori moda mettersi le lenti degli occhiali sul cocuzzolo del cranio, cosa che
ho visto fare per anni ai benestanti; ora si usa annodarsi intorno al petto le maniche della felpa della
Lacoste e tenerla sulla schiena a mo di mantellina.
79. Lancora  gigantesca e deve pesare un centinaio di tonnellate e  piacevole sorpresa  ha
proprio la forma di unancora, la stessa dei tatuaggi.
80. (= terrore patologico di essere considerato un caprone)
81. E continuo a chiedermi se i miei connazionali nadiriti soffrono dello stesso esagerato
autodisgusto. Dallalto, guardandoli, di solito immagino che gli altri passeggeri non sono consapevoli
dellimpassibile sguardo sprezzante dei commercianti locali, del personale di servizio, dei venditori di
foto con lucertoloni, eccetera. Di solito penso che i turisti miei connazionali sono troppo
capronescamente assorbiti da se stessi persino per accorgersi che qualcun altro ci osserva. Altre volte,
invece, mi sembra di notare che altri americani a bordo provano il mio stesso vago disagio
nellinterpretare il ruolo dellamericano caprone quando scendono nel porto, ma mi pare che non
consentano alla loro caproscopofobia di decidere per loro: hanno pagato un bel po di soldi per
divertirsi ed essere viziati e vivere unesperienza allestero, e quindi col cazzo che permettono a
qualche autoindulgente fitta di proiezioni nevrotiche su come verr percepita dagli indigeni malnutriti
la loro americanit di togliere checchessia alla loro crociera extralusso 7NC, per guadagnarsi la quale
hanno sudato, risparmiato, e che hanno deciso di essersi meritati.
82. Questa nuvolosit allalba e al tramonto in realt non  che il modello base. In totale, tre dei
sette giorni possono essere definiti in sostanza nuvolosi, e poi  piovuto un sacco di volte, compreso un
intero venerd nel porto di Key West. Ma ripeto, non vedo nessun motivo per incolpare la Nadir o la
compagnia Celebrity per simili eventi accidentali.
83. Un ulteriore abbassamento dellautostima si verifica nel momento in cui gli indigeni,
trattando con i turisti americani, sembrano annoiarsi. Noi li annoiamo. Annoiare qualcuno sembra
anche peggio che offenderlo o disgustarlo.
84. (il che significa per navi come queste una lunghezza di cento metri)
85. Su tutte le meganavi 7NC, il ponte 12 forma una specie di soppalco ellittico sul ponte 11,
che  sempre met allaperto (l11, intendo) e ha sempre piscine circondate da pareti di plexiglass.
86. (odio i finocchietti sottaceto, e nel servizio in cabina si rifiutano maleducatamente di
sostituirli con cetriolini o scaglie di burro)
87. Si pu dire senzaltro che  la Grande Menzogna.
88. Lillusione che vendono  la vera ragione per cui tutti i soggetti di tutte le foto della
brochure hanno delle espressioni che sono allo stesso tempo estasiate e stranamente fiacche: queste
espressioni vogliono dire aaaaah, e questo non  solamente il grido della parte infantile di una
persona che esulta perch ottiene ci che ha sempre cercato, cio essere viziata in ogni momento, ma 
anche il grido di sollievo di tutte le altre parti di quella persona nel momento in cui finalmente la parte
infantile si azzittisce.
89. Questa qui non  la nota caustica soprannunciata, ma la questione delle bibite  legata
direttamente a quel che per me  stato uno dei veri misteri di questa crociera, e cio come faccia la
Celebrity a ricavare profitti da una 7NC extralusso. Se consideriamo che, secondo la Guida Fielding a
tutte le crociere nel mondo 1995, il costo pro capite sulla Nadir  di circa 275 dollari al giorno, allora
dobbiamo pure considerare che per costruire la m.n. Nadir nel 1992 la Celebrity Crociere ha speso 250
milioni di dollari, e che ha 600 dipendenti, tra i quali almeno i gradi superiori devono guadagnare
molto bene (tutto il contingente greco esibiva linconfondibile dentatura che si ha quando si prendono
ingaggi a sei cifre), pi il costo pazzesco per la nafta  e le tasse portuali, lassicurazione, le
attrezzature di salvataggio, e i marchingegni da era spaziale per la navigazione e la comunicazione e il
pilota computerizzato e limpianto di scarico allavanguardia  e poi comincia linventario dellarredo
di lusso, le mensole decorate, le coperture di ottone dei soffitti, i lampadari, tre dozzine buone di
persone a bordo che fanno spettacoli non pi di due volte alla settimana, oltre al capo chef
professionista e alle aragoste, i tartufi etruschi e la cornucopiale frutta fresca e i cioccolatini alla menta
dimportazione... e insomma, pur mantenendoci stretti, non ce la facciamo a far tornare i conti. Sembra
che non esista un modo per far andare la Celebrity in pareggio. E daltra parte proprio la quantit di
megacompagnie che offrono le 7NC stanno a testimoniare che le crociere extralusso devono essere un
grande affare. Oltretutto, laddetto stampa della Celebrity, la signora Wiessen  nonostante fosse molto
piacevole ascoltare la sua voce al telefono  non ha voluto fornire aiuti concreti per risolvere questo
mistero:
la risposta alla loro accessibilit, al fatto che riescono a offrire un prodotto cos buono, sta nella
loro capacit di gestione. Loro si occupano davvero di tutti i dettagli che sono importanti per i clienti, e
prestano molta attenzione a quei dettagli.
Le entrate ricavate dalle vendite di bibite sono una buona parte della vera risposta. Assomiglia
un po alla microeconomia dei cinema. Quando sentiamo quale percentuale dellincasso devono
restituire ai distributori, non capiamo come riescano a non fallire. Ma naturalmente gli incassi non
derivano tanto dalla vendita di biglietti, bens da quella di bevande e snack.
La Nadir vende delle bevande di merda. Le cameriere addette full-time alla vendita delle bevande, in
pantaloncini color cachi e visiere Celebrity, sono dappertutto, senza per questo sembrare invadenti 
sulle piscine, sul ponte 12, quando mangiate, durante gli spettacoli, al Bingo. Una bibita costa due
dollari, e ve ne danno un bicchiere ridicolo (non si paga in contanti al momento: mettete una firma e
lultima sera vi rifilano il conto degli extra), e cocktail esotici come il Wallbanger e il Fuzzy Navel
arrivano fino a cinque dollari e mezzo. Sulla Nadir non si fanno cose di cattivo gusto come mettere
troppo sale nella minestra o distribuire in giro salatini, ma si crea sapientemente unatmosfera da
crociera extralusso di indulgenza e di festa infinita  andiamo, ve lo meritate  che induce a libagioni
forsennate (e non dimentichiamo il costo di un buon vino da cena, con lonnipresente sommelier). Tra i
passeggeri che ho intervistato, pi della met sostiene che il costo finale delle bevande per un solo
party  di pi di 500 dollari. E conoscendo solo un po i ricarichi sulle bibite di qualsiasi bar o
ristorante, si sa che gran parte di quei 500 dollari finisce per essere un profitto netto. Altre spiegazioni
di questo profitto: molti guadagni dello staff che presta servizio extra non sono inclusi nel prezzo del
biglietto da crociera: nel senso che o alla fine della settimana date loro una mancia, oppure se la
prendono nel culo (altra cosa fastidiosa che la brochure Celebrity evita di menzionare). E si scopre che
molti degli spettacoli sulla Nadir sono affittati  cio delle agenzie fanno un contratto con la
Celebrity per fornire gente come i Matrix Dancers per tutti gli spettacoli, lezioni di Electric Slide,
eccetera.
Un altro servizio dato in gestione  il casin Mayfair sul ponte 8, il cui proprietario socio paga una
quota fissa alla settimana pi una percentuale non specificata alla Nadir per avere il privilegio di offrire
le sue sette meravigliose croupier ai passeggeri che hanno imparato le regole del 21 e del poker
caraibico da un video pedagogico che va continuamente in onda su uno dei canali tv At-Sea. Non ho
passato molto tempo al casin Mayfair  gli occhi delle nonnette settantaquattrenni di Cleveland che
infilano uno dopo laltro quarti di dollaro in una slot-machine non sono uno spettacolo entusiasmante
da vedere  ma ci sono stato abbastanza per capire che se la Nadir guadagna gi il dieci per cento netto
sulle vincite settimanali del Mayfair, allora la Celebrity sta facendo bei soldi.
...
.
...
13.
...
.
...
Ogni sera, laddetta alle pulizie del corridoio 10, Petra, quando viene a rifare il letto, vi lascia
sul cuscino  insieme allultimo cioccolatino alla menta del giorno e alla cartolina della Celebrity che
vi augura sogni doro in sei lingue  il Nadir Daily del giorno successivo, un fatico surrogatino di
quotidiano, quattro pagine di pergamena bianca a caratteri blu. Il Nadir Daily contiene ciliegine
storiche sui porti darrivo, consigli per le Escursioni Organizzate e sulle offerte del negozio di articoli
da regalo, e roba pi pesante in box con titoli sgrammaticati come QUARANTENE SUL TRANSITO
ALIMENTARE e ABUSO DELLA LEGGE SULLA DROGA DEL 1972.90
In questo momento sono le 7.10 di gioved 16 marzo e mi trovo da solo al primo turno di
colazione al R.C.5   con il cameriere e lincombente aiuto cameriere del tavolo 64 che mi gironzolano
intorno.91 Abbiamo appena portato a termine lultima tappa e siamo sulla via del ritorno verso Key
West, e oggi  uno dei due giorni della settimana di sola navigazione, quando le attivit a bordo
giungono al massimo grado di intensit e organizzazione; e questo  il giorno in cui ho scelto di usare il
Nadir Daily come una Baedeker mentre lascio la cabina 1009 per un intervallo di ben pi di mezzora e
mi butto a capofitto nella mischia ricreativa e decido di descrivere con precisione e in dettaglio questa
esperienza veramente significativa mentre tutti insieme ci muoviamo alla ricerca del Divertimento
Organizzato. Quindi quel che segue  il diario preciso e dettagliato di questa giornata:
ore 6.45: Un triplo din-don dagli altoparlanti in cabina, nel corridoio e nelle sale  seguito da
una flautata voce di donna che dice buongiorno, che giorno , che tempo fa, eccetera. Lo dice con un
dolce accento inglese, lo ripete in un francese che sembra alsaziano, e poi ancora in tedesco. Riesce a
rendere persino il tedesco mieloso e postcoitale. Non  la stessa voce del molo 21, ma ha proprio il
suono che farebbe un profumo di marca se potesse parlare.
ore 6.50-7.05: Doccia, spasso con lasciugacapelli Alisco Scirocco, la ventola e i capelli davanti
allo specchio del bagno, lettura delle Meditazioni quotidiane per combattere le semifobie, e poi del
Nadir Daily con un evidenziatore giallo.
ore 7.08-7.30: Primo turno di colazione al R.C.5   . Ieri sera hanno tutti annunciato la loro
intenzione di saltare la prima colazione per restarsene a letto e di prendere semmai qualche focaccina o
simili al Windsurf Cafe pi tardi. Quindi sono da solo al tavolo 64 che  grande e rotondo e proprio
accanto a una finestra a dritta.
Il cameriere del tavolo 64, come ho detto prima, si chiama goston. Fra me e me, ma solo fra
me e me, lo chiamo largoston. goston mi ha pulito i carciofi e laragosta e mi ha spiegato che
esistono molti altri modi di mangiare la carne oltre che stracotta. Sento che abbiamo qualcosa in
comune. Lui ha trentacinque anni,  alto circa un metro e settanta ed  grassottello; ha uneconomia di
movimenti da uccellino, tipica degli ometti paffuti e graziosi. Esperto di men, goston consiglia e
raccomanda, ma senza quellaltezzosit che mi ha fatto sempre odiare i camerieri gastropedanti dei
ristoranti di lusso. goston  onnipresente senza essere n untuoso n oppressivo:  gentile, cordiale e
simpatico. Sento di volergli bene.  nato a Budapest e ha preso un diploma postlaurea in Gestione
Ristoranti in unimpronunciabile universit ungherese. Sua moglie  a casa e aspetta il loro primo
figlio. Lui  il capocameriere dei tavoli dal 64 al 67 per tutti e tre i pasti. Riesce a portare tre vassoi
senza alcuna difficolt e non sembra mai infastidito, n sul punto di diventarlo, come invece la maggior
parte degli altri camerieri multitavolo. Sembra uno che tiene al suo lavoro. Il suo viso  rotondo e allo
stesso tempo spigoloso, il colorito  roseo. Lo smoking non gli fa mai una piega. Ha mani morbide e
rosa, e la giuntura del pollice liscia liscia come quella di un neonato.
La sua grazia  stata paragonata dalle donne del tavolo 64 a quella di un germoglio. Ma ho
imparato a non lasciarmi ingannare dalla sua grazia. goston  un professionista. La sua missione 
contribuire alla fanatica missione nadirita del servizio perfetto, e a questo riguardo non ha alcun senso
dellumorismo. Se lo prendete per il culo su questo argomento, ne soffre, e non fa niente per
nasconderlo. Prendiamo ad esempio la seconda sera, domenica, a cena: goston stava facendo il giro
del tavolo per chiedere a ognuno di noi comera lantipasto, e noi labbiamo considerata una di quelle
domande superficiali tipiche dei camerieri e ognuno di noi ha risposto con un sorriso superficiale
buono, buono  e goston allora si  fermato e ci ha guardati tutti con unespressione addolorata, e
ha cambiato di quel tanto il volume in modo che fosse chiaro che si stava rivolgendo a tutto il tavolo:
Prego. Io chiedo ognuno: eccellente? Prego. Se eccellente, lo dite, e io sar molto felice. Se non
eccellente, prego: non dite eccellente. Io sistemo tutto. Prego. Non cerano n altezzosit n
pedanteria in quel che diceva. Voleva proprio dire quello che stava dicendo. La sua espressione era
innocente come quella di un neonato, noi gli abbiamo dato ascolto, e da allora in poi niente  pi stato
superficiale.
Il caro vecchio Wojtek, il torreggiante e occhialuto polacco di ventidue anni alto almeno un
metro e novanta, aiuto cameriere del tavolo 64  responsabile dellacqua, del pane e della rimozione
delle briciole, che usa un grande macinino per il pepe su pressoch qualsiasi cosa evitiate di proteggere
sporgendovi con tutto il corpo  il caro vecchio Wojtek lavora esclusivamente con goston, e formano
un intricato minuetto di servizio coreografato fino allultima giravolta, e si parlano sottovoce in un
dialetto tedesco slavizzato e si capisce che devono aver fatto una lunga serie di esperienze professionali
insieme; e si capisce che Wojtek, come del resto tutti quanti noi, ha una vera e propria venerazione nei
confronti di goston.
Questa mattina lArgoston porta un papillon rosso e profuma leggermente di sandalo. Il primo
turno di colazione  il momento migliore per chiacchierare con lui, perch non  troppo impegnato e lo
si pu invitare a scambiare due parole senza che soffra perch sta trascurando i suoi doveri. Lui non sa
che sono sulla Nadir come pseudogiornalista. Non so nemmeno bene perch non glielho detto  ma in
qualche modo ho sempre pensato che potrei causargli dei problemi. Quando chiacchieriamo non gli
chiedo mai niente della Celebrity Crociere o della Nadir,92 non per rispetto alle minacce del cazzo del
signor Dermatitis ma perch sento che vorrei morire piuttosto che causare ad goston dei problemi per
colpa mia.
Il sogno di goston  quello, un giorno, di tornare per sempre a Budapest93 e con i risparmi
della Nadir aprire una specie di caff che venda anche i quotidiani, specializzato in una cosa chiamata
zuppa di ciliegie. Con questo pensiero in testa, a due giorni dallarrivo a Fort Lauderdale do la mancia
ad goston, e gli do molto pi dei tre dollari quotidiani suggeriti,94 bilanciando la spesa con una
mancia minore per il matre cattivo senza labbra e il sommelier, una serpe viscida di Ceylon che
lintero tavolo ha ribattezzato lavvoltoio di velluto.
ore 8.15: Padre DeSandre celebra la messa cattolica. Ubicazione: Sala Arcobaleno, ponte
8.95
Non c una vera cappella sulla Nadir. Il padre ha sistemato una specie di altare pieghevole
nella Sala Arcobaleno, la pi esterna delle sale del ponte Fantasy, color salmone e giallo avvizzito e
decorata da zoccoli di bronzo lucido. Genuflettersi in mezzo al mare diventa un affare complicato. Qui
c pi o meno una decina di persone. Il padre  in controluce davanti a una grande finestra e la sua
omelia  pietosamente libera da metafore nautiche e riferimenti alla vita come un viaggio in mare. Al
momento del calice della comunione, si pu scegliere tra vino e succo duva senza zucchero della
Welch. Anche le ostie della messa quotidiana sulla Nadir sono stranamente saporite, pi croccanti delle
ostie normali, e quando si sciolgono in bocca assumono un retrogusto dolciastro.96 Lobiezione cinica
su quanto sia opportuno che il rito religioso quotidiano di una crociera extralusso 7NC si consumi in un
bar iperdecorato mi sembra fin troppo semplice da sollevare. Basta considerare, in pi, che il prete
diocesano sceglie un passeggero della crociera extralusso come chierichetto; se la Celebrity recluti
persone del clero, come si fa nellesercito, e poi li assegni a navi diverse a rotazione, e se la Chiesa
Cattolica Romana si faccia pagare proprio come le altre agenzie che offrono personale per il servizio e
lintrattenimento, eccetera, temo che rimarr oscuro: padre DeSandre mi spiega che dopo linno di
chiusura non ha tempo per rispondere a domande sulla professione, a causa del
ore 9.00: Rinnovo della promessa di matrimonio con padre DeSandre.
Stesso luogo, stesso arredamento. Per a rinnovare la promessa non si presenta nessuno. Ci
siamo io e Capitan Video e forse unaltra dozzina di nadiriti seduti in circolo sulle sedie salmone, e una
cameriera addetta alle bibite che fa un paio di giri con la visiera e il blocchetto dei conti e padre
DeSandre rimane pazientemente con labito talare e il piviale fino alle 9.20, ma nessuna delle coppie
anziane sembra farsi avanti per il rinnovo. Nella Sala Arcobaleno ci sono uomini e donne seduti vicini,
e dallatteggiamento sembra che stiano insieme, ma si scusano con il padre dicendo che non sono
neanche sposati; linvito sorprendentemente pacato e remissivo di padre DeSandre ad avvicinarsi
allaltare, la disposizione delle candele gemelle e il messale gi aperto alla pagina giusta suscita nelle
coppie una timida risatina, ma nessuno raccoglie linvito.
Non so come interpretare questa astensione dal rinnovo della promessa di matrimonio, tra
morte/disperazione/desiderio di essere viziati/insaziabilit.
ore 9.30: La biblioteca  disponibile per il prestito di giochi, mazzi di carte e libri.
Ubicazione: Biblioteca,97 ponte 7.
La biblioteca della Nadir  una piccola sala chiusa da vetrate, accanto al salone Rendez-Vous
del ponte 7.  un luogo piacevole, arredato in pelle e legno di qualit, con tre punti luce, ma  aperto
solo in orari strani e scomodi. Solo una parete ha una libreria e la maggior parte dei libri sono del
genere che trovate sui tavolini dei caff frequentati da persone anziane che vivono in condomini vicini
ai campi da golf per dilettanti: enormi, colorati, con titoli come Grandi ville dItalia e Celebri servizi
da t nel mondo moderno, eccetera. Ma  un posto stupendo per perdere tempo, la biblioteca. Inoltre
qui ci sono i tavolini per giocare a scacchi. Questa settimana c anche un puzzle gigantesco e
complicatissimo che giace risolto a met su di un tavolo di quercia in un angolo, e chiunque entra
aggiunge qualche tassello. C anche una partita a bridge contratto, a quanto pare infinita, che si svolge
nella stanza delle carte, la porta accanto, e le silhouette immobili dei giocatori stanno sempre l dietro il
vetro smerigliato che divide la biblioteca dalla stanza delle carte dove sto a cazzeggiare o a giocare a
scacchi.
La biblioteca della Nadir ha scacchiere di poco prezzo della Parker Brothers con pezzi di
plastica vuoti che piacciono molto ai giocatori bravi.98 Nel gioco degli scacchi non sono bravo quanto
a ping pong, ma me la cavo. La maggior parte delle volte sulla Nadir gioco a scacchi da solo (non  una
cosa cos imbecille come pu sembrare), perch sono arrivato alla conclusione che  senza offesa  il
tipo di persona che va in crociera extralusso 7NC tendenzialmente non sa giocare a scacchi.
Oggi, comunque,  il giorno in cui ho subito uno scacco matto in ventitr mosse da una
bambina di nove anni. Ma su questo non vorrei dilungarmi. La bambina si chiama Deirdre.  una delle
poche bambine a bordo che non  finita nella grotta del miniclub.99 La madre di Deirdre non la lascia
mai nella grotta, nel senso che non la lascia mai, e ha il tipico aspetto  senza labbra, occhio spietato 
della mamma di un bambino dal talento soprannaturale.
Forse avrei dovuto capire da questo e da altri segnali che incombeva unumiliazione, quando la
bambina  arrivata mentre ero seduto l con davanti una situazione in cui tutte e due le parti avevano
aperto di regina  unIndiana  mi ha tirato la manica e mi ha chiesto se volevo giocare. Davvero, mi ha
tirato la manica e mi ha chiamato signore e i suoi occhi erano grandi su per gi quanto i piattini dei
sandwich. Se ci ripenso adesso mi pare che questa bambina sia un po troppo alta per avere nove anni,
ha unaria spenta, le spalle curve in quella postura che assumono di solito le ragazze molto pi grandi 
una postura di difesa psicologica. Per quanto sia brava a scacchi, non  una bambina felice. Non penso
sia una cosa adatta alla sua et.
Deirdre prende una sedia e dice che di solito preferisce il nero e mi informa del fatto che in
molte culture il nero non rimanda al lutto o alla malattia ma  lequivalente spirituale di ci che
rappresenta il bianco negli Stati Uniti e che in queste altre culture  il bianco che rappresenta il
macabro. Le dico che tutto questo gi lo so. Cominciamo. Muovo alcuni pedoni e Deirdre sviluppa un
cavallo. La madre di Deirdre osserva lintera partita in piedi dietro la sedia della figlia,100 senza fare
un solo gesto se non muovere gli occhi. Mi rendo conto nel giro di qualche secondo che disprezzo la
madre con tutto me stesso.  una specie di madre-allenatore di scacchi. Deirdre  un tipo che mi piace,
invece  ho giocato con altri bambini precoci prima di lei, e almeno Deirdre non urla n fa sorrisi
stupidi. A dirla tutta, ha laria un po triste perch non la impegno pi di tanto.
Il primo segnale di difficolt arriva alla quarta mossa, quando faccio un fianchetto e Deirdre sa
che sto facendo un fianchetto e usa il termine correttamente, chiamandomi di nuovo signore. Il secondo
segnale inquietante  il modo in cui batte la manina sul piano del tavolo dopo ogni mossa, segno che 
abituata a giocare a cronometro. Fa incursione con il cavallo di donna e alla dodicesima mi inforchetta
la regina, dopodich  solo una questione di tempo. Non me ne importa pi di tanto. Oltretutto ho
cominciato a giocare a scacchi poco prima dei trentanni. Alla diciassettesima mossa tre vecchi 
disperatamente vecchi  che stavano al tavolo del puzzle e sembrano imparentati fra loro trotterellano
malfermi sin qui e si mettono a guardare mentre sto difendendo la torre: ha inizio la carneficina.
Davvero non me ne importa niente. N Deirdre n lodiosissima madre sorridono quando finisce la
partita. Sorrido io per tutti e tre. Nessuno di noi accenna alla possibilit di giocare anche domani.
ore 9.45-10.00: Per ricaricarmi psicologicamente ritorno nella mia cara 1009. Mangio quattro
frutti che assomigliano a minuscoli mandarini, ma sono pi dolci, e guardo per la quinta volta questa
settimana la parte di J.P. quando i Velociraptor tendono un agguato ai bambini superdotati nella cucina
specchiata e istituzionale, e mi accorgo di nutrire per i Velociraptor una simpatia prima insospettabile.
ore 10.00-11.00: Tre eventi simultanei di Divertimento Organizzato, tutti sul ponte 9: Torneo
di Freccette, prendi la mira e fai centro!; Shuffleboard, unisciti agli altri per il classico gioco di
crociera dove devi fare centro con la stecca e i dischi di legno; Torneo di Ping Pong, unisciti allo
staff di bordo, con premi ai vincitori!
Lo Shuffleboard organizzato mi ha sempre dato il voltastomaco. Mi d unidea di vecchiaia e di
morte:  come giocare sulla scorza del nulla e il suono stridente del disco che scivola  il suono di
quella scorza che viene a poco a poco abrasa. Ho anche una paura, patologica ma del tutto giustificata,
delle freccette, causata da un trauma infantile troppo complicato e spaventoso per parlarne qui, e ora
che sono adulto evito le freccette come il colera.
Il motivo per cui sono qui  il ping pong. Sono un giocatore di ping pong eccezionale. Il Nadir
Daily fa un uso eufemistico del termine torneo, perch non si vedono n tabelloni n trofei, e non gioca
nessun nadirita. Il vento forte e costante sul 9 di poppa scoraggia una buona affluenza al torneo di ping
pong. Oggi sono stati organizzati tre tavoli (a unequa distanza dal torneo di freccette, e vista la qualit
dei concorrenti mi sembra una misura giudiziosa), e il Professionista del Ping Pong della Nadir (o
3P, come si fa chiamare) se ne sta, con atteggiamento da bullo, accanto al tavolo centrale, e si diverte
a far rimbalzare la palla con la racchetta tra le gambe e dietro la schiena. Io faccio schioccare le dita e
lui si volta. Sono venuto gi tre volte questa settimana a giocare a ping pong, e non c mai nessuno qui
tranne il caro vecchio 3P, che in realt si chiama Winston. Siamo arrivati al punto che ci salutiamo con
secchi cenni della testa come due vecchi amici che si rispettano.
Sotto il tavolo centrale c una scatola enorme di palline da ping pong nuove, e a quanto pare
nel deposito blindato dietro il campetto di allenamento di golf ce ne sono molte altre, e questa 
unaltra scelta giudiziosa, visto il numero di palline che in ogni partita si rompono o volano a mare.101
C anche una grossa tavola, fissata al muro di paratia, tutta piena di pioli, e appesi pi di una dozzina
di modelli diversi di racchette, sia del tipo manico di legno semplice e piatto con sottile strato di
gomma granulare economica, sia del tipo manico professionale con nastro intorno e testa con doppio
strato di gomma liscia e soffice, nellaffettatissimo motivo bianco e blu navy della Celebrity.102
Come credo di avere forse gi affermato, sono un giocatore di ping pong straordinario,103 e mi
sono rivelato ancora pi bravo allaperto, esposto agli ingannevoli venti tropicali; e, sebbene Winston
sia sicuramente un giocatore bravo abbastanza da potersi permettere il titolo di 3P su una nave dove
linteresse reale per il ping pong , andremo a dire, men che delirante, il nostro bilancio finora  di otto
a uno per me, e bisogna dire che lunica sconfitta, oltre che molto di misura,  stata condizionata da
alcune folate di vento anomale e da una rete che, probabilmente, non era di altezza e tensione
regolamentari ITTF: lo ha ammesso pure Winston. Winston ha la strana (ed erronea) convinzione che
tra noi viga la scommessa tacita che se 3P dovesse vincere una tre-su-cinque si aggiudicherebbe il mio
coloratissimo cappello dellUomo Ragno, cappello che desidera ardentemente, cappello senza il quale
non mi sognerei neanche di giocare a ping pong.
Winston fa il 3P solo come secondo lavoro. Il suo compito principale sulla Nadir  fare il
Dee-Jay Ufficiale alla discoteca Scorpio sul ponte 8, dove tutte le sere si piazza dietro un incredibile
schieramento di attrezzature, si mette gli occhiali da sole con la montatura in corno e gestisce
freneticamente, fino alle due e oltre, sia il lettore cd sia le luci stroboscopiche, e ci spiega forse come
mai, al mattino, giochi piuttosto moscio e sia anche un po rincoglionito. Ha ventisei anni e, come molti
dello staff della Nadir e delle Relazioni con gli Ospiti, ha un bellaspetto, del tipo di bellezza
vagamente irreale che pu avere un attore di soap opera o un modello nei cataloghi della Sears. Ha
grandi occhi castani aiutami con occhiaie profonde modellate esattamente nella forma di unincudine
da fabbro del diciannovesimo secolo e gioca a ping pong impugnando la racchetta con strato doppio di
gomma a bastoncino, nel modo in cui la impugna chi  andato a lezione da un professionista.
Quando state fuori a poppa, il palpito del motore della Nadir si sente molto forte e sembra
stranamente provenire solo da un lato. Winston 3P e io abbiamo raggiunto quel livello di maestria quasi
zen in cui  il ping pong che gioca noi  gli affondi, le piroette, le schiacciate e i recuperi sono
esternazioni automatiche di una sorta di armonia intuitiva fra locchio, la mano e listinto primordiale
di uccidere  in un modo che ci lascia i lobi frontali liberi di blaterare assurdit durante il gioco:
Maledetto cappello. Voglio quel cappello. Voglio quel cappello del cazzo.
Non lo avrai mai.
Maledetto cappello figlio di puttana. Uomo Ragno testa di cazzo.104
Valore affettivo. Lunga storia alle spalle.
Nonostante le assurdit, in questa crociera extralusso 7NC forse ho scambiato pi parole con
Winston 3P che con chiunque altro.105 Come con il caro vecchio goston, non utilizzo su Winston i
miei strumenti investigativi pi fini, anche se in questo caso non  tanto perch temo di mettere nei
guai 3P, quanto perch (niente di personale contro il vecchio Winston) non  proprio il bulbo pi
lucente, il cristallo pi prezioso del lampadario intellettuale della nave, se avete colto il senso. Per
esempio, larguzia preferita di Winston quando fa il dee-jay alla discoteca Scorpio  far finta di
sbagliare e scambiare le iniziali delle parole di qualche frase semplice, e poi ridere, darsi un colpo in
testa e urlare: Eppure era facile da dire! Secondo Mona e Alice, non  simpatico nemmeno ai pi
giovani frequentatori della discoteca Scorpio perch vuole sempre suonare indifferenziabili rap della
Top 40 invece della buona disco dannata.106
A Winston, poi, non  neanche necessario fare domande, perch quando perde diventa un
chiacchierone incredibile. Ha studiato allUniversit della Florida del Sud, sostiene misteriosamente,
per ben sette anni, e si  preso questanno di tregua sulla Nadir per prendere un cazzo di stipendio e
cambiare vita per un po. Dice di aver visto ogni tipo di squalo in questi mari, ma le sue descrizioni
non mi convincono e non mi terrorizzano. Siamo a met della nostra seconda partita e alla quinta
pallina. Winston dice che, durante le ore libere, negli ultimi mesi ha avuto modo di contemplare le
profondit del mare e del proprio animo e ha deciso di tornare alluniversit nellautunno del 95 e
cominciare quasi da capo, stavolta non per la laurea in Economia Aziendale ma in qualcosa che,
asserisce, si chiama Produzione Multimediale.
Esiste un dipartimento apposito?
 tipo una cosa interdisciplinare. Una cazzo di fissa; ti giuro. Capito, no? Cd-rom e cazzi vari.
Chip potentissimi. Film in digitale e cazzi vari.
Stiamo 18-12 per me.  il passatempo del futuro. Winston  daccordo. Passer tutto da l.
 lautostrada. Tv interattiva e cazzi vari. Realt virtuale. Realt virtuale interattiva.
Ah, ora capisco, dico. La partita  quasi finita. La crociera del futuro  La crociera a casa.
Per andare a fare la crociera extralusso nei Caraibi non devi muoverti da casa. Colleghi gli occhialoni e
gli elettrodi e via.
Lhai detto.
Niente passaporti. Niente mal di mare. Niente vento, niente scottature, niente coglioni
dellequipaggio.107 Viziatura Domestica Immobile Virtuale Totale.
Lhai detto.
ore 11.05: Lezione di navigazione  insieme al capitano Nico imparerete come funziona la
sala macchine della nave, il Ponte di Comando, e labc della pratica nautica!
Il serbatoio della Nadir  in grado di contenere 1.750.000 litri di gasolio per navi. Brucia tra
quaranta e settanta tonnellate di gasolio al giorno, a seconda della velocit di navigazione. La nave ha
due motori a turbina su ogni lato, uno grande (detto il babbo) e uno (in confronto) pi piccolo (il
figlio).108 Ogni motore ha unelica di cinque metri di diametro che pu essere ruotata lateralmente
fino a 23,5 per ottenere la torsione massima. Alla sua velocit media, diciotto nodi, la Nadir impiega
0,9 miglia nautiche per giungere a un arresto completo. La nave pu andare leggermente pi veloce in
determinate condizioni di mare agitato che con il mare calmo  e questo avviene per ragioni tecniche
che non entrerebbero sul tovagliolino sul quale sto prendendo appunti. La nave ha un timone, e il
timone ha due cerniere che interagiscono in modo complesso per consentire una virata di 90. Linglese
del capitano Nico109 non si aggiudicher nessun premio di dizione, per  un vero pozzo di dati grezzi.
Ha su per gi la mia et e la mia stazza ma  di una bellezza esagerata,110 tipo un Paul Auster pi in
forma e abbronzato. Lappuntamento  al Fleet Bar sul ponte 11,111 tutto blu e bianco con rifiniture in
acciaio inossidabile e talmente finestrato che il sole rende le diapositive illustrative del capitano Nico
fioche e incomprensibili. Il capitano Nico porta dei Ray-Ban, per senza cordicella fosforescente.
Gioved 16 marzo  anche il giorno in cui la paranoia che il signor Dermatitis stia tramando di liberarsi
della mia zavorra attraverso lo scarico del bagno della cabina 1009 della Nadir raggiunge lo zenith
emotivo, e ho deciso di cautelarmi assumendo un atteggiamento da giornalista anonimo. Decido di fare
un totale di una domanda, innocua, su come si accendono i motori, e il capitano Nico mi risponde con
arguzia:
Vuole sapere come si accendono i motori? Le assicuro, non con la chiave dellaccensione!,
cosa che suscita nellequipaggio una risata enorme e piuttosto scortese.
Ci viene rivelato che le misteriose m.n. di m.n. Nadir vogliono dire motonave. Per
costruire la m.n. Nadir ci sono voluti 250.310.000 dollari.  stata battezzata a Papenburg (BRD)
nellottobre del 1992 con una bottiglia di ouzo invece che di champagne. I tre generatori a bordo della
Nadir producono 9,9 megawatt di potenza.
Il Ponte di Comando della nave si scopre che  quello che sta dietro lintrigantissima paratia
difesa da ben tre serrature vicino al carrello degli asciugamani sul ponte 11.  sul Ponte di Comando
che ci sono i marchingegni  i radar, gli strumenti meteorologici e tutte queste cose. Gli ufficiali che
aspirino a manovrare una nave del genere compresi tutti i marchingegni devono seguire una
specializzazione di due anni dopo la laurea; c da imparare molto anche sui computer.
Dei circa quaranta nadiriti presenti alla conferenza, il numero totale delle donne : zero. Capitan
Video  qui, naturalmente, a riprendere il Grande Momento in posizione di guardia bassa e camera in
mano dal bancone dacciaio del Fleet Bar; indossa una tuta di nylon marrone e porpora che lo fa
sembrare un enorme macaco e ogni volta che si sposta o si acquatta gli scricchiolano le ginocchia.
Ormai Capitan Video  prossimo a starmi sui coglioni. Un uomo molto scottato dal sole accanto a me
sta prendendo appunti con una Mont Blanc su un taccuino rilegato in pelle con ENGLER sbalzato in
copertina.112 Sarebbe bastato un solo attimo di lungimiranza nel tratto fra il tavolo di ping pong e il
Fleet Bar e non sarei seduto qui a prendere appunti su un tovagliolo di carta con un evidenziatore a
punta grossa. Viene fuori che gli ufficiali della Nadir hanno alloggi e mensa propri, e perfino un bar
privato, sul ponte 3. Sul Ponte di Comando abbiamo anche varie bussole per sapere dove ci stiamo
dirigendo. I quattro motori patro-filiali non possono essere mai spenti, tranne che nei bacini di
carenaggio. Per disattivare un motore basta disinnescare lelica. Si viene a sapere, inoltre, che
parcheggiare un autoarticolato sotto LSD neanche rende lidea di ci che prova il capitano G.
Panagiotakis quando attracca la Nadir. Lengleriano accanto a me beve uno Slippery Nipple da cinque
dollari e mezzo con non uno ma due ombrellini sopra. Gli altri alloggi dellequipaggio sono sul ponte
2, dove si trovano anche la lavanderia della nave e le aree di smaltimento rifiuti. Come tutte le
meganavi da crociera, in porto la Nadir non ha bisogno di rimorchiatori; questo perch  dotata di
propulsori a prua e propulsori di poppa.113
Il pubblico della conferenza  composto da uomini calvi, solidi e dai polsi spessi, tutti
ultracinquantenni, che sembrano quei tipi che arrivano ad amministrare unazienda risalendo dalle file
della sezione ingegneristica interna, e non da qualche master strafico in Business Administration.114
Molti di loro sono evidentemente veterani della marina o proprietari di yacht o qualcosa del genere.
Tutti insieme fanno un pubblico di veri intenditori, chiedono informazioni sul calibro e la corsa dei
cilindri e sulla precisa distinzione tra capitano di classe C e capitano di classe B. I miei tentativi di
scrivere appunti tecnici si spargono sui tovaglioli di carta, fino a che il giallo delle lettere  stupido e
gonfio come i graffiti della metropolitana. Tutti i passeggeri maschi della 7NC vogliono sapere
qualcosa sullidrodinamica degli stabilizzatori centrali. Sono tutti quel tipo di uomini che sembra stiano
fumando il sigaro anche quando non stanno fumando il sigaro. La carnagione  tutta un tumulto di sole,
di spruzzi di sale, di troppi Slippery Nipple. 21,4 nodi  la velocit massima di una nave da crociera
extralusso 7NC. Scordatevi che in simile compagnia io alzi la mano per chiedere che cos un nodo.
Diverse irriproducibili domande riguardano il sistema di navigazione satellitare della nave. Il
capitano Nico spiega che la Nadir aderisce a una cosa chiamata SPG: Questo Sistema di
Posizionamento Globale usa i satelliti per conoscere la posizione esatta della nave in qualsiasi
momento, e passa i dati a un computer. Dice che quando non c da combattere con i porti e i moli, 
un pilota automatico computerizzato a condurre la nave.115 Se ho capito bene, non c pi una vera
barra o una cabina; e sicuramente non c il timone di legno con i raggi che escono fuori, come
quelli allineati sulle pareti dellallegro Fleet Bar, fissati al centro con uno scalmo che regge una piccola
felce verdeggiante.
ore 11.50: Non  mai veramente possibile provare una sensazione di fame, su una crociera
extralusso, eppure quando ci si abitua a mangiare sette o otto volte al giorno, una certa schiumosa
vuotezza gastrica ti segnala quando  ora di mangiare di nuovo. Tra i nadiriti, solo gli irreversibilmente
vecchi e gli etichettofili vanno alla Colazione al R.C.5   , dove non potete presentarvi in pantaloncini
da mare o con il cappello floscio. A pranzo il posto pi in  il buffet del Windsurf Cafe, vicino alle
piscine e alla grotta di plastilina del ponte 11. Appena oltrepassate entrambe le porte automatiche del
Windsurf, in due immense insalatiere colorate in modo da sembrare noci di cocco, ci sono cornucopie
di frutta fresca116 dominate da sculture di ghiaccio di una Madonna e di una balena. Il flusso di gente
viene sapientemente incanalato lungo settori diversi, cosicch i ritardi sono minimi, e lesperienza
dellattesa del cibo al Windsurf non  cos capronesca come molte altre esperienze sulla 7NC.
Mangiare al Windsurf Cafe, dove la roba sta l in esposizione, e non arriva da dietro una
misteriosa porta oscillante, rende ancora pi evidente che tutto ci che  commestibile sulla Nadir 
fatto per essere quanto di meglio in assoluto: il t non  Lipton ma Sir Thomas Lipton in confezione
monobusta sottovuoto di stagnola color camoscio; la carne  ottima, senza grasso e nervetti, di quella
che ai gentili di solito tocca rompere il protezionismo kosher per procurarsene un po; la mostarda 
persino pi buona della Grey Poupon, ed  per questo che dimentico sempre di segnarmi la marca. E il
caff del Windsurf  che sgorga festosamente dal rubinetto di grossi thermos dacciaio luccicante  
quel genere di caff che, basti questo, invita a chiedere la mano dellautrice. Di solito mi attengo al
limite rigido e neurologicamente categorico di una tazza al giorno, ma il caff del Windsurf  cos
buono117 e il lavoro di decifrazione delle bolle gialle rorschachiane degli appunti che ho buttato gi
alla conferenza nautica cos oneroso che decido per oggi di oltrepassare il limite, ma di un bel po, il
che pu aiutare a capire perch le prossime ore descritte in questo diario diventano
caleidoscopicamente fuori fuoco.
ore 12.40: Mi ritrovo a poppa sul ponte 9 a lanciare palle da golf da uno spiazzo di erba
sintetica dentro una rete di nylon a maglie fitte che si gonfia in modo impressionante verso il mare ogni
volta che arriva una palla. Lo Shuffleboard thanatotico prosegue a dritta; nessuna traccia di 3P n di
qualsiasi altro giocatore di ping pong n di alcuna racchetta abbandonata; minuscoli e sinistri buchi sul
ponte, sulla paratia, sulla balaustra e persino sullerba sintetica testimoniano la mia saggezza nellaver
evitato il Torneo di Freccette del mattino.
ore 13.14: Ora sono di nuovo seduto nella sala Arcobaleno del ponte 8 a guardare Ernst, il
misterioso e ubiquitario battitore dasta118 che fa da mediatore nel vivacissimo gioco di offerte per una
stampa firmata di Leroy Neiman. Lasciate che lo ripeta. Il gioco delle offerte  vivacissimo, e arrivano
in poco tempo a quattro zeri per una stampa firmata Leroy Neiman  non per un Leroy Neiman, per una
stampa di Leroy Neiman.
ore 13.30: Simpatiche buffonate in piscina! Unitevi al Direttore di Crociera Scott Peterson
e allintero staff per qualche folle pagliacciata e per il concorso di Mister Belle Gambe: giudici
tutte le donne presenti!
Mentre comincio ad avvertire i primi sgradevoli sintomi di intossicazione da caffeina, con i
capelli raccolti in una cuffia omaggio della Celebrity Crociere  come mi ha cortesemente richiesto lo
staff  prendo parte attiva e piena alle predette buffonate, che consistono per la maggior parte in una
gara tipo torneo in cui ogni ragazza della squadra delle ragazze e poi ogni ragazzo della squadra dei
ragazzi deve avanzare su di un palo di plastica a forma di telefono spalmato di vaselina119 e quando si
trovano di fronte a un ragazzo/a devono cercare di buttare laltro/a nella nauseante salamoia della
piscina, colpendolo/a con una federa di cuscino piena di palloncini. Io resisto due round, poi vengo
buttato gi da un novello sposo di Milwaukee, massiccio e con le spalle pelose, il quale, per essere
precisi, mi colpisce con un pugno  cosa che pu succedere quando uno comincia a perdere lequilibrio
e per compensare si sporge in avanti120  e quasi mi estirpa la cuffia dalla testa e mi fa capitombolare
in una piscina dove non solo c un altissimo contenuto di sodio, ma anche una pellicola luccicante di
vaselina ad ampio spettro di frequenza, ed emergo talmente abbattuto e insudiciato e strabico per il
gancio destro del tipo, che mi gioco laltrimenti concretissima possibilit di aggiudicarmi il titolo di
Mister Belle Gambe, dove finisco per classificarmi terzo, ma dopo mi dicono che avrei stravinto se non
fosse stato per locchio sinistro torvo, gonfio e strabico e per la cuffia di traverso, che rappresentava
uno sfondo troppo schiettamente goffo perch la forza delle perfette proporzioni delle mie gambe
colpisse appieno i giudici.
ore 14.10: Mi ritrovo ora al seminario quotidiano di Arti & Mestieri in qualche sala interna del
Windsurf Cafe, e a parte il fatto che sono lunico uomo sotto i settanta e che il progetto in costruzione
sopra il tavolo davanti a me comprende stecchini di ghiacciolo e carta crespa e un tipo di colla troppo
liquida e a presa troppo rapida perch le mie mani tremule a causa dellintossicazione da caffeina
riescano a combinare qualcosa, non ho una cazzo di idea di cosa stia succedendo. Ore 14.15: Sono nel
bagno vicino agli ascensori di prua del ponte 11, che ha quattro orinali e tre comode, tutti con lo scarico
ad alto tiraggio, che se azionati in rapida successione producono un suono complessivo esattamente
identico al crescendo finale Reb-Sol# del melisma con cui termina la capitale registrazione del 1983 del
Coro Giovanile di Vienna del medievalmente lugubre Tenebrae factae sunt. Ore 14.20: E ora sono
allOlympic Health Club sul ponte 12, nella parte interna, gestita dalla Steiner di Londra,121 dove
bazzicano le francesi dal viso vellutato che lavoravano sul molo 21 l11 marzo, e chiedo se posso
assistere a uno dei Trattamenti Combinati Fito-Ionotermici Toglicentimetri ad Azione Dimagrante e
Depurante122 per i quali alcune fra le pi robuste signore presenti a bordo vanno in estasi, ma mi si
risponde che non  uno spettacolo, che ci sono delle persone nude, e che posso vedere un
TCF-IT-CADD solo se mi ci sottopongo io; e tra il prezzo preventivato del trattamento e il richiamo
sensoriale dellodore di bruciato dei peli del mio naso dal corso di Chim. 205 del 1983, scelgo di
rinunciare a questa forma di viziatura organizzata. Se vi tirate indietro di fronte a un trattamento cos
costoso, allora le signore vellutate cercano almeno di vendervi un trattamento per il viso che, dicono,
questa settimana un numero incredibile di nadiriti maschi ha usato per autoviziarcisi, ma io rinuncio
anche al trattamento per il viso, perch penso che a questo punto della settimana fondamentalmente non
farebbe altro che scorticarmi la faccia gi mezzo spellata. Ore 14.25: Ora sto in questa specie di
sgabuzzino che  il gabinetto dellOlympic Health Club, in cui lunica cosa degna di attenzione  che
laltoparlante manda Lets Get Physical di Olivia Newton-John a ciclo continuo. Mi spinger oltre
ammettendo che questa settimana mi sono sottoposto un paio di volte ai bombardamenti UV e ho
pompato un po con i ferri dellOlympic Health Club della Nadir. Anche se, pi che di ferro,
bisognerebbe parlare di lega al titanio purissimo: tutti i pesi dellOHC sono di metallo inossidabile e
lucido, e stanno in uno di quei posti con gli specchi su tutti e quattro i lati, che vi costringono a esibirvi
in un autoesame pubblico tanto irresistibile quanto straziante, e ci sono macchine enormi che sembrano
insetti giganti che imitano le condizioni aerobiche di scalinate, barche a remi, biciclette da corsa e sci di
fondo inopportunamente sciolinati, complete di elettrodi per il monitoraggio cardiaco e di cuffiette per
la radio; e su queste macchine ci sono persone in lycra che vorresti davvero prendere da parte e
consigliargli nella maniera pi delicata e amorevole di non mettersi mai pi quella tutina.
.
ore 14.30: Siamo di nuovo nella cara vecchia Sala Arcobaleno per un Dietro le quinte  incontro con il Direttore di Crociera Scott Peterson per scoprire cosa significa lavorare su una nave da crociera!
Scott Peterson  un uomo di trentanove anni, profondamente abbronzato, con una chioma alta e
rigida, un sorriso costante ad alto voltaggio, baffi escargot e un Rolex luccicante  insomma il tipo di
uomo che ti immagini completamente a suo agio in mocassini bianchi senza calzini e Lacoste
verde-menta.  anche uno di quelli che mi piacciono di meno, nellequipaggio della Celebrity, anche se
ci che provo per Scott Peterson  pi una sensazione di fastidio, al limite moderatamente piacevole,
ben diversa dalla ripugnanza assoluta che nutro per il signor Dermatitis.
Il modo migliore per descrivere il contegno di Scott Peterson  questo: perennemente in posa
per una fotografia che nessuno sta scattando.123 Sale sul basso palco di ottone della Sala Arcobaleno,
gira la sedia, si siede alla maniera delle cantanti di cabaret e comincia lo sproloquio. Ci sono una
cinquantina di persone presenti, e devo ammettere che alcuni di loro sembrano apprezzare molto Scott
Peterson, e si godono sul serio il discorso di Scott Peterson che  devo dire che non  una sorpresa  si
dilunga pi su cosa vuol dire essere Scott Peterson che su cosa vuol dire lavorare sulla cara vecchia
Nadir. Gli argomenti trattati vanno da dove e in quali circostanze Scott Peterson  cresciuto, come 
nato in Scott Peterson linteresse per le crociere, come hanno fatto Scott Peterson e il suo compagno di
stanza al college a ottenere il loro primo lavoro insieme su una nave da crociera, ad alcuni irresistibili
aneddoti sui primi mesi di lavoro di Scott Peterson, tutti i vip che Scott Peterson ha conosciuto di
persona e a cui ha stretto la mano, quanto Scott Peterson ami le persone che incontra lavorando sulla
nave, quanto Scott Peterson ami lavorare su una nave da crociera in generale, come Scott Peterson ha
incontrato la futura signora Scott Peterson quando entrambi lavoravano sulla stessa nave, e come mai
ora la signora Scott Peterson lavora su unaltra nave da crociera e come  difficile tenere in piedi un
matrimonio vivo e meraviglioso sotto ogni punto di vista come quello dei coniugi Scott Peterson
quando si lavora (nel caso, i coniugi Scott Peterson lavorano) su navi da crociera diverse e riescono a
guardarsi negli occhi soltanto ogni sei settimane, tranne che proprio ora il signor Scott Peterson 
eccitato nellannunciare alla platea che la signora Scott Peterson si  concessa una meritatissima
vacanza e viaggia per sua grande gioia con lui, Scott Peterson, sulla m.n. Nadir e infatti  proprio qui
tra il pubblico oggi, e la signora Scott Peterson non vorrebbe alzarsi e salutare la platea?
Giuro che non sto esagerando: questo momento  davvero un momento da mettersi le mani nei
capelli. Ma adesso, proprio mentre penso che me ne devo andare se non voglio fare tardi al tiro al
piattello delle 15.00 (che ho atteso ansiosamente), Scott Peterson comincia a raccontare un aneddoto
che si attaglia ai miei vari motivi di terrore e fascinazione qui a bordo abbastanza bene da trattenermi a
prendere appunti. Scott Peterson ci racconta che laltra notte sua moglie, la signora Scott Peterson, era
nella doccia della suite del signore e della signora Scott Peterson sul ponte 3 della Nadir quando  alza
la mano nel gesto di chi va in cerca delleufemismo adatto  quando insomma la natura ha chiamato.
Cos pare che la signora Scott Peterson esce dalla doccia ancora bagnata e si siede sulla comoda della
stanza da bagno della suite di Scott Peterson. Scott Peterson, in una digressione narrativa, dice che tutti
noi abbiamo forse notato che i water sulla m.n. Nadir hanno un sistema di scarico ad alto tiraggio
talmente allavanguardia da non produrre mai un flusso debole o casuale. Anche altri nadiriti oltre a me
credo abbiano paura dei loro water, perch questa affermazione provoca in loro una grande risata
frastagliata e tesissima. La signora Scott Peterson124 sprofonda sempre pi nella sua sedia salmone.
Scott Peterson riprende il racconto dicendo che insomma la signora Peterson se ne sta seduta sul water,
ancora nuda e bagnata, a rispondere allappello della natura e quando ha finito allunga la mano e aziona
il pulsante dello scarico, e Scott Peterson dice che, nelle condizioni della signora Scott Peterson, cio
tutta bagnata, la suzione del sistema di scarico ad alto tiraggio della Nadir  cos potente che comincia
a tirarla gi attraverso il foro centrale del water,125 e pare che la signora Scott Peterson sia un po
troppo larga al traverso per essere completamente risucchiata dallo scarico e scagliata in qualche
astratto nulla escrementizio, ma piuttosto rimane incollata, incastrata, piantata a met strada e non
riesce pi a uscire e, chiaramente sempre nuda come un verme, comincia a gridare aiuto (in questo
momento la sopravvissuta signora Scott Peterson sembra molto concentrata a cercare qualcosa sotto il
tavolo e in pratica solo la sua spalla sinistra  marrone cuoio e punteggiata di lentiggini   visibile da
dove sono seduto); e Scott Peterson ci racconta che lui, Scott Peterson, la sente e si precipita nel bagno
dal salottino dove si stava allenando col Sorriso Professionale di fronte allenorme specchio da toletta
del tavolo accanto al letto,126 entra di corsa e vede quel che  successo alla signora Scott Peterson e
cerca di tirarla fuori  i piedi di lei scalciano pateticamente e i glutei e i popliti si arrossano per la
pressione adesiva della tazza  ma non ci riesce,  davvero incastrata a causa dellorribile suzione dello
scarico ad alto tiraggio e cos dopo una rapida riflessione Scott Peterson prende il telefono e chiama
uno degli idraulici dello staff della Nadir, e lidraulico dice s, signor Scott Peterson, arrivo subito, e
Scott Peterson torna in bagno e riferisce alla signora Scott Peterson che sta arrivando un esperto ed  in
quel momento che Scott Peterson si rende conto che la signora Scott Peterson  completamente nuda, e
che non soltanto il suo seno ectomorfico  esposto alla luce eurofosforescente bens anche una
considerevole porzione delle sue pudenda  chiaramente visibile sopra il bordo del water che la tiene
incastrata127 e allora lei stride britannicamente allindirizzo di Scott Peterson se per amor di Dio pu
fare qualcosa per proteggere le sue parti basse, a lui nuzialmente promesse, dallo sguardo bruno e
operaistico dellincombente idraulico dello staff e cos Scott Peterson corre a prendere il cappello
preferito della signora Scott Peterson, un sombrero enorme  che  lo stesso sombrero enorme che
lamata mogliettina di Scott Peterson porta... ehm, portava proprio solo fino a un paio di secondi fa qui
in questa sala Arcobaleno; e cos grazie alla pensata rapida e ingegnosa di Scott Peterson il sombrero
viene condotto dallingresso al bagno e collocato sul torace nudo e concavo della signora Scott
Peterson a coprirne le parti intime. E poi lidraulico della Nadir bussa alla porta ed entra in tutta la sua
stazza, olezzante dellolio dei motori, scampanellando la sua cintura di attrezzi e senza pi un briciolo
di fiato, prevedibilmente molto bruno, poi entra nel bagno, fa una stima della situazione e prende certe
misure complicate, fa alcuni calcoli e infine dice al signor Scott Peterson che crede, certo, di farcela a
tirare fuori dal water la signora Scott Peterson, ma per lamico messicano l sotto, be, la vede un po pi difficile.
.
ore 15.05: Mi sono fiondato giusto un attimo al Salone Spettacoli Celebrity sul ponte 7 per
vedere un po di prove dello show di punta di domani sera, la Corrida dei Passeggeri. I ragazzi
dellUniversit del Texas con i capelli a spazzola e ustionati dal sole stanno provando un balletto dalla
coreografia minimale sulle note di Shake Your Groove Thing. Lassistente del direttore di crociera,
Bingo Boy Dave, sta coordinando le prove da una sedia telata da regista alla sinistra del palco. Un
settantenne di Halifax, Virginia, racconta quattro barzellette razziste e poi canta One Day at a Time
(Sweet Jesus). Un agente immobiliare dellIdaho in pensione fa un lungo assolo di batteria su
Caravan. La Corrida dei Passeggeri pare sia una tradizione della 7NC, cos come lo era il Party in
Costume del marted sera.128 Alcuni nadiriti si impegnano a fondo in queste cose e hanno portato con
s costumi, musica e scenografie. Unagile coppia canadese si produce in un tango con tanto di scarpe
nere a punta e rosa interdentale. Poi, per il finale della Corrida, sono previsti quattro sketch recitati da
veri vegliardi, che barcollano luno dietro laltro. Uno ha un bastone a tre piedi, un altro una cravatta
che ha laspetto inquietante di unomelette cucinata a Denver, un altro una balbuzie straziante. Quel
che segue sono quattro sketch intercambiabili i cui modi e il cui umorismo sembrano riesumati dopo
essere stati ibernati negli anni Cinquanta: battute sul fatto che  impossibile riuscire a capire le donne,
che molti uomini vogliono giocare a golf e le loro mogli fanno di tutto per impedirglielo, eccetera. Gli
sketch hanno la stessa spudorata antiquatezza che rende i miei nonni oggetto al contempo della mia
piet, del mio sgomento e del mio imbarazzo. Uno dei quattro vecchi chiama la sua apparizione di
domani sera il mio numero. Quello con il bastone triforcuto si blocca allimprovviso nel bel mezzo
di una barzelletta interminabile su come evitare il funerale di sua moglie per andare a giocare a golf e,
puntando le ghiere verso Bingo Boy Dave, gli chiede una stima immediata e accurata dellaffluenza
alla Corrida di domani. Bingo Boy Dave alza le spalle, e guardando la sua limetta per le unghie afferma
che  difficile dirlo, che varia di settimana in settimana, e a quel punto il tipo anziano brandisce il
bastone e dice che spera che sar numerosa perch, maledizione, non sopporta di recitare in una sala vuota.
.
ore 15.20: Il Nadir Daily dimentica di dire che il tiro al piattello  unattivit organizzata
agonistica. Il costo  di un dollaro a colpo, ma i colpi si possono comprare solo in serie da dieci, e c
un grande tabellone dalla forma vagamente simile a un fucile dove si segnano i migliori punteggi sui
dieci colpi. Arrivo a poppa sul ponte 8 in ritardo; un maschio nadirita sta gi tirando un colpo, e diversi
altri hanno formato una fila e stanno aspettando di tirare. La scia della Nadir forma a poppa una grande
V effervescente. Due tetri greci gestiscono la faccenda, e tra il loro inglese, il paraorecchie che
indossano e il rumore di fondo degli spari  aggiunto al fatto che non ho mai toccato un fucile prima
dora e ho appena una vaga idea di quale parte usarne per puntare  le trattative relative al mio ritardo e
alla richiesta di una ricevuta da spedire ad Harpers sono lunghe e complicate.
Sono il settimo e ultimo della fila. Gli altri concorrenti si riferiscono ai piattelli chiamandoli
trappole o piccioni, ma sono nientaltro che dischi di quellarancione incandescente tipico delle
pi costose tenute da caccia. Larancione, credo, serve a facilitare il tracking visivo del piattello, e il
colore deve essere davvero daiuto, perch luomo con la barbetta rasata e gli occhiali da aviatore che
sta sparando ora sta consumando un piattellicidio totale nel cielo sopra la nave.
Do per scontato che gi conosciate le regole base del tiro al piattello dal cinema o dalla
televisione: c un lacch vicino alla strana catapulta in scala ridotta, si imbraccia il fucile, si punta e si
urla pull, il tonfo misto a ta-tlang della catapulta, lo schiocco netto dellarma e la distruzione a
mezzaria dello sfortunato piattello. In fila ci sono solo uomini, anche se c qualche donna tra la gente
che guarda la gara dalla balconata del ponte 9, sopra e dietro di noi.
Osservando dalla fila, tre cose sorprendono: a) quello che in tv  uno schiocco netto qui  un
rombo lento che a quanto pare  il rumore vero del fucile; b) il tiro al piattello sembra semplice, perch
adesso anche luomo anziano un po tarchiato che ha sostituito alla balaustra quello con la barba rasata
sta spazzando via i dischi uno dopo laltro, cos che una pioggia regolare di robaccia grumosa
arancione cade nella scia della Nadir; c) il piattello volante,129 una volta colpito, subisce delle
peripezie a mezzaria dallaspetto spaventosamente familiare  espelle materiale, cambia rotta e
precipita in mare con una peculiare picchiata a spirale che richiama lugubremente le immagini del
disastro del Challenger del 1986.
La cosa meravigliosa che mi sembrava il punto b) si rivela subito unillusione, unillusione non
dissimile da quella che ho avuto a proposito della relativa facilit del golf quando lo guardavo alla tv
prima che avessi mai provato a giocarci. I tiratori che mi precedono sembra che sparino tutti con una
specie di sprezzo casuale, e fanno tutti 8 su 10, o di pi. Ma si scopre che, di questi sei individui, tre
hanno un passato militare, due sono degli insopportabili fratelli yuppie-rtro dellEast Coast che ogni
anno passano settimane e settimane con il loro paparino a caccia di specie di uccelli a volo rapido nel
sud del Canada, e lultimo non solo ha il paraorecchie personale, oltre al fucile personale e alla custodia
speciale in velluto a balze, ma nel suo giardino in North Carolina ha il suo lanciapiattelli privato.130
Quando finalmente arriva il mio turno, il paraorecchie che mi danno  unto del grasso dellorecchio di
qualcun altro e non mi sta bene in testa. Anche il fucile  incredibilmente pesante, e puzza di una cosa
che mi dicono sia cordite, piccole spirali pubiche della quale stanno ancora uscendo dalla canna del
reduce della Corea che mi ha preceduto e che  primo in classifica con 10 su 10. I due fratelli yuppie
sono gli unici concorrenti di unet paragonabile alla mia; entrambi totalizzano un punteggio di 9 su 10
e stanno l, sulla balaustra a dritta, a valutarmi freddamente nella stessa identica postura, una postura da
fannullone del corso di preparazione allammissione al college. I greci, che non gareggiano, sembrano
molto annoiati. Mi passano il pesantissimo fucile e mi dicono di piantare un fianco contro la
balaustra di poppa e poi di posizionare il calcio dellarma contro, no, non la spalla del braccio che
regge larma ma la spalla del braccio che preme il grilletto  e il mio errore iniziale a questultimo
riguardo determina una mira molto storta che obbliga il greco addetto alla catapulta a tuffarsi a terra
con una capriola plateale.
Va bene, per adesso non c bisogno di stare a perdere tempo a raccontare questi piccoli
incidenti. Devo ammettere che, s, il mio punteggio al tiro al piattello  stato notevolmente pi basso di
quello degli altri concorrenti, ma preferisco fare qualche osservazione disinteressata a beneficio di ogni
principiante che contempli la possibilit di praticare il tiro al piattello dalloscillante poppa di una
meganave da crociera extralusso 7NC, e poi cambieremo argomento: 1) un certo livello di patente
inettitudine con le armi da fuoco determina il fatto che chiunque nelle vicinanze sappia qualcosa di
armi da fuoco converger su di voi, nello stesso istante, tutti i consigli e gli avvertimenti e i trucchi
appresi dal paparino. 2) Molti dei consigli citati in 1) si riducono a esortazioni ad accompagnare il
disco lanciato, ma nessuno spiega se questo significa che la canna del fucile deve muoversi seguendo il
piattello oppure se deve restare in una specie di statico agguato lungo la traiettoria che si intuisce
seguir il piattello. 3) Il tiro al piattello in televisione non  completamente irrealistico, in quanto  vero
che bisogna urlare pull e la strana catapulta produce un tonfo. 4) Qualsiasi cosa sia un grilletto molto
sensibile, il fucile non ce lha. 5) Se non avete mai sparato con unarma da fuoco, il bisogno di
chiudere gli occhi nellattimo preciso dello scatto , ad ogni scopo pratico, irresistibile. 6) Quando il
fucile rincula, il nome del calcio rivela tutta la sua appropriatezza: infatti  proprio come ricevere un
calcio, e fa male, e vi spedisce indietro di qualche metro con le braccia che fanno delle girandole
disperate per mantenere lequilibrio, cosa che, quando impugnate un fucile, provoca urla e schiamazzi
nel pubblico, e, al tiro successivo, una cospicua diminuzione dello stesso sulla balconata di poppa.
E infine, 7) sappiate che il movimento di un piattello non colpito in movimento contro
limmensa volta di lapislazzuli del cielo in mare aperto assomiglia al cammino del sole  vale a dire
arancione e parabolico e da destra a sinistra  e che quando il piattello sparisce nellacqua tocca prima
col bordo, non fa schizzi ed  triste.
ore 16.00-17.00: Lacuna.
ore 17.00-18.15: Doccia, tosatura personale, terza visione dellultimo atto strappalacrime di
Andre, tentativo a base di acqua e vapore di far resuscitare i pantaloni larghi di lana e la giacca da
funerale per la cena di stasera al R.C.5   che sul Nadir Daily di oggi  sartorialmente definita come
formale.131
ore 18.15: Ho gi detto del cast e dellatmosfera generale del tavolo 64 del R.C.5   . La cena di
stasera  eccezionale solo per la tensione che si respira. Lodiosa Mona, vi ricordo, ha scelto di far
passare oggi per il suo compleanno davanti ad goston e al matre, con quel che segue in fatto di gran
pavese, torta altissima e sedia con i palloncini, oltre al fatto che Wojtek dirige una squadra di aiuto
camerieri slavi che si esibisce intorno al tavolo 64 in un solenne Happy Birthday arrangiato a
mazurka, con Mona compiaciuta e raggiante per la soddisfazione (tanto che quando goston
lArgoston le posa la torta davanti si batte le mani davanti alla faccia come una ragazzina depravata) e
con unespressione di vacua tolleranza da parte dei nonni di Mona, impossibile a descriversi e a
immaginarsi.
Oltretutto, la figlia di Trudy, Alice  che oggi, vi ricordo, festeggia veramente il compleanno 
in silenzio di protesta nei confronti della truffa di Mona, per tutta la settimana non ne ha fatto cenno ad
goston  del suo compleanno  e stasera  seduta di fronte a Mona con lespressione che vi
aspettereste da una ragazzina viziata che guarda unaltra ragazzina viziata ricevere auguri e attenzioni
che invece spettano di diritto a lei.
Il risultato di tutto ci  che Alice faccia-di-pietra e io132 abbiamo stabilito un profondo legame
ad alta tensione, uniti nella totale disapprovazione e nellodio per Mona, e siamo complici di vere e
proprie pantomime in codice fatte di piccole pugnalate, strangolamenti e schiaffi alle spalle di Mona
che ci fanno divertire moltissimo, a me e ad Alice, cosa che devo dire  per me uno sfogo spassoso e
terapeutico dopo le tribolazioni della giornata.
Ma la tensione raggiunge lapice quando Trudy, madre di Alice e mia nuova amica  i cui riso
pilaf, insalata di porcellana e indivia e Teneri Medaglioni di Vitello Brasato sono semplicemente
troppo perfetti stasera per tenerla impegnata in critiche, e che, lo devo dire, per tutta la settimana ha
continuato a confessarmi un piccolo segreto, e cio che Patrick, il Fidanzato Ufficiale di Alice, non 
che la faccia proprio impazzire, e neanche la sua Relazione Ufficiale con Alice133  quando Trudy
nota e fraintende i gesti in codice e i risolini trattenuti miei e di Alice prendendoli come segnali dello
sboccio di una qualche relazione romantica, e cos ricomincia a estrarre e sparpagliare le foto 10x15 di
Alice e a raccontare quelle storielle sullinfanzia della sua bambina fatte apposta per farla apparire
adorabile, e poi a parlare male di Patrick, insomma a comportarsi come una mezzana... e questo
basterebbe, per quanto riguarda la tensione (specie quando entra in scena pure Esther), ma ora la povera
Alice  che, anche se profondamente distratta dalla deprivazione cerimoniale e dallodio per Mona, non
 per nulla stupida o ottusa  intuisce subito i movimenti di Trudy e, a quanto pare terrorizzata dal fatto
che io possa condividere i fraintendimenti della madre sulla mia relazione con lei come qualcosa di pi
di unalleanza anti-Mona, comincia a declamare nella mia direzione una specie di monologo folle alla
Ofelia su sconnesse virt di Patrick e storie su Patrick, e tutto questo ha come risultato che Trudy
comincia a fare quella sua strana smorfia dentalmente asimmetrica e nello stesso tempo comincia a
tagliare i suoi Teneri Medaglioni di Vitello Brasato con tale forza che il rumore del suo coltello sulla
porcellana fine del R.C.5   fa venire i brividi a tutti quanti; e la tensione crescente mi causa nuovi aloni
di sudore sulle ascelle della giacca da funerale, che si espandono fin quasi al perimetro dei resti salini
sbiaditi degli aloni originari del molo 21; e quando goston fa il suo consueto giro del tavolo
post-entre e chiede ComEra Tutto Quanto, per la prima volta dopo le raccomandazioni della seconda
sera io non riesco a dire nientaltro che buono.
...
.
...
ore 20.45: CELEBRITY SHOW TIME. La Celebrity Crociere  lieta di annunciarvi: LIPNOTIZZATORE NIGEL ELLERY, presentato dal Direttore di Crociera Scott Peterson.

NOTA:  severamente proibita qualsiasi registrazione video e audio di tutti gli spettacoli. Durante gli spettacoli i bambini sono pregati di restare seduti con i loro genitori Ai bambini non  permesso sedersi in prima fila.
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SALONE SPETTACOLI CELEBRITY.
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Altri spettacoli Celebrity di questa settimana: un comico vietnamita che fa giochi di prestigio
con la motosega, un marito e una moglie specializzati in medley di canzoni damore di Broadway e, il
grande evento, un cantante-imitatore che si chiama Paul Tanner, che ha suscitato una grande
impressione su Trudy ed Esther al tavolo 64, e le cui imitazioni di Engelbert Humperdinck, Tom Jones,
e pi di tutte Perry Como hanno suscitato un entusiasmo tale che a furor di popolo  stata programmata
unesibizione-bis di Paul Tanner al termine della climactica Corrida dei Passeggeri di domani sera.134
Lipnotizzatore Nigel Ellery  inglese135 e assomiglia in modo incredibile a quel Kevin
McCarthy che faceva il cattivo in molti film di serie B degli anni Cinquanta. Nel presentarlo, il
direttore di crociera Scott Peterson ci informa che Nigel Ellery ha avuto lonore di ipnotizzare sia la
regina Elisabetta sia il Dalai Lama.136 Il numero di Nigel Ellery combina virtuosismi ipnotici con un
cicaleccio senza sosta e veri e propri insulti al pubblico. E insomma finisce per diventare un
microcosmo simbolico dellintera esperienza della settimana di crociera extralusso 7NC cos
appropriato e ridicolo che  quasi un raggiro, una strana forma di viziatura giornalistica.
Prima di tutto, abbiamo capito che non tutti sono sensibili allipnosi profonda  Nigel Ellery ha
sottoposto i trecento e pi spettatori del Salone Spettacoli Celebrity a un semplice test
restate-pure-al-vostro-posto137 per decidere chi, tra le persone della Nadir, ha il dono della
suggestionabilit in misura sufficiente a prendere parte al divertente spettacolo che sta per avere inizio.
.
Secondo, quando i sei soggetti ideali  tutti ancora paralizzati in complicate contorsioni per il
test restate-pure-alvostro-posto  vengono raggruppati sul palco, Nigel Ellery rassicura a lungo loro e
noi che non succeder assolutamente niente che non desidererebbero succedesse e a cui non
accetterebbero volentieri di sottoporsi. Poi convince una giovane donna di Akron che dalla coppa
sinistra del reggiseno le sta uscendo una voce potente di maschio spagnolo. Unaltra signora viene
indotta a sentire una puzza orribile che promana dalluomo che le sta seduto accanto, il quale a sua
volta  convinto che il piano della sua sedia raggiunga a tratti la temperatura di 100 C. Degli altri tre
soggetti uno balla il flamenco, un altro crede di essere non solo nudo bens anche straziato da orribili
deturpazioni e il terzo viene indotto a gridare mamma, pip! ogni volta che Nigel Ellery pronuncia
una certa parola. Il pubblico si scompiscia ogni santa volta. E c qualcosa di genuinamente divertente
(per non dire microcosmicamente simbolico) nel guardare questi signori adulti e benestanti che si
comportano in maniera strana per ragioni che non possono comprendere.  come se lipnosi li rendesse
capaci di creare fantasie cos vivide che neanche sanno che sono fantasie. Come se la testa non fosse
pi la loro. E naturalmente questo  divertente.
Per forse quel che pi di ogni altra cosa  simbolo esaustivo della 7NC  proprio la figura di
Nigel Ellery. La noia e laggressivit dellipnotizzatore non solo non vengono mascherate, ma vengono
direi ingegnosamente integrate nella costruzione dello spettacolo: la noia d a Ellery la stessa aria di
stanca competenza che ci spinge ad avere fiducia nei medici e nei poliziotti, e la sua aggressivit  lo
stesso atteggiamento che fa di Don il Re dellinsulto Rickles la grande star di Las Vegas, credo  
ci che suscita nel pubblico le risate pi fragorose. Il personaggio di Ellery  davvero ostile e scortese.
Fa imitazioni villane degli accenti americani della gente. Ridicolizza le domande sia dei soggetti sul
palco sia del pubblico. Gli occhi gli si infiammano di rasputiniana felicit quando dice a qualcuno che
bagner il letto alle tre in punto o fra due settimane esatte si caler le braghe in ufficio. Gli spettatori 
perlopi di mezza et, o almeno cos sembra  si spingono indietro e poi si piegano allegri in avanti, si
battono le mani sulle ginocchia, si tamponano gli occhi con un fazzoletto. Ogni momento di spudorata
perversione di Ellery viene seguito da una vigorosissima costrizione periorale, e a palme in fuori ci
assicura che sta solo scherzando e che ci adora e che noi siamo un gruppo di esseri umani
semplicemente meravigliosi che si stanno divertendo un mondo.
Alla fine di tutta una giornata di Divertimenti Organizzati, lesibizione di Nigel Ellery non  per
me particolarmente sbalorditiva n mi fa sbellicare dalle risate, e nemmeno mi diverte  per non 
nemmeno deprimente o offensiva o disperante. La verit  che  strana.  la stessa stranezza che senti
quando hai una parola sulla punta della lingua, ma ti sfugge. Qui viene alla luce un tratto essenziale
delle crociere extralusso: si viene intrattenuti da qualcuno a cui state chiaramente antipatici e si ha la
sensazione di meritare lantipatia nel momento stesso in cui ci si sente offesi. I sei soggetti, adesso,
sono tutti in fila che sferrano calcetti sincopati e lo spettacolo si avvicina al momento cruciale. Nigel
Ellery al microfono ci dice di prepararci a qualcosa che a quanto pare prevede sventolamenti furiosi di
braccia e sbalorditive illusioni mesmeriche di volo. Poich la mia pericolosa suggestionabilit rende
decisivo che io non segua troppo da vicino le suggestioni ipnotiche di Ellery per il rischio di rimanerne
coinvolto, mi ritrovo, nella mia comoda poltrona blu navy, ad andare con la testa sempre pi lontano, in
una sorta di Visualizzazione Creativa tutta mia sul tipo delle epifanie di Frank Conroy  mi allontano
via via, e vedo lipnotizzatore e gli ipnotizzati e il pubblico e il Salone Spettacoli Celebrity e il ponte e
lintera nave da crociera con gli occhi di qualcuno che non  a bordo, e visualizzo la m.n. Nadir di
notte, in questo preciso momento, che fumiga verso nord a 21,4 nodi, con un forte vento caldo di
ponente che spinge la luna dietro uno stormo di nuvole, e sento attutite le risate e la musica e i battiti
cardiaci dei babbi e il sibilo della scia che si ritrae, e vedo, dalla prospettiva di questo mare notturno,
la cara vecchia Nadir tutta illuminata, di un bianco angelico, con le luci a festa, sontuose, regali... s,
ecco: come una reggia. Apparirebbe come una reggia galleggiante, maestosa e terribile, a una povera
anima che fosse qui sulloceano di notte, da sola in un gommone, o nemmeno in un gommone ma
semplicemente e paurosamente a galla, un uomo in mare, che agita le gambe, e non c terra in vista.
Questa trance visionaria creativa e profonda  il vero, involontario regalo che mi ha fatto Nigel Ellery 
 durata per tutto il giorno e la notte seguente, che ho trascorso sempre nella cabina 1009, a letto, a
guardare fuori dallobl immacolato, con vassoi e avanzi vari tutto intorno, con locchio forse un po
vitreo ma sentendomi pi o meno bene  bene perch sto sulla Nadir e bene perch tra un po non ci
star pi, bene per il fatto di essere sopravvissuto (in un certo senso) anche se mi hanno viziato a morte
(in un certo senso)  e insomma sono rimasto a letto. E anche se la paralisi da trance mi ha fatto perdere
la Corrida dellultima sera e il Buffet dAddio di Mezzanotte e poi sabato lattracco in porto e la
possibilit di avere la foto del dopo insieme al capitano G. Panagiotakis, il conseguente
reinserimento nelle richieste adulte della vita reale, senza sbocco al mare, non  stato cos brutto come
mi aveva fatto temere una settimana di Assolutamente Niente.
.
90. Frammento del secondo articolo: Si avvertono tutte le persone che fanno ingresso in ogni
singola isola [?] che equivale ad atto criminale importare o entrare in possesso di narcotici o altre
sostanze soggette a restrizione, compresa la marijuana. Le punizioni per i trasgressori sono severe.
Met delle informazioni sul porto prima di entrare in Giamaica consistevano in avvertimenti di questo
tipo: due spacciatori tempestivi vi offriranno immediatamente della droga scadente e poi vi
segnaleranno alla polizia e avranno un premio in danaro per avervi denunciato. Poi vi descrivono le
condizioni delle carceri locali in modo cos efficace da superare la pi feroce immaginazione.
La politica sulla droga adottata a bordo della Celebrity Crociere rimane oscura. Sebbene ci
siano sempre una mezza dozzina di tesissimi individui della security che si aggirano con facce da duri
tra unuscita e laltra della Nadir, nessuno si permette di perquisirvi quando tornate a bordo. Non ho
mai visto n avuto sentore che si facesse uso di droghe sulla Nadir  e del resto non mi sembra rientrare
fra i desideri di quel tipo di persone. Ma nel passato devono esserci stati degli episodi pittoreschi,
perch, mentre tornavamo a Fort Lauderdale il venerd, lo staff della Celebrity diventava quasi
melodrammatico nelle raccomandazioni, anche se ogni raccomandazione veniva preceduta dalla
dichiarazione che senzaltro lesortazione a gettare nel water o a sbarazzarsi in altro modo di qualunque
cosa potesse essere sottoposta a controllo non si applicava ai passeggeri della nostra crociera. A quanto
sembra gli addetti alla dogana di Fort Lauderdale rispettano i passeggeri della 7NC di ritorno a casa pi
o meno allo stesso modo in cui i poliziotti delle citt di provincia rispettano i forestieri che si
presentano al volante di una Saab Turbo. Un veterano di molte crociere Celebrity 7NC ha detto a uno
dei ragazzi dellUniversit del Texas in fila davanti a me al passaggio della dogana: Ragazzino, se uno
di quei cani ti si ferma vicino alla borsa, fai meglio a sperare che alzi la zampa.
.
91. Quando vanno a dormire questi camerieri,  un altro mistero. Servono al Buffet di Mezzanotte, e poi dopo aiutano a pulire, e poi riappaiono nel R.C.5 in smoking perfetti alle 6.30 il giorno dopo, sempre cos freschi e attenti che sembra che gli abbiano appena dato un ceffone.
92. (tranne di descrivermi con precisione le circostanze in cui ha visto una qualsiasi forma di pinna dorsale)
93. (lui pronuncia -pesht)
94. (il Nadir Daily dellultima sera apre con notizie sulle mance e offre suggerimenti pieni di tatto su come distribuirle)
95. Tutte le parti scritte in neretto sono estratti letterali del Nadir Daily di oggi.
96. Se la Pepperidge facesse le ostie per la comunione, sarebbero certamente cos.
97. Ma va?
98. Le scacchiere fatte a mano e costosissime sono per i coglioni.
99. Questa  unaltra cosa che il signor Dermatitis mi ha impedito di visitare, ma tutto fa
pensare che il miniclub su queste navi sia eccezionale, con squadre di giovani animatrici ipercinetiche
che tengono i bambini impegnati per un tempo che pu arrivare fino a dieci ore grazie a una serie
interminabile di attivit strutturate con incredibile efficacia, in modo da far sfrenare i bambini finch
alle 20.00 collassano muti nel letto e lasciano i genitori liberi di tuffarsi nella vita notturna della nave 
Facciamo Tutto!
100. Le uniche sedie della biblioteca sono basse e hanno i braccioli di pelle, cos dal bordo del tavolo non spuntano che gli occhi e il naso di Deirdre, e questa cosa aggiunge una qualit kilroyescamente surreale allumiliazione.
101. Credo che sarebbe interessante seguire a distanza una meganave in una crociera 7NC e catalogare la scia di cose che galleggiano dietro di essa.
102. Solo il timore di una perquisizione inaspettata alla dogana di Fort Lauderdale mi trattiene dal rubare una di queste racchette. Confesso che ho finito per rubare i panni di camoscio per occhiali dal bagno della 1009, anche se forse quelli si potevano pure portare a casa  non saprei dire se rientrano nella categoria dei kleenex o degli asciugamani.
103. Vi posso assicurare che a ping pong non ho mai perso con una cazzo di femmina in et prepuberale.
104. Anche Winston qualche volta soffriva dellillusione verbale di essere un maschio nero
metropolitano; per non ho idea di cosa voglia dire e di quali conclusioni trarne.
105. Senza tener conto delle interfacce con Petra, che sebbene prolisse e verbose tendevano a rivestire carattere monologico, a parte lei essere molto simpatico.
106. La cosa pi sconcertante dei giovani fichetti della Nadir  che sembra che amino davvero la stessa disco music scadente che alla fine degli anni Settanta, quando eravamo giovani e fichetti noi, disprezzavamo dal profondo, tanto che arrivammo a boicottare la festa scolastica di fine anno quando scelsero MacArthur Park di Donna Summer come jingle ufficiale della serata.
107. Interagire con Winston poteva risultare un po deprimente, nel senso che in lui il bisogno di fare la parte del duro era sempre in agguato, e non dava mai segno di offendersi n di rendersi conto della mia crudelt, e io alla fine me ne andavo come uno che ha appena rubato dei soldi a un cieco o qualcosa del genere.
108. Si pu scegliere fra ventiquattro possibilit: tutti e quattro accesi, un babbo e un figlio, due figli, ecc. La mia sensazione  che viaggiare con i figli invece che con i babbi  come passare dalla velocit warp alla velocit a impulso.
109. La Nadir ha un capitano, un capo dello staff e quattro ufficiali. Il capitano Nico in realt 
uno dei quattro ufficiali; quindi non capisco perch lo chiamino capitano Nico.
110. Unaltra cosa che ho imparato in questa crociera extralusso  che non  possibile sembrare
pi belli che in uniforme bianca da ufficiale di bordo. Donne di ogni et e livello di estrogeni svengono,
sospirano, tremano, sbattono le ciglia, ringhiano, schiamazzano quando passa uno di questi ufficiali
greci che promanano nautico fulgore, un fenomeno che credo dissuada i greci da ogni incremento di
modestia.
111. Il Fleet Bar era anche il luogo dove si sarebbe tenuto, pi tardi, il T in abito formale,
durante il quale donne anziane sfoggiavano lunghi guanti bianchi da spogliarellista e mignoli tenuti alti
sui manici, e dove a quanto pare tra le mie infrazioni alletichetta del T in abito formale cerano: a)
aver immaginato che qualcuno si sarebbe divertito alla vista della mia maglietta con lo smoking
disegnato sopra, dato che non avevo preso sul serio la raccomandazione della brochure Celebrity di
portarsi lo smoking; b) aver immaginato che le donne anziane al mio tavolo sarebbero rimaste
affascinate dalle battute indecenti tipo Rorschach che facevo sulla forma  del resto, oscena  in cui i
tovaglioli di lino erano piegati a mo di origami sulla tavola; c) aver immaginato che queste stesse
signore potessero essere interessate ad apprendere a quali torture deve essere sottoposta unoca per tutta
la vita perch il suo fegato sia degno di diventare pat; d) mettere circa un etto di quel che sembrava un
pallettone lucido e nero su un grande cracker bianco e poi infilarmi tutto quanto in bocca; e) assumere
un secondo dopo unespressione della faccia che hanno definito, nel pi caritatevole dei commenti,
poco elegante; f) cercare di rispondere con la bocca piena a una signora anziana seduta dallaltra parte
del tavolo con un pince-nez, guanti di camoscio e rossetto sullincisivo superiore destro, che stava
cercando di spiegarmi che quel che avevo preso era caviale di Beluga, con il risultato di f1) espellere
diverse briciole e una cosa che aveva laspetto di unenorme bolla nera, e f2) emettere in maniera
distorta una parola che, mi  stato poi riferito, lintero tavolo ha recepito come un espletivo genitale; g)
cercare poi di sputare tutta lindescrivibile, nauseante poltiglia in un cedevole tovagliolo di carta
invece che in uno dei numerosi e robusti tovaglioli di lino, con conseguenze la cui descrizione
preferirei limitare a sfortunate; e h) quando un bambino seduto al mio fianco (con papillon e [giuro]
pantaloncini da smoking) ha definito il caviale Beluga uno schifo, assentire con unespressione
incontrollata e imprudente che stava inequivocabilmente per un espletivo genitale. Stendiamo un velo
pietoso su quel che  seguito in questa particolare occasione di Divertimento Organizzato. Comunque,
cos va intesa la lacuna tra le 16.00 e le 17.00 nel diario p.&d. di questa giornata.
112. Per tutta la settimana gli engleriti sono stati oggetto di un appassionato studio subculturale: si muovevano solo in gregge e godevano di Escursioni Organizzate tutte loro e prenotavano in continuazione quei grandi saloni per le feste con i canapi in velluto e gli energumeni alla porta a controllare gli inviti con le braccia incrociate  ma non c stato spazio in questo reportage per approfondire lenglerologia.
113. (Non, grazie a Dio, propulsori a poppa.)
114. In altre parole, il tipo di maschio americano di una cert et che si  fatto da solo, con le palle, che non vorresti che fosse il padre della ragazza che vai a prendere a casa per portarla al cinema o da qualche altra parte con disonorevoli intenzioni che ti frullano in testa  il prototipo di figura autoritaria.
115. Questo aiuta a capire perch il capitano G. Panagiotakis di solito appare cos incredibilmente inoccupato, visto che sembra che il suo vero mestiere sia quello di farsi trovare in piedi in vari luoghi della Nadir con atteggiamento vagamente presidenziale, atteggiamento che abbandona soltanto quando infila gli occhiali da sole in ambienti chiusi,115a cosa che lo fa immediatamente assomigliare a un omaccione del terzo mondo.
115a. E del resto tutti gli ufficiali hanno labitudine di portare gli occhiali da sole al chiuso, se ne stanno, di solito in gruppi di tre, sempre in piedi e al lato di ogni cosa, con le mani dietro la schiena, a conferire ieraticamente in greco tecnico.
116. Dio mi  testimone: non manger mai pi frutta in vita mia.
117. Ed  proprio caff-caff, mica quei caff semidecaffeinati allaroma di nocciola Blue
Mountain, oppure alla vaniglia sudanese con enzimi speciali di cicoria o altre porcherie del genere. La
Nadir mantiene un approccio equilibrato alla questione-caff, e di questo devo renderle onore.
118. Uno dei pochi esseri umani che mi sia capitato di vedere che sia biondo e al contempo assomigli a un furetto, Ernst oggi porta mocassini bianchi, pantaloni larghi verdi e una giacca svasata il cui rosa sono pronto a giurare che  impossibile definire se non rosa mestruo.
119. (il palo)
120. Questo  ci che feci, mi sporsi troppo in avanti verso il pugno del ragazzo che stringeva caparbiamente il lembo del cuscino, motivo per cui non gridai non vale, anche se la qualit della messa a fuoco del mio occhio destro rimane decisamente discontinua a una settimana dal ritorno qui sulla terraferma.
121. (sul Nadir Daily la chiamano la Steiner Saloni di Bellezza e Palestre con Piscina di Bordo)
122. Del resto nessun organismo dotato di sistema nervoso resisterebbe ad assistere a uno di questi trattamenti, dopo aver letto cosa dice la brochure Steiner: TRATTAMENTO IONOTERMICO  COME FUNZIONA? Per prima cosa verranno effettuate alcune misurazioni in aree specifiche del corpo. La pelle viene contrassegnata e i dati registrati nel vostro programma personalizzato. Poi vengono applicate diverse creme, gel e fiale, che contengono estratti attivi in grado di demolire e
sciogliere il grasso. Gli elettrodi che trasmettono corrente faradica e galvanica vengono collocati in posizione e unargilla calda blu copre la parte interessata. Adesso siamo pronti per cominciare il trattamento. La corrente galvanica accelera lazione dei prodotti sulla pelle e la faradica stimola i muscoli.
122a La cellulite e i bozzi di grasso, cos comuni tra le donne, vengono disciolti dal trattamento, facilitando il drenaggio e lespulsione delle tossine e conferendo alla vostra pelle un aspetto levigato e sodo.
122a. E, in qualit di uno che una volta si  bello che strusciato contro la bobina di induzione di un laboratorio di chimica e che per farlo smettere di ficcanasare lhanno dovuto tirar via col manico di legno di una scopa, posso testimoniare personalmente i benefici degli esercizi convulsivi con la corrente faradica.
123. Assomiglia anche un po a quei politici di provincia o commissari di polizia senza pudore,
che farebbero qualsiasi cosa per venire menzionati di continuo sui giornali locali. Il nome di Scott
Peterson compare ogni giorno una dozzina di volte sul Nadir Daily: Torneo di Backgammon con il
vostro Direttore di Crociera Scott Peterson; In giro per il mondo con Jane McDonald, Michael
Mullane e i Matrix Dancers, presentati dal Direttore di Crociera Scott Peterson; Informazioni
per lo sbarco a Fort Lauderdale  il Direttore di Crociera Scott Peterson  a vostra completa
disposizione per spiegarvi tutto quello che dovete sapere sul trasferimento dalla nave a Fort
Lauderdale; eccetera, ad naus.
124. La moglie di Scott Peterson  una signora inglese ectomorfica a complessione in qualche
modo cuoiosa che sta sotto un enorme sombrero, e ora vedo la signora togliersi il sombrero e riporlo
sotto il tavolo dottone perdendo cos quota sulla sedia.
125. A questo punto dellaneddoto sono completamente paralizzato dallinteresse e dal terrore
empatico, la qual cosa aiuter a capire la mia immensa delusione quando scoprir che laneddoto non 
che una scadentissima barzelletta che Scott Peterson evidentemente racconta ogni settimana da eoni
(anche se forse non con la povera signora Scott Peterson seduta in platea, e mi ritrovo a fantasticare,
speranzoso, su ogni genere di vendetta nuziale che si abbatter su Scott Peterson per aver messo in un
tale imbarazzo la signora Scott Peterson).
126. [postulato dellautore]
127. [altro postulato dellautore, ma  lunico modo per spiegare il rimedio cui sta per far
ricorso (a questo punto non so ancora che  tutta una storiella trita e ritrita  sono troppo teso e con gli
occhi di fuori mentre provo un terrore empatico per tutte e due le signore Peterson, quella intra- e
quella extranarrativa)]
128. Era questo genere di cose che accanto alle altre attivit microgestite mi rendevano la Nadir
un luogo di strane reminiscenze dei campi estivi dove andai per tre lugli di seguito quando ero
piccolissimo, un altro posto dove il cibo era buonissimo e tutti abbronzatissimi e io passavo tutto il
tempo possibile in cabina a cercare di evitare ogni attivit microgestita.
129. (questi piattelli erano fatti, credo, di una sorta di argilla iperfriabile per ottenere il massimo
della frammentazione)
130. !
131. Sentite, non ho intenzione di rubarvi molto altro tempo n di consumare ancora tante
energie su questo, ma se siete uomini e doveste mai decidere di intraprendere una crociera extralusso
7NC, fatevi furbi e ascoltate il consiglio che io non ho voluto ascoltare: portate degli abiti eleganti. E
non parlo solo di giacca e cravatta. Una giacca e una cravatta vanno bene per le due cene 7NC definite
informali ( un termine che a quanto pare comprende una categoria purgatoriale che sta tra casual
e formale), ma a una cena formale bisogna indossare o uno smoking o qualcosa che si chiama
proprio giacca da cena e che a quanto ho capito  praticamente uno smoking. Io, testa di cazzo che
sono, ho deciso prima di partire che lidea di un abito elegante in una vacanza tropicale era assurda, e
mi sono categoricamente rifiutato di comprare o affittare uno smoking e di pormi il problema anche
soltanto di immaginare un modo per piegarlo nella valigia. E avevo ragione e torto allo stesso tempo: 
vero, labito elegante  una cosa assurda, ma poich nelle serate formali ogni singolo nadirita faceva
finta di niente e si metteva un assurdo abito elegante, io  avendo,  chiaro, con condivisibile ironia,
sdegnato lo smoking proprio in base a considerazioni sullassurdit  sono stato lunico che ha finito
per avere un aspetto assurdo alle cene formali del R.C.5   : unassurdit dolorosa se si pensa alla
maglietta con il disegno dello smoking che ho indossato alla prima cena formale e poi ancora pi
dolorosa il gioved con la giacca da funerale e i pantaloni larghi che avevo sgualcito e intriso di sudore
in aereo e al molo 21. Nessuno al tavolo 64 ha detto nulla riguardo linformalit del mio abito, ma era
quel genere di tesissima omert che accompagna solo le pi assurde e grossolane infrazioni alle
convenzioni sociali, e che dopo la dbcle del T in abito formale mi ha spinto sullorlo dellabisso
marino. Ve lo chiedo per favore, fate in modo che la mia cazzonaggine e la mia umiliazione siano
almeno servite a qualcosa: accettate il mio consiglio, se andate in crociera, portate degli abiti eleganti,
non importa se vi sembra assurdo.
132. (io che, vi ricordo, sono turbato dalla triplice stangata: prima lumiliazione balistica, poi la
disgrazia del T in abito formale e infine ora sono lunico a portata di vista che indossi una giacca di
lana incrostata di sudore invece di uno smoking lindo e pinto, e mi tocca pure ordinare tre Dr. Pepper e
scolarmele una dietro laltra per evacuarmi dalla bocca lintransigente retrogusto del caviale Beluga)
133. (R.U. che a quanto pare include la convivenza sulle danarose spalle di Alice e la
compropriet della sua Saab del 92)
134. Garantendo al vecchio comico nadirita con il bastone almeno il pienone, immagino.
135. Il suo accento suggerisce che  dellEast End di Londra.
136. (Non tutti e due insieme, si presume.)
137. Uno  questo: incrociate le dita e mettetele davanti alla faccia e poi liberate soltanto gli
indici e metteteli uno di fronte allaltro e immaginate che una forza magnetica irresistibile li attragga
uno verso laltro e vedete se una sorta di movimento magico li fa muovere lentamente e
inesorabilmente insieme finch i due polpastrelli non rimangano premuti luno contro laltro. A causa
di unesperienza davvero paurosa e sgradevole in seconda media137a so gi di essere eccessivamente
suggestionabile e salto tutti questi piccoli test, poich nessuna forza terrena riuscirebbe mai a farmi
salire su un palco con un ipnotizzatore e di fronte a trecento estranei affamati di divertimento.
137a. (cio quando durante unassemblea a scuola uno psicologo locale ci mise tutti in stato di
ipnosi teoricamente leggera per unesperienza di visualizzazione creativa, e dieci minuti dopo tutti
quelli dellauditorium uscirono dallipnosi tranne purtroppo il sottoscritto, e finii per passare alcune ore
con le pupille dilatate in trance irreversibile nellinfermeria della scuola, con lo strizzacervelli sempre
pi nel panico che provava a tirarmi fuori da quello stato con sistemi sempre pi drastici, e i miei
genitori avevano quasi deciso di fargli causa per lepisodio, e io da allora in poi ho deciso con ferma e
serena risoluzione di tenermi alla larga da ogni tipo di ipnosi).
...
.
...
FINE.